Abrakadabra. Storia dell’avvenire
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Descrizione
BIBLIOTECA NAZIONALE BRAIDENSE
5.3 2026, ore 16.30 Sala di Lettura
Abrakadabra. Storia dell’avvenire
Presentazione del volume di Antonio Ghislanzoni, a cura di Franco Minonzio. Lecco, Polyhistor Edizioni, 2025.
Interverranno:
Franco Minonzio (Curatore del volume)
Gianfranco Scotti (Associazione “Giuseppe Bovara”, Lecco)
Gilda Tentorio (Università degli Studi di Milano)
Durante l’evento Gianfranco Scotti leggerà alcune pagine di Abrakadabra.
Abrakadabra. Storia dell’avvenire è il più ambizioso romanzo di
Ghislanzoni: concepito nell’avvio – fecondissimo – degli anni ’60
dell’800, gli rimase sullo scrittoio per oltre ventidue anni, tanti
separano la prima sistemazione del testo su rivista (1862) dalla prima
edizione definitiva in volume (Milano, Brigola,1884), passando – in
forma sempre incompiuta – attraverso due ulteriori edizioni su rivista
(1864; 1865), una su quotidiano (1873-74), una in due volumi, in veste
non finita (1874). La cornice (il Prologo) del romanzo è ambientata nel
1864, nell’«alpestre paesello di C.», dove un eccentrico “signore”,
soprannominato “Abrakadabra”, traccia la «storia perenne del movimento
umano riflessa in un’epoca avvenire», il XX secolo (oggetto del Dramma
storico). Siamo a Milano nel 1977, nel nuovo spazio politico di
un’Unione Europea sorta dal superamento delle storiche contrapposizioni
geopolitiche, culturali, religiose, senza più distinzioni di lingua o
di razza, il cui statuto ha alla base il riconoscimento di un uguale
diritto all’ esistenza di tutti i cittadini.
È una società utopica, punteggiata da invenzioni fantascientifiche (la
gondola volante, la pillola alimentare, e ancora l’ibernazione, o la
creazione di un automa di carne). Ma è utopia fittizia, destinata a
mutarsi in distopia. La società più evoluta e apparentemente egualitaria
si rivela una sorta di trompe-l’oeuil, che spalanca sotto gli uomini
dell’avvenire abissi d’angoscia. Tra le convulsioni di un assetto
politico sempre più anarchico, la vicenda scivola verso un cataclisma
cosmico, che annienterà l’umanità intera, cui sopravvivranno due
fanciulli animalizzati, soggetti ad un trapianto d’ali, «per rinnovare
le stravaganze e le follie delle generazioni ignorate che li avevano
preceduti».
È il primo romanzo di fantascienza, in senso proprio ed eminente,
scritto in Italia. La presente è l’unica edizione realmente fondata
sulla prima, completa e definitiva (Milano, Brigola, 1884): ne ha
puntigliosamente ristabilito il testo ponendo rimedio ad omissioni di
frasi ed errori di trascrizione delle edizioni precedenti.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Posizione
Pinacoteca di Brera - Biblioteca Nazionale Braidense di Milano
via Brera, 28 - 20121 Milano (MI)
Contatti
- Tel
- +39 02 72263401
- b-brai.didattica@cultura.gov.it
- Website
- www.bibliotecabraidense.org