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“Effetto Mostre" Seduta allargata del Comitato tecnico scientifico per il Patrimonio storico artistico e etnoantropologico
Testo del comunicato
Si è svolta oggi a Roma, presso la sala dello Stenditoio del complesso di San Michele a Ripa, la seduta allargata sul fenomeno delle “mostre d'arte” convocata dal Comitato Tecnico Scientifico per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Alla riunione ha partecipato gran parte dei Soprintendenti ai Beni Storico-Artistici ed Etnoantropologici e dei Direttori dei Musei Statali.
Ha aperto i lavori il Direttore Generale dei beni Architettonici, Storico-Artistici e Etnoantropologici, Roberto Cecchi: “Non v'è antitesi fra musei e mostre; eppure oggi si segnalano rischi ed eccessi delle mostre-spettacolo, lontane da quelle esposizioni di qualche decennio fa che erano la rappresentazione di un pensiero e rendevano il pubblico complice di un’avventura culturale. Approfondiamo il concetto di mostre: capiamone il valore in termini di ricaduta culturale e sociale, non accontentiamoci di valutarne l’appeal in termini di visitatori”.
Nel corso degli ultimi 9 mesi i musei statali italiani sono stati impegnati in attività legate al prestito di circa 12.000 opere d'arte, con pluri-destinazioni per il 15% di queste, distratte dalle rispettive collezioni per comporre l'offerta al pubblico di oltre 700 mostre, metà delle quali organizzate all'estero. Non più del 10% di tali eventi è stato curato da Soprintendenze e Musei statali.
Nell'arco degli ultimi 15 anni è raddoppiato il numero di appuntamenti con le esposizioni d'arte antica in Italia e all'estero – con una progressione che va dalle 376 mostre autorizzate nel 1993, alle 585 del 1998, alle 666 del 2003.
Alla seduta allargata ha partecipato anche Alain Elkann, consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi: “I musei assumono importanza centrale nell'impegno del Ministro Bondi che sta lavorando alla costituzione di una speciale Direzione Generale per i musei e i siti archeologici. Le risorse necessarie proverranno dal patrimonio di Arcus per circa 20 milioni di euro e dal contributo delle Fondazioni bancarie e di alcuni grandi gruppi privati; sono personalmente all'opera per coinvolgere in accordi di alto valore anche fondazioni e musei stranieri”. Elkann ha poi suggerito di concentrarsi non tanto sulla quantità delle esposizioni ma sulla qualità, giacché su questo terreno è impossibile che si sviluppi un conflitto con le esigenze dei musei.
L’incontro tecnico ha contribuito a focalizzare aspetti, problemi, nodi critici connessi al fenomeno ‘mostre’ in Italia e all’estero, in vista di una migliore collaborazione con tutti gli interlocutori dell’Amministrazione che, a vario titolo, partecipano all'organizzazione degli eventi espositivi.
I lavori sono stati articolati in sei sezioni tematiche:
1. Le attività espositive in Italia: dalla tradizione storica ai paradossi di oggi, tema introdotto da Marisa Dalai Emiliani, Presidente del Comitato tecnico scientifico PSAE e presidente dell'Associazione Bianchi Bandinelli, docente di Storia dell'arte moderna e di Museologia presso La Sapienza. Seguiranno le relazioni di Daniele Lupo Jallà, presidente di Icom Italia, Claudio Strinati, Soprintendente al Polo Museale di Roma e Paola Marini, Responsabile del settore Musei d’Arte e Monumenti del Comune di Verona.
2. Il Museo e le Mostre: identità a rischio, riflessione aperta da Carlo Bertelli, membro del Comitato tecnico scientifico PSAE e professore di Storia dell'arte antica presso l'Università della Svizzera Italiana, seguita dalle relazioni di Giovanna Nepi Scirè, Soprintendente al Polo Museale di Venezia, Nicola Spinosa, Soprintendente al Polo Museale di Napoli e Serenita Papaldo, Direttore dell'Istituto Nazionale per la Grafica
3. Mostre e Conservazione, con l'introduzione di Caterina Bon Valsassina, membro del Comitato tecnico scientifico PSAE e Direttore dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del MiBAC, seguita dalla relazione di Cristina Acidini Luchinat, Soprintendente al Polo Museale di Firenze
4. Mostre di ricerca e collaborazioni scientifiche, aperta da Orietta Rossi Pinelli, membro del Comitato Tecnico Scientifico PSAE e docente di Storia della critica d'arte presso l'Università di Roma La Sapienza, e seguita dalle relazioni di Tomaso Montanari, professore di Storia dell'arte moderna presso l'Università di Roma Tor Vergata e di Anna Lo Bianco e Angela Negro, della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini.
5. Economia delle Mostre, sezione avviata da Paolo Leon, ordinario di scienze finanziarie presso l'Università di Roma Tre, e – a seguire – la relazione di Henry Loyrette, direttore del Museo del Louvre.
6. Le Mostre all’estero, con il contributo introduttivo di Gherardo La Francesca, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, Ministero degli Affari Esteri e la relazione di Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente alla Galleria Nazionale d'arte Moderna
Il Comitato Tecnico Scientifico, composto da Marisa Dalai Emiliani (Presidente), Caterina Bon Valsassina, Orietta Rossi Pinelli e Carlo Bertelli, elaborerà nei prossimi giorni una riflessione e poi un documento, su spunti, suggerimenti e proposte emerse dalla seduta odierna, anche alla luce dei quesiti posti dal recente documento dell'International Council of Museums, sezione italiana, Mostre-spettacolo e Musei: i pericoli di una monocultura e il rischio di cancellare le diversità culturali.
Roma, 14 ottobre 2008
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262