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#IORESTOACASA, LA CULTURA NON SI FERMA: DALLA GALLERIA NAZIONALE DI COSENZA IL RITRATTO DI SAN PIETRO COME EMBLEMA DELL’ACCOGLIENZA
Testo del comunicato
Il dipinto di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto che ritrae San Pietro, fondatore della chiesa cristiana, è stato scelto per la quinta tappa del “Viaggio verso la salvezza” dal titolo “come salvarsi e salvare”, realizzato dalla Galleria Nazionale di Cosenza e pubblicato sul canale YouTube https://youtu.be/rF2P3l0gR5Q del Mibact per la campagna La cultura non si ferma.
Il ritratto di San Pietro del 1620 circa, conservato nella collezione acquisizioni di Palazzo Arnone a Cosenza, rappresenta il Santo, con un taglio a tre quarti, che regge tra le mani i suoi attributi iconografici: le chiavi e il libro. Il dipinto vuole porre l’attenzione sulla figura di San Pietro, quale emblema di viaggiatore approdato che diventa faro per colui che salperà. Viene scelto in questo percorso come simbolo dell’accoglienza e rappresenta la capacità di tutti coloro che dopo un viaggio della salvezza decidono intenzionalmente di aiutare coloro che ancora giungono per offrire un’opportunità e àncora di salvataggio.
“Simon Pietro, pescatore ebreo della Galilea, - raccontano gli autori nel video - è stato uno dei dodici apostoli di Gesù. Dopo l’episodio della pesca miracolosa si gettò ai piedi del Signore per lo stupore di quanto era appena accaduto e Gesù gli disse “non temere d’ora in poi sarai pescatore di uomini” e tirate le barche a riva lasciò tutto e lo seguì. Pietro intraprende il cammino per la predicazione, lasciando la propria terra per raggiungere mete sconosciute e lontane pur di portare la parola di Cristo a un maggior numero possibile di persone: Salva sé stesso scegliendo Cristo e nel suo caso attraverso la predicazione del cristianesimo anche il prossimo”.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto. Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.
Roma, 5 maggio 2020
Ufficio Stampa Mibact
Il ritratto di San Pietro del 1620 circa, conservato nella collezione acquisizioni di Palazzo Arnone a Cosenza, rappresenta il Santo, con un taglio a tre quarti, che regge tra le mani i suoi attributi iconografici: le chiavi e il libro. Il dipinto vuole porre l’attenzione sulla figura di San Pietro, quale emblema di viaggiatore approdato che diventa faro per colui che salperà. Viene scelto in questo percorso come simbolo dell’accoglienza e rappresenta la capacità di tutti coloro che dopo un viaggio della salvezza decidono intenzionalmente di aiutare coloro che ancora giungono per offrire un’opportunità e àncora di salvataggio.
“Simon Pietro, pescatore ebreo della Galilea, - raccontano gli autori nel video - è stato uno dei dodici apostoli di Gesù. Dopo l’episodio della pesca miracolosa si gettò ai piedi del Signore per lo stupore di quanto era appena accaduto e Gesù gli disse “non temere d’ora in poi sarai pescatore di uomini” e tirate le barche a riva lasciò tutto e lo seguì. Pietro intraprende il cammino per la predicazione, lasciando la propria terra per raggiungere mete sconosciute e lontane pur di portare la parola di Cristo a un maggior numero possibile di persone: Salva sé stesso scegliendo Cristo e nel suo caso attraverso la predicazione del cristianesimo anche il prossimo”.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto. Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.
Roma, 5 maggio 2020
Ufficio Stampa Mibact
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-21 16:07:04 / Ultimo aggiornamento 2020-06-21 16:07:04