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#IORESTOACASA, LA CULTURA NON SI FERMA: LA FUGA IN EGITTO PER "VIAGGIO VERSO LA SALVEZZA"
Testo del comunicato
Il dipinto “Riposo nella fuga in Egitto”, eseguito da Francesco De Rosa detto Pacecco nel 1645 e conservato nella collezione acquisizioni della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, è l’opera scelta per raccontare la quarta tappa del “Viaggio verso la salvezza” nel video https://youtu.be/k76SPTqCcTU pubblicato sul canale YouTube del Mibact per la campagna La cultura non si ferma.
Il quadro, reso noto da Giorgio Leone nel 1999 con l’attribuzione a Pacecco De Rosa, raffigura il riposo durante la fuga in Egitto della Sacra Famiglia, a causa della persecuzione voluta da Erode. La Vergine siede al centro della scena mentre allatta il Bambino, San Giuseppe e tre angeli li osservano, sullo sfondo un paesaggio naturalistico. Un ulteriore contributo quello della Galleria Nazionale di Cosenza che prosegue la riflessione sulle ragioni di chi fugge.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto. Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.
Roma, 29 aprile 2020
Ufficio Stampa Mibact
Il quadro, reso noto da Giorgio Leone nel 1999 con l’attribuzione a Pacecco De Rosa, raffigura il riposo durante la fuga in Egitto della Sacra Famiglia, a causa della persecuzione voluta da Erode. La Vergine siede al centro della scena mentre allatta il Bambino, San Giuseppe e tre angeli li osservano, sullo sfondo un paesaggio naturalistico. Un ulteriore contributo quello della Galleria Nazionale di Cosenza che prosegue la riflessione sulle ragioni di chi fugge.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto. Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.
Roma, 29 aprile 2020
Ufficio Stampa Mibact
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-21 16:07:03 / Ultimo aggiornamento 2020-06-21 16:07:03