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INIZIATIVE Sempre più aperti i Musei a Ferrara
Testo del comunicato
La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna in accordo con la Provincia ed il Comune di Ferrara, ha realizzato un calendario annuale coordinato di aperture ordinarie e straordinarie dei musei cittadini da offrire ai visitatori ed ai turisti in transito in città. L’esperimento, che vedrà nella Settimana della Cultura il suo banco di prova e che in futuro verrà esteso anche ad altri capoluoghi della regione, ha l’obiettivo di facilitare la fruizione dei luoghi museali al pubblico più vasto e conferma una volta ancora come la città di Ferrara si collochi tra le realtà urbane più vivaci ed attente alla ricerca di nuove modalità di promozione della cultura.
9-17 aprile
Promosso da: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Comune di Ferrara e Provincia di Ferrara
Ferrara - Museo Archeologico Nazionale
Il Museo ha sede nel cinquecentesco palazzo che la tradizione attribuisce a Ludovico Sforza, detto il Moro, ma che in realtà appartenne ad Antonio Costabili, suo segretario e personalità di spicco della corte del Duca Ercole I d'Este. Opera significativa di Biagio Rossetti, il palazzo ha alcune sale affrescate nel sec. XVI, tra cui la cosiddetta "Sala del Tesoro", realizzata in stile mantegnesco da Benvenuto Tisi e recentemente restaurata.
Inaugurato nel 1935, il museo espone i reperti della città greco-etrusca di Spina, la cui importanza come emporio commerciale e punto d'incontro delle due culture è testimoniata dai molti oggetti di varia provenienza, alcuni dei quali di altissima fattura. Si tratta di bronzi, vetri, monili in oro e ambra ma soprattutto di vasi attici a figure rosse anche di grandi dimensioni (crateri, kylikes, anfore) provenienti dalle oltre quattromila tombe scavate nella necropoli di Valle Trebba e Valle Pega, nell'entroterra di Comacchio, a partire dal 1922.
La vicenda di Spina si svolge nell'arco di tre secoli. Fondata verso la fine del VI sec. a.C.. presso la foce del Po, raggiunge l'apice del proprio sviluppo economico tra la seconda metà del V e la prima metà del IV sec. a.C. per poi decadere irrimediabilmente nel III sec. a.C., in seguito alle scorrerie delle tribù celtiche che scardinano l'assetto dell'Etruria padana.
9-17 aprile
ore 9.00-14.00 ; sabato 9 e sabato 16 aprile: apertura prolungata dalle 9 alle 19
evento – visite guidate
9 e 16 aprile
ore 16.30 e 17.30
Alla scoperta del Palazzo di Ludovico il Moro e del Museo Archeologico Nazionale
Museo Archeologico Nazionale
via XX Settembre 122 44100 - Ferrara
Tel. 0532.66299
www.archeobo.arti.beniculturali.it
Ferrara - Pinacoteca Nazionale
La Pinacoteca Nazionale di Ferrara ha sede in Palazzo dei Diamanti. L'edificio, progettato da Biagio Rossetti è uno dei più celebri della città e del Rinascimento italiano.
Dimora degli Este e poi dei marchesi Villa, diventa infine proprietà del Comune che, nel 1836, decide di raccogliervi e di esibirvi i numerosi dipinti di cui é venuto in possesso dopo le soppressioni napoleoniche.
La raccolta si accresce nel tempo attraverso le acquisizioni dalla galleria Costabili, della collezione Sacrati Strozzi e a seguito di singoli acquisti dal mercato antiquario oppure da depositi, come nel caso della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Dal 1956 è di proprietà dello Stato. Essa offre un vasto panorama della scuola pittorica ferrarese dal Trecento al Settecento, con opere di Cosmè Tura, Francesco del Cossa , Ercole dè Roberti, Dosso Dossi, Giovan Battista Benvenuti detto l'Ortolano, il Garofano, Guercino e molti altri.
Evento
Conoscete la vostra pinacoteca?
9 aprile ore 18.00
Paolo Biagini presenta "L'Estro Armonico" (II libro) di Antonio Vivaldi. In occasione dei 300 anni del capolavoro vivaldiano gli allievi del Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara eseguono i concerti 7, 8, 9, 10, 11, 12 (si veda programma accluso).
10 aprile ore 10.00
Giancarlo Alvino: "PINAcuriosa: visita accompagnata per bambini curiosi". Bambini dai 5 ai 9 anni.
10 aprile ore 11.00
Luisa Ciammitti: "La collezione Vendeghini Baldi e il nuovo allestimento".
14 aprile ore 17.00
Grazia Agostini: "Le Muse del Principe".
17 aprile ore 10.00
Giancarlo Alvino: "PINAcuriosa: visita accompagnata per bambini curiosi". Bambini dai 10 ai 13 anni.
17 aprile ore 11.00
Rita Cassani: "Vicende degli affreschi per il refettorio di San Giorgio fuori le mura" (Collezione della Fondazione CARIFE).
9-17 aprile
ore 9.00-19.00 gio. ven. sab. dom.
ore 9.00-14.00 lun. mar. mer.
9 aprile ore 9.00 -14.00 e 18.00 -19.00 apertura del salone d'onore per Concerto
Pinacoteca nazionale in Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d'Este, 21
Tel. 0532 205844 0532 205844 Fax 0532 204857
pinacotecafe@arti.beniculturali.it - www.arti.pinacotecaferrara.beniculturali.it
Ferrara – Casa Romei
La casa che il mercante Giovanni Romei si costruisce a Ferrara a partire dal 1442, e che amplia dopo il matrimonio con la giovane estense Polissena, rimanda ai modelli di vita nelle dimore signorili in età ducale.
Molto suggestivo è il cortile, dove, tra motivi ancora gotici come le baldresche, robuste mensole di sostegno alla loggia est, spicca il monogramma di san Bernardino, bell'esempio dell'uso del cotto nella decorazione architettonica della Ferrara degli Estensi. In ogni angolo del cortile sono ripetute le iniziali di Giovanni Romei e la sua arma gentilizia, il levriero rampante.
Al piano terra si trovano la sala delle Sibille e quella dei Profeti, in cui le dodici profetesse mostrano i cartigli con le profezie sulla venuta di Cristo, che possono essere interpretate come un omaggio alla sposa di nobile rango e alle virtù coniugali.
Nel 1483 Giovanni Romei muore e lascia in eredità la sua casa alle Clarisse del Convento del Corpus Domini. Nel XVI secolo, il Cardinale Ippolito d'Este fa abbellire le stanze del piano superiore con decorazioni "a grottesche" nei soffitti, lasciando però intatto lo studiolo di Giovanni Romei che conserva ancora oggi l'originale soffitto ligneo decorato con figure alate su supporto di carta, tecnica diffusa nella Ferrara del Rinascimento.
Nel 1872, ormai abbandonata, Casa Romei entra a far parte del demanio dello Stato. Dopo il restauro viene organizzata a museo e raccoglie affreschi, sculture e lapidi, provenienti da edifici ecclesiastici della città.
9-17 aprile:
ore 8.30-19.30 tutti i giorni con chiusura biglietteria ore 19.00
evento
Prove aperte a Casa Romei. Appuntamenti musicali
12 aprile, ore 16.00; 14 aprile, ore 16.00; 16 aprile, ore 11.00
Casa Romei
Via Savonarola 28/30 41100 - Ferrara
Tel. 0532 234100 - Fax 0532 220671
www.soprintendenzaravenna.beniculturali.it
Ferrara - Musei Civici
Museo Giovanni Boldini e Museo dell’Ottocento (Palazzo Massari, Corso Porta Mare, 9): 09.00-13.00/15:00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis” (Palazzo Massari, Corso Porta Mare, 9): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea) (Corso Porta Mare, 5): nei periodi di apertura al pubblico per esposizioni temporanee: 09.00-13.00/15.00-18.00
- Palazzo Schifanoia (via Scandiana, 23) e Civico Lapidario (Via Camposabbionario, 1): 09.00-18.00 chiuso il lunedì
- Casa di Ludovico Ariosto (via Ludovico Ariosto, 67): dal lunedì al sabato 10.00-13:00/15.00-18.00; domenica 10:00 - 13:00 chiuso il lunedì
- Palazzina Marfisa d’Este (Corso Giovecca, 170): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo di Storia Naturale (Via De Pisis, 24): 09.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo del Risorgimento e della Resistenza (Corso Ercole I d'Este, 19): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo della Cattedrale (Via S. Romano): 09:00 – 13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Palazzo Bonacossi (Via Cisterna del Follo, 5): lunedì, mercoledì, venerdì 09.00-13.00; martedì e giovedì 09.00-13.00/15.00-17.30; chiuso sabato e domenica.
- Tempio di San Cristoforo alla Certosa (Piazza Borso, 50): domenica dalle 8.15 alle 17.15 con esclusione dell’orario dalle 10.00 alle 11.00 per celebrazione Santa Messa. Martedì, giovedì e sabato dalle 12.15 alle 13.15.
9-17 aprile
Promosso da: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Comune di Ferrara e Provincia di Ferrara
Ferrara - Museo Archeologico Nazionale
Il Museo ha sede nel cinquecentesco palazzo che la tradizione attribuisce a Ludovico Sforza, detto il Moro, ma che in realtà appartenne ad Antonio Costabili, suo segretario e personalità di spicco della corte del Duca Ercole I d'Este. Opera significativa di Biagio Rossetti, il palazzo ha alcune sale affrescate nel sec. XVI, tra cui la cosiddetta "Sala del Tesoro", realizzata in stile mantegnesco da Benvenuto Tisi e recentemente restaurata.
Inaugurato nel 1935, il museo espone i reperti della città greco-etrusca di Spina, la cui importanza come emporio commerciale e punto d'incontro delle due culture è testimoniata dai molti oggetti di varia provenienza, alcuni dei quali di altissima fattura. Si tratta di bronzi, vetri, monili in oro e ambra ma soprattutto di vasi attici a figure rosse anche di grandi dimensioni (crateri, kylikes, anfore) provenienti dalle oltre quattromila tombe scavate nella necropoli di Valle Trebba e Valle Pega, nell'entroterra di Comacchio, a partire dal 1922.
La vicenda di Spina si svolge nell'arco di tre secoli. Fondata verso la fine del VI sec. a.C.. presso la foce del Po, raggiunge l'apice del proprio sviluppo economico tra la seconda metà del V e la prima metà del IV sec. a.C. per poi decadere irrimediabilmente nel III sec. a.C., in seguito alle scorrerie delle tribù celtiche che scardinano l'assetto dell'Etruria padana.
9-17 aprile
ore 9.00-14.00 ; sabato 9 e sabato 16 aprile: apertura prolungata dalle 9 alle 19
evento – visite guidate
9 e 16 aprile
ore 16.30 e 17.30
Alla scoperta del Palazzo di Ludovico il Moro e del Museo Archeologico Nazionale
Museo Archeologico Nazionale
via XX Settembre 122 44100 - Ferrara
Tel. 0532.66299
www.archeobo.arti.beniculturali.it
Ferrara - Pinacoteca Nazionale
La Pinacoteca Nazionale di Ferrara ha sede in Palazzo dei Diamanti. L'edificio, progettato da Biagio Rossetti è uno dei più celebri della città e del Rinascimento italiano.
Dimora degli Este e poi dei marchesi Villa, diventa infine proprietà del Comune che, nel 1836, decide di raccogliervi e di esibirvi i numerosi dipinti di cui é venuto in possesso dopo le soppressioni napoleoniche.
La raccolta si accresce nel tempo attraverso le acquisizioni dalla galleria Costabili, della collezione Sacrati Strozzi e a seguito di singoli acquisti dal mercato antiquario oppure da depositi, come nel caso della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Dal 1956 è di proprietà dello Stato. Essa offre un vasto panorama della scuola pittorica ferrarese dal Trecento al Settecento, con opere di Cosmè Tura, Francesco del Cossa , Ercole dè Roberti, Dosso Dossi, Giovan Battista Benvenuti detto l'Ortolano, il Garofano, Guercino e molti altri.
Evento
Conoscete la vostra pinacoteca?
9 aprile ore 18.00
Paolo Biagini presenta "L'Estro Armonico" (II libro) di Antonio Vivaldi. In occasione dei 300 anni del capolavoro vivaldiano gli allievi del Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara eseguono i concerti 7, 8, 9, 10, 11, 12 (si veda programma accluso).
10 aprile ore 10.00
Giancarlo Alvino: "PINAcuriosa: visita accompagnata per bambini curiosi". Bambini dai 5 ai 9 anni.
10 aprile ore 11.00
Luisa Ciammitti: "La collezione Vendeghini Baldi e il nuovo allestimento".
14 aprile ore 17.00
Grazia Agostini: "Le Muse del Principe".
17 aprile ore 10.00
Giancarlo Alvino: "PINAcuriosa: visita accompagnata per bambini curiosi". Bambini dai 10 ai 13 anni.
17 aprile ore 11.00
Rita Cassani: "Vicende degli affreschi per il refettorio di San Giorgio fuori le mura" (Collezione della Fondazione CARIFE).
9-17 aprile
ore 9.00-19.00 gio. ven. sab. dom.
ore 9.00-14.00 lun. mar. mer.
9 aprile ore 9.00 -14.00 e 18.00 -19.00 apertura del salone d'onore per Concerto
Pinacoteca nazionale in Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d'Este, 21
Tel. 0532 205844 0532 205844 Fax 0532 204857
pinacotecafe@arti.beniculturali.it - www.arti.pinacotecaferrara.beniculturali.it
Ferrara – Casa Romei
La casa che il mercante Giovanni Romei si costruisce a Ferrara a partire dal 1442, e che amplia dopo il matrimonio con la giovane estense Polissena, rimanda ai modelli di vita nelle dimore signorili in età ducale.
Molto suggestivo è il cortile, dove, tra motivi ancora gotici come le baldresche, robuste mensole di sostegno alla loggia est, spicca il monogramma di san Bernardino, bell'esempio dell'uso del cotto nella decorazione architettonica della Ferrara degli Estensi. In ogni angolo del cortile sono ripetute le iniziali di Giovanni Romei e la sua arma gentilizia, il levriero rampante.
Al piano terra si trovano la sala delle Sibille e quella dei Profeti, in cui le dodici profetesse mostrano i cartigli con le profezie sulla venuta di Cristo, che possono essere interpretate come un omaggio alla sposa di nobile rango e alle virtù coniugali.
Nel 1483 Giovanni Romei muore e lascia in eredità la sua casa alle Clarisse del Convento del Corpus Domini. Nel XVI secolo, il Cardinale Ippolito d'Este fa abbellire le stanze del piano superiore con decorazioni "a grottesche" nei soffitti, lasciando però intatto lo studiolo di Giovanni Romei che conserva ancora oggi l'originale soffitto ligneo decorato con figure alate su supporto di carta, tecnica diffusa nella Ferrara del Rinascimento.
Nel 1872, ormai abbandonata, Casa Romei entra a far parte del demanio dello Stato. Dopo il restauro viene organizzata a museo e raccoglie affreschi, sculture e lapidi, provenienti da edifici ecclesiastici della città.
9-17 aprile:
ore 8.30-19.30 tutti i giorni con chiusura biglietteria ore 19.00
evento
Prove aperte a Casa Romei. Appuntamenti musicali
12 aprile, ore 16.00; 14 aprile, ore 16.00; 16 aprile, ore 11.00
Casa Romei
Via Savonarola 28/30 41100 - Ferrara
Tel. 0532 234100 - Fax 0532 220671
www.soprintendenzaravenna.beniculturali.it
Ferrara - Musei Civici
Museo Giovanni Boldini e Museo dell’Ottocento (Palazzo Massari, Corso Porta Mare, 9): 09.00-13.00/15:00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis” (Palazzo Massari, Corso Porta Mare, 9): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea) (Corso Porta Mare, 5): nei periodi di apertura al pubblico per esposizioni temporanee: 09.00-13.00/15.00-18.00
- Palazzo Schifanoia (via Scandiana, 23) e Civico Lapidario (Via Camposabbionario, 1): 09.00-18.00 chiuso il lunedì
- Casa di Ludovico Ariosto (via Ludovico Ariosto, 67): dal lunedì al sabato 10.00-13:00/15.00-18.00; domenica 10:00 - 13:00 chiuso il lunedì
- Palazzina Marfisa d’Este (Corso Giovecca, 170): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo di Storia Naturale (Via De Pisis, 24): 09.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo del Risorgimento e della Resistenza (Corso Ercole I d'Este, 19): 09.00-13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Museo della Cattedrale (Via S. Romano): 09:00 – 13.00/15.00-18.00 chiuso il lunedì
- Palazzo Bonacossi (Via Cisterna del Follo, 5): lunedì, mercoledì, venerdì 09.00-13.00; martedì e giovedì 09.00-13.00/15.00-17.30; chiuso sabato e domenica.
- Tempio di San Cristoforo alla Certosa (Piazza Borso, 50): domenica dalle 8.15 alle 17.15 con esclusione dell’orario dalle 10.00 alle 11.00 per celebrazione Santa Messa. Martedì, giovedì e sabato dalle 12.15 alle 13.15.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:18 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:18