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Il 24 luglio il Museo Diocesano 'San Matteo' di Salerno presenta il nuovo allestimento della sala del Seicento e la guida breve alle collezioni
Testo del comunicato
Mercoledì 24 luglio 2013, alle ore 19:00, nella Sala Santa Caterina del Museo Diocesano 'San Matteo' di Salerno, alla presenza di S.E. Mons. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno e di don Alessandro Gallotti, direttore del Museo, si terrà la cerimonia di presentazione dell'allestimento della sala del Seicento e della guida breve alle collezioni, edita da art'em.
L'evento, curato e realizzato dalla Soprintendenza per i BSAE per le province di Salerno e Avellino, consentirà finalmente di fruire al meglio per patrimonio custodito nello spazio museale di Largo Plebiscito
Quasi tutte le opere esposte nella sala, il cui allestimento è stato curato dall'ex soprintendente Maura Picciau e dai funzionari Emilia Alfinito, Vito De Nicola e Lina Sabino, provengono dalle donazioni fatte alla cattedrale di Salerno dall'arcivescovo Isidoro Sanchez de Luna nel 1772 e dal marchese Giovanni Ruggi D'Aragona, che, nel 1870, donò alla sacrestia del duomo i dipinti di soggetto sacro provenienti dalla sua quadreria. Grazie a questi munifici donatori, la città di Salerno non si sottrasse alla temperie artistica seicentesca animata a Napoli da grandi innovatori, quali Michelangelo Merisi da Caravaggio, Massimo Stanzione, Mattia Preti, Luca Giordano.
La breve guida sarà commentata dalla prof.ssa Stefania Zuliani, mentre la sala del Seicento e le problematiche culturali ad essa connesse verranno illustrate dal prof. Mario Alberto Pavone dell'Università degli Studi di Salerno.
La serata sarà arricchita dalla performance dell'Associazione Culturale Teatri35 di Napoli che presenterà lo spettacolo “Per grazia ricevuta - tableaux vivants dall'opera di Caravaggio” (realizzato grazie alla collaborazione dell'EPT di Salerno) e dalla degustazione di gelati offerti dall'antica pasticceria “Panza” di Amalfi.
L'evento, curato e realizzato dalla Soprintendenza per i BSAE per le province di Salerno e Avellino, consentirà finalmente di fruire al meglio per patrimonio custodito nello spazio museale di Largo Plebiscito
Quasi tutte le opere esposte nella sala, il cui allestimento è stato curato dall'ex soprintendente Maura Picciau e dai funzionari Emilia Alfinito, Vito De Nicola e Lina Sabino, provengono dalle donazioni fatte alla cattedrale di Salerno dall'arcivescovo Isidoro Sanchez de Luna nel 1772 e dal marchese Giovanni Ruggi D'Aragona, che, nel 1870, donò alla sacrestia del duomo i dipinti di soggetto sacro provenienti dalla sua quadreria. Grazie a questi munifici donatori, la città di Salerno non si sottrasse alla temperie artistica seicentesca animata a Napoli da grandi innovatori, quali Michelangelo Merisi da Caravaggio, Massimo Stanzione, Mattia Preti, Luca Giordano.
La breve guida sarà commentata dalla prof.ssa Stefania Zuliani, mentre la sala del Seicento e le problematiche culturali ad essa connesse verranno illustrate dal prof. Mario Alberto Pavone dell'Università degli Studi di Salerno.
La serata sarà arricchita dalla performance dell'Associazione Culturale Teatri35 di Napoli che presenterà lo spettacolo “Per grazia ricevuta - tableaux vivants dall'opera di Caravaggio” (realizzato grazie alla collaborazione dell'EPT di Salerno) e dalla degustazione di gelati offerti dall'antica pasticceria “Panza” di Amalfi.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:32 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:32