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MORTE CIBOTTO, IL CORDOGLIO DI FRANCESCHINI UOMO COLTO E RAFFINATO CANTORE DELLA SUA TERRA
Testo del comunicato
"Ci ha lasciato Gian Antonio Cibotto, un uomo colto, intelligente, un raffinato cantore della sua terra. "Cronache dell'alluvione" e "Scano Boa" resteranno tra le opere più belle degli scrittori padani. Avrei voluto fare in tempo a consegnarli la mia raccolta di racconti che uscirà a settembre, perché è aperta da quella sua frase che da sola, più di mille saggi o romanzi, racconta cos'è la follia segreta della gente del Po: "È inutile cercare sulla carta geografica le località no¬minate in questo libro (o tentare gratuite identificazioni dei personaggi). L’esattezza geografica non è che una illusione. Il delta padano, per esempio, non esiste. Lo stesso dicasi, a maggior ragione, per Scano Boa. Io lo so, ci sono vissuto". Ora starà già risalendo l'argine del Delta verso Luzzara e a metà strada incontrerà Zavattini. Così, finalmente, lui e Za potranno sedersi in cima alla discesa d'erba che guarda la golena a parlare, con calma, del loro fiume e della loro terra". Così il ministro dei beni e delle culturali e del turismo, Dario Franceschini.
Roma, 13 agosto 2017
Ufficio stampa MiBACT
Roma, 13 agosto 2017
Ufficio stampa MiBACT
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:30:11 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:30:11