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Nel nome dei Sidicini di Aquinum, un protocollo tra SABAP Lazio, Polo museale della Campania, Università Luigi Vanvitelli
Testo del comunicato
La Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Lazio ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con il Polo museale della Campania e con l’Università Luigi Vanvitelli per un progetto di ricerca mirato ad una migliore conoscenza del gruppo etnico cui sono pertinenti le tombe di V-IV secolo a. C. della necropoli settentrionale di Aquinum, riportata in luce negli anni 2015 -2016 dalle attività di archeologia preventiva alla realizzazione del Gasdotto Busso-Paliano in territorio di Castrocielo (FR) nell'area immediatamente extraurbana di Aquinum, lungo la via Montana (asse generante della città).
Le buone condizioni di giacitura, l’ampiezza del contesto e la rilevanza di alcune sepolture hanno permesso infatti di raccogliere una considerevole quantità di dati utili a ricostruire aspetti della vita quotidiana e usi funerari di una comunità antica nell’arco di oltre quattro secoli.
In particolare, per le sepolture più antiche (V-IV secolo a. C.) la documentazione acquisita con lo scavo archeologico e il successivo trattamento dei reperti e dei materiali organici ai fini della conservazione hanno fornito una serie di informazioni che confermano l'identità sidicina del gruppo etnico cui sono pertinenti gli inumati rendendo necessari ulteriori studi scientifici, confronti e analisi mirate su analoghi contesti di area campana. A tale riguardo, il Museo archeologico di Teanum Sidicinum (Teano, CE), afferente al Polo Museale della Campania, conserva una raccolta cospicua di reperti fondamentali per effettuare riscontri tecnico-stilistici e archeometrici con l’omologa evidenza di Aquinum.
Il protocollo consentirà di sviluppare la collaborazione oltre che nel campo della ricerca anche in quello della formazione, della specializzazione e dell’aggiornamento di studiosi di questa particolare area e ambito cronologico dell'Italia centrale preromana.
La Direzione scientifica è affidata per la Soprintendenza al direttore scientifico degli scavi dott. Giovanna Rita Bellini, per l’Università Luigi Vanvitelli al prof. Fernando Gilotta, per il Polo al dott. Antonio Salerno, direttore del Museo di Teano.
I risultati dell’attività di ricerca saranno resi noti con conferenze scientifiche e divulgative e con una pubblicazione scientifica di natura istituzionale.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:57 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:57