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Unità d’Italia: Oltre 20 mln da fondazioni bancarie per celebrazioni
Testo del comunicato
Anche le fondazioni bancarie festeggiano il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. E lo fanno con un'iniziativa per ricordare uno degli artefici del Risorgimento. Con due milioni e 281 mila euro (oltre il 30 per cento del totale) partecipano infatti alla realizzazione a Caprera del museo nazionale "Giuseppe Garibaldi" nel Forte Arbuticci, che sorge in uno dei punti panoramici e più belli dell'arcipelago della Maddalena. I lavori - il cui costo è di circa sei milioni di euro - termineranno a ottobre prossimo ma iniziative culturali si svolgeranno sin dal 4 luglio, data di nascita dell'Eroe dei due mondi. "Si tratta di un luogo topico del Risorgimento e della storia nazionale ed è giusto che le fondazioni s'impegnino per Caprera" ha detto Giuliano Amato, presidente del Comitato dei garanti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. E se di recente la Maddalena è stata privata di un G8, ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio, magari in futuro Caprera potrà diventare meta di "gite scolastiche e incontri" su questa pagina della storia italiana. Ma complessivamente saranno un centinaio le iniziative finanziate, per un impegno economico di 19,5 milioni.
Era "doveroso" per le fondazioni bancarie partecipare attivamente a un evento "che durasse nel tempo", ha detto il numero uno dell'Acri, Giuseppe Guzzetti: “Le fondazioni sono investitori al servizio del Paese, non sono banchieri, né pasticciano nelle banche", ha sottolineato rispondendo a quanti, da anni, le accusano di intromettersi nella politica degli istituti di credito. Delle manifestazioni che avranno il supporto dell’Acri queste, si inseriscono a buon diritto nelle celebrazioni per il 150esimo dell'Unità come il restauro del museo nazionale del Risorgimento di Torino, che riaprirà i battenti tra poco più due mesi, e quello della Grande Aula del Senato di Palazzo Madama, sempre nel capoluogo piemontese, a cura della Compagnia di San Paolo e di Crt. Senza dimenticare i progetti rivolti alle scuole, le esposizioni - in Emilia-romagna, a La Spezia, Livorno, Viterbo e Stoccolma - gli spettacoli dal vivo e le pubblicazioni, tra cui quella dell'intero epistolario di Camillo Cavour a opera della Compagnia di San Paolo.
Sfogliando l'elenco delle iniziative in cantiere, emerge come le Fondazioni non si limiteranno alla valorizzazione dei cosiddetti "luoghi della memoria" e dei patrioti risorgimentali, ma accenderanno fari sull'intera storia dell'Italia unita, sugli uomini e gli avvenimenti che hanno "costruito" il Paese in cui viviamo oggi. Iniziative variegate, che vanno dalla pubblicazione di volumi all'allestimento di mostre documentarie, dall'organizzazione di convegni e rievocazioni storiche al restauro di lapidi e monumenti, dalla programmazione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici all'attivazione di specifici programmi nelle scuole.
Unità d’Italia/ Sorgerà a Caprera il museo nazionale Garibaldi
E’ pronto il primo museo nazionale dedicato all’opera di Giuseppe Garibaldi. Sorgerà sull’isola di Caprera, nei pressi della casa e della tomba dell’Eroe dei due mondi. La sede è quella di Forte Arbuticci, che ha ospitato fino alla Seconda guerra mondiale strutture militari operative a difesa della flotta italiana. “Un luogo magico sulla sommità di una collina da dove si vede l’arcipelago della Maddalena, la Sardegna e la Corsica”, lo descrive al VELINO l’architetto Pietro Carlo Pellegrini, autore del progetto di restauro e di allestimento del complesso. A Roma all’Istituto della Enciclopedia Italiana, è stata presentata l'iniziativa, considerata tra le più importanti fra quelle promosse dal Comitato per la celebrazione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, in ragione del suo grande valore simbolico e del contributo che potrà offrire allo sviluppo turistico dell'isola, sostenuta dallo Stato e in parte dalle Fondazioni di origine bancaria con un contributo pari a oltre il 30 per cento dell'intervento. Tale iniziativa restituirà al pubblico un'area di eccezionale valore ambientale e paesaggistico. Il termine dei lavori è previsto per il prossimo ottobre, ma iniziative culturali legate alla memoria di Garibaldi saranno svolte fin dal prossimo 4 luglio. L'intervento complessivo comprensivo del nuovo allestimento museale, della sistemazione stradale dell'accesso all'area che si trova a 150 metri di altezza, delle iniziative dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago de La Maddalena sulle attività sviluppate da Garibaldi in ambito agricolo e ambientale, ammonta a circa 6 milioni di euro, che saranno, oltre al contributo delle Fondazioni, interamente sostenute dallo Stato attraverso l'Unità tecnica di missione della presidenza del Consiglio dei ministri per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.
“Se la casa rappresenta l’aspetto familiare della vita del Generale – spiega Pellegrini -, il museo di Forte Arbuticci nasce per raccogliere materiale cartaceo e storico, cimeli e collezioni su Garibaldi, le sue battaglie, i suoi scritti, le sue passioni, i suoi rapporti con l’agricoltura e il mare. In più vi sarà una parte multimediale in cui il racconto di quello che è esposto e di ciò che rappresenta viene via via richiamato all’interno dell’allestimento”. Con l’intervento a Forte Arbuticci viene recuperata una fortificazione importante, composta da casermette dove vivevano un centinaio di militari, che Pellegrini integra con l’allestimento di un nuovo fabbricato. L’architetto illustra così l’operazione: “Gli edifici fortificati preesistenti, da poco risistemati dal Comune di La Maddalena, li lascio come forma originale. Intervengo invece sull’ingresso, che viene ampliato con i servizi di biglietteria, bookshop, con gli uffici di rappresentanza del museo e con un piccola sala convegni di un centinaio di posti. Sul piazzale più grande, inoltre, la casa del comandante e gli edifici più piccoli sono inseriti all’interno di una struttura portante in acciaio Corten leggera e rimovibile”.
Unità d'Italia/ Il contributo degli ebrei al Risorgimento diventa 2.0
Il contributo della comunità ebraica alle lotte Risorgimentali e alla costruzione dello Stato unitario “raccontato” attraverso testimonianze, file digitali, testi, immagini, lettere, cartoline, illustrazioni, disegni, documenti, sonori e video. È l'iniziativa multimediale dell'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche (Iccu), online su CulturaItalia, portale del ministero per i Beni culturali. La sezione “Stella di David e Tricolore, gli ebrei e la costruzione dell'Italia unita”, dà ai lettori la possibilità di inviare alla redazione materiali sulla collaborazione ebraica alle lotte risorgimentali e alla costruzione dello Stato italiano in occasione dell'anniversario dei 150 anni dell'Unità. I contributi, relativi a itinerari geografici, arte e mestieri, moda, scuola, vita privata, feste e cerimonie, eventi pubblici, cultura gastronomica, letteratura e spettacoli, saranno pubblicati all'interno di articoli e gallerie a tema in uno spazio web 2.0. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell'ambasciata italiana a Tel Aviv in collaborazione con l'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (Otebac), l’European association for Jewish culture e l’associazione culturale GoTellGo. Oltre che ai privati, òa partecipazione è aperta anche a tutte le istituzioni pubbliche e private e alle scuole di ogni ordine e grado, che potranno pubblicare il banner con il link all'interno dei propri siti web diventando “Amici di CulturaItalia”
Fonte dati: IL VELINO CULTURA
Era "doveroso" per le fondazioni bancarie partecipare attivamente a un evento "che durasse nel tempo", ha detto il numero uno dell'Acri, Giuseppe Guzzetti: “Le fondazioni sono investitori al servizio del Paese, non sono banchieri, né pasticciano nelle banche", ha sottolineato rispondendo a quanti, da anni, le accusano di intromettersi nella politica degli istituti di credito. Delle manifestazioni che avranno il supporto dell’Acri queste, si inseriscono a buon diritto nelle celebrazioni per il 150esimo dell'Unità come il restauro del museo nazionale del Risorgimento di Torino, che riaprirà i battenti tra poco più due mesi, e quello della Grande Aula del Senato di Palazzo Madama, sempre nel capoluogo piemontese, a cura della Compagnia di San Paolo e di Crt. Senza dimenticare i progetti rivolti alle scuole, le esposizioni - in Emilia-romagna, a La Spezia, Livorno, Viterbo e Stoccolma - gli spettacoli dal vivo e le pubblicazioni, tra cui quella dell'intero epistolario di Camillo Cavour a opera della Compagnia di San Paolo.
Sfogliando l'elenco delle iniziative in cantiere, emerge come le Fondazioni non si limiteranno alla valorizzazione dei cosiddetti "luoghi della memoria" e dei patrioti risorgimentali, ma accenderanno fari sull'intera storia dell'Italia unita, sugli uomini e gli avvenimenti che hanno "costruito" il Paese in cui viviamo oggi. Iniziative variegate, che vanno dalla pubblicazione di volumi all'allestimento di mostre documentarie, dall'organizzazione di convegni e rievocazioni storiche al restauro di lapidi e monumenti, dalla programmazione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici all'attivazione di specifici programmi nelle scuole.
Unità d’Italia/ Sorgerà a Caprera il museo nazionale Garibaldi
E’ pronto il primo museo nazionale dedicato all’opera di Giuseppe Garibaldi. Sorgerà sull’isola di Caprera, nei pressi della casa e della tomba dell’Eroe dei due mondi. La sede è quella di Forte Arbuticci, che ha ospitato fino alla Seconda guerra mondiale strutture militari operative a difesa della flotta italiana. “Un luogo magico sulla sommità di una collina da dove si vede l’arcipelago della Maddalena, la Sardegna e la Corsica”, lo descrive al VELINO l’architetto Pietro Carlo Pellegrini, autore del progetto di restauro e di allestimento del complesso. A Roma all’Istituto della Enciclopedia Italiana, è stata presentata l'iniziativa, considerata tra le più importanti fra quelle promosse dal Comitato per la celebrazione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, in ragione del suo grande valore simbolico e del contributo che potrà offrire allo sviluppo turistico dell'isola, sostenuta dallo Stato e in parte dalle Fondazioni di origine bancaria con un contributo pari a oltre il 30 per cento dell'intervento. Tale iniziativa restituirà al pubblico un'area di eccezionale valore ambientale e paesaggistico. Il termine dei lavori è previsto per il prossimo ottobre, ma iniziative culturali legate alla memoria di Garibaldi saranno svolte fin dal prossimo 4 luglio. L'intervento complessivo comprensivo del nuovo allestimento museale, della sistemazione stradale dell'accesso all'area che si trova a 150 metri di altezza, delle iniziative dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago de La Maddalena sulle attività sviluppate da Garibaldi in ambito agricolo e ambientale, ammonta a circa 6 milioni di euro, che saranno, oltre al contributo delle Fondazioni, interamente sostenute dallo Stato attraverso l'Unità tecnica di missione della presidenza del Consiglio dei ministri per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.
“Se la casa rappresenta l’aspetto familiare della vita del Generale – spiega Pellegrini -, il museo di Forte Arbuticci nasce per raccogliere materiale cartaceo e storico, cimeli e collezioni su Garibaldi, le sue battaglie, i suoi scritti, le sue passioni, i suoi rapporti con l’agricoltura e il mare. In più vi sarà una parte multimediale in cui il racconto di quello che è esposto e di ciò che rappresenta viene via via richiamato all’interno dell’allestimento”. Con l’intervento a Forte Arbuticci viene recuperata una fortificazione importante, composta da casermette dove vivevano un centinaio di militari, che Pellegrini integra con l’allestimento di un nuovo fabbricato. L’architetto illustra così l’operazione: “Gli edifici fortificati preesistenti, da poco risistemati dal Comune di La Maddalena, li lascio come forma originale. Intervengo invece sull’ingresso, che viene ampliato con i servizi di biglietteria, bookshop, con gli uffici di rappresentanza del museo e con un piccola sala convegni di un centinaio di posti. Sul piazzale più grande, inoltre, la casa del comandante e gli edifici più piccoli sono inseriti all’interno di una struttura portante in acciaio Corten leggera e rimovibile”.
Unità d'Italia/ Il contributo degli ebrei al Risorgimento diventa 2.0
Il contributo della comunità ebraica alle lotte Risorgimentali e alla costruzione dello Stato unitario “raccontato” attraverso testimonianze, file digitali, testi, immagini, lettere, cartoline, illustrazioni, disegni, documenti, sonori e video. È l'iniziativa multimediale dell'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche (Iccu), online su CulturaItalia, portale del ministero per i Beni culturali. La sezione “Stella di David e Tricolore, gli ebrei e la costruzione dell'Italia unita”, dà ai lettori la possibilità di inviare alla redazione materiali sulla collaborazione ebraica alle lotte risorgimentali e alla costruzione dello Stato italiano in occasione dell'anniversario dei 150 anni dell'Unità. I contributi, relativi a itinerari geografici, arte e mestieri, moda, scuola, vita privata, feste e cerimonie, eventi pubblici, cultura gastronomica, letteratura e spettacoli, saranno pubblicati all'interno di articoli e gallerie a tema in uno spazio web 2.0. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell'ambasciata italiana a Tel Aviv in collaborazione con l'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (Otebac), l’European association for Jewish culture e l’associazione culturale GoTellGo. Oltre che ai privati, òa partecipazione è aperta anche a tutte le istituzioni pubbliche e private e alle scuole di ogni ordine e grado, che potranno pubblicare il banner con il link all'interno dei propri siti web diventando “Amici di CulturaItalia”
Fonte dati: IL VELINO CULTURA
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:16 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:16