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Risposta scritta all'interrogazione n. 4-02999 del dep. Sergio Battelli. Mausoleo di Augusto.
Testo del comunicato
Con riferimento all’interrogazione parlamentare n. 4-02999, con la quale l’Onorevole interrogante chiede in particolare quali strategie si intenda adottare allo scopo di rendere fruibile il Mausoleo di Augusto e riqualificare l’intera area archeologica, si forniscono le seguenti informazioni, sulla base degli elementi forniti dai competenti uffici. Si premette che il monumento è di proprietà del comune di Roma Capitale e che, negli ultimi anni, sono state avviate dall'Amministrazione comunale due iniziative per la conservazione e la valorizzazione del monumento, distinte fra loro proceduralmente. La prima iniziativa, risalente al 2008, riguarda un progetto di riqualificazione della piazza Augusto Imperatore. L'iter autorizzativo, che ha visto anche il parere dei Comitati tecnico-scientifici del MIBAC (2010), è proseguito con numerosi incontri e ulteriori pareri prescrittivi da parte delle competenti Soprintendenze e della Direzione regionale beni culturali e paesaggistici del Lazio (aprile 2012). In particolare: - per quanto attiene alla tutela archeologica, l’allora Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, completate le indagini archeologiche preliminari da parte della Sovrintendenza Capitolina su concessione di ricerca rilasciata dal MIBAC dal 2007 al 2011, acquisiti gli importanti risultati scientifici utili alla configurazione definitiva dell'allestimento della piazza intorno al Mausoleo, ha espresso parere favorevole, condizionato al progetto di riqualificazione del Mausoleo di Augusto e di piazza Augusto Imperatore (aprile 2012) come parere endoprocedimentale recepito dall’allora Direzione Regionale beni culturali e paesaggistici del Lazio; - per quanto attiene alla tutela paesaggistica, l’allora Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per il Comune di Roma nel 2012 ha approvato il progetto definitivo relativo alla riqualificazione del mausoleo di Augusto e di piazza Augusto Imperatore e lo ha trasmesso, quale parere endoprocedimentale, all’allora Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio. Da ultimo, poi, l’attuale Soprintendenza belle arti e paesaggio del Comune di Roma ha autorizzato, il 25 giugno scorso, un progetto di variante relativo alla costruzione di una piattaforma elevatrice ad uso dei visitatori con ridotte capacità motorie, pervenuto il precedente 8 giugno. Pertanto, per quanto di competenza della Soprintendenza citata da ultimo, l’iter autorizzativo si è positivamente concluso in tale data. Per completezza, si fa presente che il Comune di Roma, U.O. Città storica, ha indetto nell’aprile 2015 una gara europea per l’esecuzione di lavori relativi alla sistemazione urbanistica dell’area. La seconda iniziativa, avviata nel 2011, riguarda il progetto di restauro conservativo del monumento. Il progetto, approvato con prescrizioni in via endoprocedimentale da entrambe le Soprintendenze, ha ottenuto parere favorevole nel febbraio 2012 dall’allora Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio. Al riguardo la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma aveva approvato, nel gennaio 2012, il progetto definitivo finanziato con fondi di Roma Capitale per 4 milioni di euro e consistente in diserbo, consolidamento delle murature in sommità e delle parti pericolanti e nel riordino dei materiali giacenti all'interno. Risulta alla citata Soprintendenza che tale progetto sia stato definanziato dal bilancio di Roma Capitale nella primavera del 2012. Nel marzo 2012 la Sovrintendenza Capitolina ha presentato un “Documento preliminare alla progettazione del restauro del Mausoleo” suddiviso in tre lotti (1° lotto: restauro conservativo; 2° lotto: impianti; 3° lotto: allestimento e musealizzazione). La Soprintendenza archeologica, nello stesso marzo 2012, precisò che il 1° lotto (restauro) corrispondeva al progetto definitivo già approvato nel febbraio 2012, mentre i successivi lotti 2 e 3, considerata la rispettiva complessità, dovevano essere approfonditi. A seguito di diversi incontri tecnici e sopralluoghi, il progetto preliminare di scavi, restauri e allestimenti prodotto da Roma Capitale è stato approvato sia dalla Soprintendenza per i beni architettonici (novembre 2012) sia dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma (dicembre 2012) con prescrizioni. Il suddetto progetto è finalizzato a una prima verifica della compatibilità delle linee generali di valorizzazione e di allestimento con le previsioni delle fasi 2 e 3. In relazione al finanziamento di 2 milioni di euro destinati al restauro del mausoleo per l'anno 2014, introdotto all’art. 5 del decreto-legge n. 91 del 2013 (cosiddetto “valore cultura”), si rappresenta che l’elaborato disponibile più avanzato consiste nel suddetto progetto definitivo approvato nel 2012. L’iter procedurale dovrebbe prevedere uno stralcio esecutivo, rimodulato sia sotto il profilo finanziario che nei contenuti, privilegiando scelte dettate dalle priorità conservative, senza tralasciare, tuttavia, gli aspetti dell’area circostante e degli scavi aperti. Il Segretariato Regionale del Lazio ha comunicato nel maggio 2015 che il progetto di restauro conservativo dell’area non aveva ancora avuto inizio e che i blocchi di travertino, per lo spostamento dei quali la Soprintendenza Speciale ha inviato una nota di autorizzazione alla Sovrintendenza Capitolina del luglio 2014, sono ancora ricoverati all’interno del monumento per motivi di sicurezza dell’area e dei beni. Nel 2015 è stata rinnovata la concessione di ricerca alla Sovrintendenza Capitolina per gli anni 2015-2017: gli interventi previsti sono preliminari alla sistemazione del monumento e interessano prevalentemente l’ambito del restauro conservativo. Nel settembre 2015 è stato costituito un gruppo di progettazione coordinato dalla Sovrintendenza Capitolina, a cui partecipa il Soprintendente della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’area archeologica di Roma, per le fasi successive dei lavori: impianti tecnici, allestimento, coperture. Infine il Comune di Roma Capitale ha informato per le vie brevi che i lavori per il Mausoleo di Augusto verranno ripresi grazie a un finanziamento di Telecom di 6 milioni di euro, che aggiunti ai 2 milioni previsti dal decreto cultura e ai 2.250 del Comune, permetteranno il completamento delle opere.
Documentazione:
Battelli 19 novembre 2015
(documento in formato pdf, peso 193 Kb, data ultimo aggiornamento: 08 gennaio 2016 )