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TERREMOTO: RECCHIA, L'AQUILA NON E' DIMENTICATA, SERVE FINANZIAMENTO
Testo del comunicato
"Sull'Aquila va chiarito un punto: non e' stata dimenticata dal MiBac. Non e' stato avviato il processo di restauro del patrimonio culturale perche' c'e' stato un piu' generale problema sia di governance sia di attuazione delle linee che erano state individuate. Per quanto riguarda il ministero abbiamo accelerato tutti i processi di restauro anche di parti importanti del patrimonio". Lo afferma all'Adnkronos Antonia Pasqua Recchia, segretario genarale del MiBac, a proposito dello stato dei lavori di restauro del patrimonio artistico dell'Aquila dopo il terremoto del 2009.
"Pochi giorni fa -chiarisce- e' partito il cantiere di restauro dell'ex mattatoio, che sara' la sede del Museo Nazionale d'Abruzzo, che si trovava nel Castello cinquecentesco, che anch'esso verra' restaurato, utilizzando una parte dei fondi del ministero. I cantieri avviati sul patrimonio culturale sono tanti -prosegue Recchia- adesso si fara' anche il bando sulla chiesa di Onna, quella finanziata dai tedeschi''.
''Non possiamo dire di aver rallentato. Per l'Aquila -spiega Recchia- il processo di rallentamento e' stato dovuto ad altri fattori. Il commissario, nella figura del presidente della Regione, e' l'attuale gestore dei fondi per la ricostruzione. Ci deve essere anche un circuito finanziario accelerato -conclude- per far si' che le iniziative poste in atto dal ministero sui beni culturali, vengano poi inserite nella programmazione e vengano quindi finanziate".
fonte dati: Adnkronos
"Pochi giorni fa -chiarisce- e' partito il cantiere di restauro dell'ex mattatoio, che sara' la sede del Museo Nazionale d'Abruzzo, che si trovava nel Castello cinquecentesco, che anch'esso verra' restaurato, utilizzando una parte dei fondi del ministero. I cantieri avviati sul patrimonio culturale sono tanti -prosegue Recchia- adesso si fara' anche il bando sulla chiesa di Onna, quella finanziata dai tedeschi''.
''Non possiamo dire di aver rallentato. Per l'Aquila -spiega Recchia- il processo di rallentamento e' stato dovuto ad altri fattori. Il commissario, nella figura del presidente della Regione, e' l'attuale gestore dei fondi per la ricostruzione. Ci deve essere anche un circuito finanziario accelerato -conclude- per far si' che le iniziative poste in atto dal ministero sui beni culturali, vengano poi inserite nella programmazione e vengano quindi finanziate".
fonte dati: Adnkronos
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:25 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:25