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Partito il Censimento dell’architettura del secondo Novecento in Lombardia
Testo del comunicato
Il 18 dicembre 2012 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee e Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia) e Regione Lombardia (Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura) hanno sottoscritto un “Accordo Tecnico” finalizzato allo svolgimento della ricerca “L’architettura in Lombardia dal 1945 ad oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico”.
La ricerca è parte del progetto nazionale di Censimento dell’architettura del secondo Novecento, che il Ministero ha avviato su base regionale a partire dal 2002. La prima fase del lavoro, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano tra il 2002 e il 2004, ha portato alla selezione e alla schedatura di circa 200 tra edifici e quartieri a Milano e provincia. L’Accordo prevede di estendere la catalogazione all’intero territorio lombardo, grazie a una rinnovata collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimenti di Studi Urbani e di Design) con cui sono stati siglati due contratti per l’affidamento di altrettanti assegni di ricerca destinati a giovani ricercatori. Alle attività collaboreranno anche le Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e Brescia.
L’architettura e l’urbanistica del secondo Novecento in Lombardia rappresentano una delle più interessanti e originali esperienze nel panorama europeo, con figure di livello eccezionale tra le quali Gio Ponti, Ignazio Gardella, i BBPR, Vico Magistretti, Luigi Figini e Gino Pollini, che hanno disegnato un insieme di opere la cui salvaguardia costituisce un obiettivo primario di qualità urbana e paesaggistica. Un vasto patrimonio in larga parte escluso dalle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, in quanto la sua esecuzione risale a meno di settant’anni (beni pubblici e assimilati) o cinquanta (beni di proprietà privata). Obiettivo dell’Accordo è realizzare uno strumento conoscitivo aperto sia all’uso di tutti i cittadini, sia delle amministrazioni pubbliche, in modo da favorire l’integrazione con la pianificazione urbanistica e la definizione di apposite misure di tutela. In collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia si cercherà inoltre di valorizzare gli archivi degli architetti, fondamentali per lo studio delle opere e gli interventi di restauro. I dati saranno pubblicati sui siti del Ministero e della Regione e saranno liberamente consultabili.
I primi risultati saranno disponibili entro il 2013. La ricerca si concluderà nel 2014, ma si prevede un percorso di monitoraggio e aggiornamento continuo anche negli anni successivi.
Il Bando per l'attivazione dell'assegno di ricerca, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Lombardia, è pubblicato sul sito del Politecnico di Milano
http://www.polimi.it/index.php?id=3971&tx_wfqbe_pi1[ID]=4951
la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il giorno 22/03/2013
la selezione si terrà il 05/04/2013 alle ore 10:00 presso il Dipartimento di Design
per informazioni:
Andrea Costa (andrea.costa@beniculturali.it - tel. 02 80294256)
Nell'immagine:
Stazione di servizio AGIP in viale Certosa a Milano, 1951-1953, arch. Mario Bacciocchi (foto di Lorenzo Bini)
La ricerca è parte del progetto nazionale di Censimento dell’architettura del secondo Novecento, che il Ministero ha avviato su base regionale a partire dal 2002. La prima fase del lavoro, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano tra il 2002 e il 2004, ha portato alla selezione e alla schedatura di circa 200 tra edifici e quartieri a Milano e provincia. L’Accordo prevede di estendere la catalogazione all’intero territorio lombardo, grazie a una rinnovata collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimenti di Studi Urbani e di Design) con cui sono stati siglati due contratti per l’affidamento di altrettanti assegni di ricerca destinati a giovani ricercatori. Alle attività collaboreranno anche le Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano e Brescia.
L’architettura e l’urbanistica del secondo Novecento in Lombardia rappresentano una delle più interessanti e originali esperienze nel panorama europeo, con figure di livello eccezionale tra le quali Gio Ponti, Ignazio Gardella, i BBPR, Vico Magistretti, Luigi Figini e Gino Pollini, che hanno disegnato un insieme di opere la cui salvaguardia costituisce un obiettivo primario di qualità urbana e paesaggistica. Un vasto patrimonio in larga parte escluso dalle disposizioni di tutela del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, in quanto la sua esecuzione risale a meno di settant’anni (beni pubblici e assimilati) o cinquanta (beni di proprietà privata). Obiettivo dell’Accordo è realizzare uno strumento conoscitivo aperto sia all’uso di tutti i cittadini, sia delle amministrazioni pubbliche, in modo da favorire l’integrazione con la pianificazione urbanistica e la definizione di apposite misure di tutela. In collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia si cercherà inoltre di valorizzare gli archivi degli architetti, fondamentali per lo studio delle opere e gli interventi di restauro. I dati saranno pubblicati sui siti del Ministero e della Regione e saranno liberamente consultabili.
I primi risultati saranno disponibili entro il 2013. La ricerca si concluderà nel 2014, ma si prevede un percorso di monitoraggio e aggiornamento continuo anche negli anni successivi.
Il Bando per l'attivazione dell'assegno di ricerca, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Lombardia, è pubblicato sul sito del Politecnico di Milano
http://www.polimi.it/index.php?id=3971&tx_wfqbe_pi1[ID]=4951
la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il giorno 22/03/2013
la selezione si terrà il 05/04/2013 alle ore 10:00 presso il Dipartimento di Design
per informazioni:
Andrea Costa (andrea.costa@beniculturali.it - tel. 02 80294256)
Nell'immagine:
Stazione di servizio AGIP in viale Certosa a Milano, 1951-1953, arch. Mario Bacciocchi (foto di Lorenzo Bini)
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:29 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:29