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“Indietro nel tempo. Taranto e i fliaci” Il 5 novembre al Museo Archeologico Nazionale di Taranto L’evento del MArTA e della Cooperativa teatrale CREST
Testo del comunicato
Maschere e volti deformi sulle antiche antefisse, poi su oinochoe,
piccole lekythos e sui crateri che raccontano i riti dionisiaci.
Ne parlava già Ciro Drago, il direttore del Museo di Taranto e
Soprintendente archeologico del secondo dopoguerra (1946), ma l’appuntamento
del prossimo 5 novembre alle ore 18.00 all’interno del MArTA andrà a scavare
fino alle origini della cultura comica popolare.
Si chiama, infatti, “Indietro nel tempo. Taranto e i fliaci”
l’appuntamento realizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto insieme
alla Cooperativa teatrale CREST, e con l’apporto della ricercatrice Gabriella Capozza
dell’Università di Bari “Aldo Modo” e la compagnia teatrale “I nuovi scalzi”.
Il teatro e la ricerca storiografica infatti fanno da trait d’union
in questo evento che parte proprio dal lavoro di studio della ricercatrice
Gabriella Capozza su “La ricezione delle farse fliaciche magno-greche nella
cultura teatrale pugliese di età moderna con riflessi nel teatro contemporaneo”
per approdare poi all’esorcismo contro le paure dei tempi moderni, passando per
le orme del drammaturgo Rintone da Siracusa.
Un’occasione – spiega Clara Cottino del CREST – anche per approfondire
gli aspetti identitari della città di Taranto in cui fu celebre questo genere
teatrale in cui gli attori, con l’uso di maschere ed elementi deformanti,
potevano scherzare della morte e della vita e burlarsi persino degli Dei.
La farsa fliacica era in grado di mettere in evidenza i contrasti tra
ideale e reale, tra finzione e verità – sottolinea la direttrice del Museo
Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti – esattamente come la
cultura deve invogliare a fare.
Sabato 5 novembre l’appuntamento è all’interno della Sala Incontri del
Museo (C.so Umberto 41) per conoscere da vicino non solo una forma di teatro e
arte, ma una vera e propria forma di satira che rendeva proprio la cultura un
terreno intoccabile persino da Dei ed eroi.
A partire dalle 18.00, dopo l’introduzione della Direttrice
del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Eva Degl’Innocenti, si terranno le
relazioni della ricercatrice dell’Università di Bari «Aldo Moro» Gabriella
Capozza su «I fliaci e la parodia» e del dottore di ricerca Giulia Corrente su
«I fliaci e lo spettacolo comico in Magna Grecia».
Seguiranno gli interventi, a cura della Presidente della
Cooperativa teatrale CREST Clara Cottino e del capocomico della compagnia
teatrale «I Nuovi Scalzi» Savino Maria Italiano sul progetto artistico dedicato
ai fliaci.
Nel corso dell’evento alcuni attori della compagnia “I
nuovi scalzi” rappresenteranno alcune scene di improvvisazione a tema.
L’evento con inizio alle ore 18.00 e conclusione
alle ore 19.30 è gratuito e prenotabile sulla piattaforma e-ticketing del MArTA
all’indirizzo www.shopmuseomarta.it