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Libri: tre mesi in Italia – Acquisto e lettura da ottobre a dicembre 2010
Testo del comunicato
Il presidente del Centro per il libro e la lettura, Gian Arturo Ferrari, ha presentato oggi, presso la Biblioteca Casanatense di Roma, i primi dati del Rapporto sull’Acquisto e la Lettura di libri commissionato dal Centro per il libro e la lettura alla Nielsen Company. Sono intervenuti Francesco Maria Giro, Sottosegretario per i beni e le attività culturali, Ricardo Franco Levi, componente della Commissione cultura alla Camera dei Deputati, e Mario Caligiuri, coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni.
L’indagine Nielsen si differenzia dalle precedenti ricerche per una maggiore attendibilità, analiticità e sistematicità e si propone di integrare e approfondire i dati Istat sulla lettura. Lo scopo è costruire un’immagine in movimento, il più possibile precisa, del mondo del libro in Italia, premessa indispensabile per ogni futuro, e auspicato, intervento di promozione della lettura. I dati si riferiscono ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2010 e sono i primi rilevati. L’indagine proseguirà nel 2011 con cadenza trimestrale.
Le novità della rilevazione
La principale novità riguarda il metodo adottato: più attendibile, per la vicinanza (massimo un mese) tra l’atto, di acquisto o lettura, e la sua rilevazione; più analitico, per l’introduzione di parametri specifici su genere, stagionalità e contesto familiare; più sistematico, per la cadenza trimestrale. L’indagine è stata affidata alla Nielsen Company, azienda leader nelle ricerche, informazioni e analisi di mercato. Lo strumento su cui poggia la rilevazione è il Panel Consumer Nielsen di 9.000 famiglie, che stima i principali indicatori relativi al comportamento degli acquirenti nei mercati di largo consumo. Il campione rappresenta 23,363 milioni di famiglie, ossia l’universo delle famiglie italiane “di fatto”.
Le interviste, mensili e rivolte agli individui di 14 anni e più, indagano sia l’acquisto che la lettura di libri nel mese di riferimento. Il questionario viene inviato a circa 24.000 individui, secondo le seguenti specifiche: informazioni relative a ciascun acquisto (tipologia e genere di libro acquistato, canale di acquisto, prezzo, utilizzo) e informazioni relative alla lettura (tipologia e genere di libro letto, canale di provenienza). Le informazioni vengono poi aggregate su base trimestrale, semestrale e annuale.
Tra gli indicatori introdotti nell’analisi, si segnalano l’Affluency (classe socioeconomica) e i 7 Life stages, che misurano le diverse tipologie familiari.
I risultati
Gli acquisti e gli acquirenti
I primi risultati riguardano l’acquisto di libri rilevato sulle indicazioni degli stessi acquirenti, finora mai rilevato. Dall’indagine emerge che il 33% della popolazione italiana ha acquistato almeno un libro nel corso del trimestre: in media, ogni acquirente ha acquistato 2,84 libri; 6,8 milioni di individui hanno acquistato più di 3 libri (Alti acquirenti). Gli acquirenti sono in prevalenza laureati o diplomati, risiedono per la maggior parte tra il Nord e il Centro Italia e hanno un profilo giovane (25-34 anni). Il comportamento di acquisto è prevalentemente femminile: il 34% delle donne acquista libri contro il 31% degli uomini. Un ulteriore elemento discriminante è la fascia di reddito: più gli individui sono benestanti, maggiore è la predisposizione all’acquisto.
Importante anche il dato sul canale d’acquisto: il preferito rimane la Libreria per il 65% della popolazione, mentre il 28% preferisce la grande distribuzione e solo un 10% si rivolge a internet, dove si concentrano le fasce più giovani con un livello culturale superiore. Da notare che il 27% degli acquisti avviene nei centri commerciali.
Un dato rilevato per la prima volta riguarda la spesa effettuata: in media ogni acquirente ha speso 26,79 euro nel IV trimestre 2010 in libri, per un totale stimato di 456,5 milioni di euro. La maggiore parte dei libri acquistati - il 57% - è compreso nella fascia di prezzo più bassa, vale a dire tra i 6 e i 15 euro, ma la quota di mercato più alta si lega ai volumi di prezzo medio-alto.
Lettori e lettura
Un ulteriore dato rilevante da sottolineare è la differenza tra acquirenti e lettori di libri. Gli Alti acquirenti di libri, infatti, (che hanno acquistato più di tre libri nel trimestre) non corrispondono agli Alti lettori di libri (che hanno letto più di tre libri nel trimestre): i primi sono inferiori ai secondi. Dunque si legge più di quanto si acquisti. In controtendenza i laureati, che acquistano più di quanto leggano: il 32%, contro il 27%. Al Nord si registra la maggiore concentrazione di Alti lettori: il 18% in Area 1 – Nord Ovest – e il 17% in Area 2 – Nord Est, alla quale corrisponde una percentuale di Alto acquisto rispettivamente del 16% e del 14%.
Comparando le classi di età, si nota altresì che gli individui tra i 45 e i 54 anni, a fronte di una percentuale del 15% degli Alto acquirenti, siano Alto lettori nella misura del 18% (leggono di più di quanto non acquistino).
I generi preferiti sono Narrativa e Letteratura, Manuali e testi divulgativi (libri “utili”) e Libri per bambini (da 0 a 9 anni). Da notare che il 76% degli acquirenti si indirizza sugli autori italiani e che - nonostante la rilevazione sia avvenuta nel trimestre precedente il Natale - l’80% degli acquisti risulta destinato a se stessi. Un discorso a parte va fatto per i classici, per la maggior parte comprati dagli adolescenti (il 23%, calcolato sul totale di acquirenti nel trimestre), in prevalenza al Sud Italia (il 15% contro il 6% del Nord).
Focus sulla Calabria
Una particolare attenzione è stata dedicata alla Calabria - che tra le regioni italiane è una delle più problematiche -, area geografica nella quale gli Alti acquirenti di libri rappresentano meno della metà della media nazionale (solo il 6% della popolazione ha acquistato più di 3 libri nel trimestre, contro la media nazionale del 13%). Non a caso, il Governatore Giuseppe Scopellitti ha deciso di avviare – in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura - un progetto sperimentale su base regionale di promozione della lettura.
Ufficio Stampa Centro per il Libro e la Lettura:
Assunta Di Febo – 06 68408942 assunta.difebo@beniculturali.it
Raffaele Iannuzzi – 06 68408941 raffaele.iannuzzi@beniculturali.it
Francesca Moglia – 06 68408923 francesca.moglia@beniculturali.it
Ufficio stampa MiBAC:
Carlo Zasio - 06 6723.2261 - 2262 carlo.zasio@beniculturali.it
L’indagine Nielsen si differenzia dalle precedenti ricerche per una maggiore attendibilità, analiticità e sistematicità e si propone di integrare e approfondire i dati Istat sulla lettura. Lo scopo è costruire un’immagine in movimento, il più possibile precisa, del mondo del libro in Italia, premessa indispensabile per ogni futuro, e auspicato, intervento di promozione della lettura. I dati si riferiscono ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2010 e sono i primi rilevati. L’indagine proseguirà nel 2011 con cadenza trimestrale.
Le novità della rilevazione
La principale novità riguarda il metodo adottato: più attendibile, per la vicinanza (massimo un mese) tra l’atto, di acquisto o lettura, e la sua rilevazione; più analitico, per l’introduzione di parametri specifici su genere, stagionalità e contesto familiare; più sistematico, per la cadenza trimestrale. L’indagine è stata affidata alla Nielsen Company, azienda leader nelle ricerche, informazioni e analisi di mercato. Lo strumento su cui poggia la rilevazione è il Panel Consumer Nielsen di 9.000 famiglie, che stima i principali indicatori relativi al comportamento degli acquirenti nei mercati di largo consumo. Il campione rappresenta 23,363 milioni di famiglie, ossia l’universo delle famiglie italiane “di fatto”.
Le interviste, mensili e rivolte agli individui di 14 anni e più, indagano sia l’acquisto che la lettura di libri nel mese di riferimento. Il questionario viene inviato a circa 24.000 individui, secondo le seguenti specifiche: informazioni relative a ciascun acquisto (tipologia e genere di libro acquistato, canale di acquisto, prezzo, utilizzo) e informazioni relative alla lettura (tipologia e genere di libro letto, canale di provenienza). Le informazioni vengono poi aggregate su base trimestrale, semestrale e annuale.
Tra gli indicatori introdotti nell’analisi, si segnalano l’Affluency (classe socioeconomica) e i 7 Life stages, che misurano le diverse tipologie familiari.
I risultati
Gli acquisti e gli acquirenti
I primi risultati riguardano l’acquisto di libri rilevato sulle indicazioni degli stessi acquirenti, finora mai rilevato. Dall’indagine emerge che il 33% della popolazione italiana ha acquistato almeno un libro nel corso del trimestre: in media, ogni acquirente ha acquistato 2,84 libri; 6,8 milioni di individui hanno acquistato più di 3 libri (Alti acquirenti). Gli acquirenti sono in prevalenza laureati o diplomati, risiedono per la maggior parte tra il Nord e il Centro Italia e hanno un profilo giovane (25-34 anni). Il comportamento di acquisto è prevalentemente femminile: il 34% delle donne acquista libri contro il 31% degli uomini. Un ulteriore elemento discriminante è la fascia di reddito: più gli individui sono benestanti, maggiore è la predisposizione all’acquisto.
Importante anche il dato sul canale d’acquisto: il preferito rimane la Libreria per il 65% della popolazione, mentre il 28% preferisce la grande distribuzione e solo un 10% si rivolge a internet, dove si concentrano le fasce più giovani con un livello culturale superiore. Da notare che il 27% degli acquisti avviene nei centri commerciali.
Un dato rilevato per la prima volta riguarda la spesa effettuata: in media ogni acquirente ha speso 26,79 euro nel IV trimestre 2010 in libri, per un totale stimato di 456,5 milioni di euro. La maggiore parte dei libri acquistati - il 57% - è compreso nella fascia di prezzo più bassa, vale a dire tra i 6 e i 15 euro, ma la quota di mercato più alta si lega ai volumi di prezzo medio-alto.
Lettori e lettura
Un ulteriore dato rilevante da sottolineare è la differenza tra acquirenti e lettori di libri. Gli Alti acquirenti di libri, infatti, (che hanno acquistato più di tre libri nel trimestre) non corrispondono agli Alti lettori di libri (che hanno letto più di tre libri nel trimestre): i primi sono inferiori ai secondi. Dunque si legge più di quanto si acquisti. In controtendenza i laureati, che acquistano più di quanto leggano: il 32%, contro il 27%. Al Nord si registra la maggiore concentrazione di Alti lettori: il 18% in Area 1 – Nord Ovest – e il 17% in Area 2 – Nord Est, alla quale corrisponde una percentuale di Alto acquisto rispettivamente del 16% e del 14%.
Comparando le classi di età, si nota altresì che gli individui tra i 45 e i 54 anni, a fronte di una percentuale del 15% degli Alto acquirenti, siano Alto lettori nella misura del 18% (leggono di più di quanto non acquistino).
I generi preferiti sono Narrativa e Letteratura, Manuali e testi divulgativi (libri “utili”) e Libri per bambini (da 0 a 9 anni). Da notare che il 76% degli acquirenti si indirizza sugli autori italiani e che - nonostante la rilevazione sia avvenuta nel trimestre precedente il Natale - l’80% degli acquisti risulta destinato a se stessi. Un discorso a parte va fatto per i classici, per la maggior parte comprati dagli adolescenti (il 23%, calcolato sul totale di acquirenti nel trimestre), in prevalenza al Sud Italia (il 15% contro il 6% del Nord).
Focus sulla Calabria
Una particolare attenzione è stata dedicata alla Calabria - che tra le regioni italiane è una delle più problematiche -, area geografica nella quale gli Alti acquirenti di libri rappresentano meno della metà della media nazionale (solo il 6% della popolazione ha acquistato più di 3 libri nel trimestre, contro la media nazionale del 13%). Non a caso, il Governatore Giuseppe Scopellitti ha deciso di avviare – in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura - un progetto sperimentale su base regionale di promozione della lettura.
Ufficio Stampa Centro per il Libro e la Lettura:
Assunta Di Febo – 06 68408942 assunta.difebo@beniculturali.it
Raffaele Iannuzzi – 06 68408941 raffaele.iannuzzi@beniculturali.it
Francesca Moglia – 06 68408923 francesca.moglia@beniculturali.it
Ufficio stampa MiBAC:
Carlo Zasio - 06 6723.2261 - 2262 carlo.zasio@beniculturali.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17