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POMPEI: GALAN “CI SONO I 105 MILIONI DALL'UE”.
Testo del comunicato
“Ho detto che mi sento sotto esame solo perché sono una persona prudente. Però è fatta, i 105 milioni dell’Ue ci sono”. E quanto ha affermato il ministro Giancarlo Galan durante la conferenza stampa a palazzo Chigi, insieme al sottosegretario di Stato alle Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, al commissario Ue Johannes Hahn, al presidente della regione Campania, Stefano Caldoro e al sottosegretario ai Beni culturali Riccardo Villari. “Ora - aggiunge Galan - si tratta di spenderli nel modo migliore possibile, per fare bella figura con l'Ue e per realizzare una cosa importante. Con il piano che verrà avviato Pompei può contare per la prima volta su un progetto di grande respiro. Nessuna elargizione a pioggia, non un intervento spot ma una iniziativa di grande rilievo”.
"Per la prima volta in Italia la cultura e la ricerca e innovazione non subiscono tagli – ricorda il ministro - eppure, davanti a queste cose rivoluzionarie si fa una grande questione per il crollo di un muro costruito nel 1947". Galan ricorda che in tanti anni di presidenza della Regione Veneto “non ho mai perso un euro che veniva dall’Europa” annunciando anche altre assunzioni per il sito archeologico. Infine, sull’ipotesi di commissariamento di Pompei il ministro Galan ha aggiunto: “Non ci sarà un commissario straordinario. Non credo di dover fare un commissario straordinario. Il commissario è il sovrintendente e io non sono dell’idea che si debba continuamente ricorrere a figure straordinarie. Se il sovrintendente sa fare il suo lavoro, sarà certamente in grado di fare il suo lavoro. Non mi pare che questo sia un caso che necessita di figure straordinarie".
"Per la prima volta in Italia la cultura e la ricerca e innovazione non subiscono tagli – ricorda il ministro - eppure, davanti a queste cose rivoluzionarie si fa una grande questione per il crollo di un muro costruito nel 1947". Galan ricorda che in tanti anni di presidenza della Regione Veneto “non ho mai perso un euro che veniva dall’Europa” annunciando anche altre assunzioni per il sito archeologico. Infine, sull’ipotesi di commissariamento di Pompei il ministro Galan ha aggiunto: “Non ci sarà un commissario straordinario. Non credo di dover fare un commissario straordinario. Il commissario è il sovrintendente e io non sono dell’idea che si debba continuamente ricorrere a figure straordinarie. Se il sovrintendente sa fare il suo lavoro, sarà certamente in grado di fare il suo lavoro. Non mi pare che questo sia un caso che necessita di figure straordinarie".
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:53 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:53