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Fondo Cossar: dalle indagini archeologiche alla valorizzazione della più grande domus dell'Italia settentrionale.
Testo del comunicato
Venerdì 12 ottobre alle ore 11 verrà presentato a Palazzo Meizlik in via Patriarca Popone ad Aquileia il volume “Valorizzazione Fondo Ex Cossar: i progetti del Concorso di idee” voluto e realizzato dalla Fondazione Aquileia per dare il giusto riconoscimento ai professionisti che hanno partecipato al Concorso d’idee bandito dalla Fondazione nel 2010 e offrire un contributo alla riflessione sul tema delle tutela dei beni archeologici. Il volume, che verrà omaggiato ai presenti, raccoglie le tavole dei 18 progetti che hanno partecipato al Concorso e include una sezione dedicata agli elaborati degli studenti del Workshop di Progettazione architettonica dell’Università degli Studi di Udine e dell’Università IUAV di Venezia. Interverranno il direttore generale Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia Giangiacomo Martines, il soprintendente per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia Luigi Fozzati, il presidente della Fondazione Aquileia Alviano Scarel, il direttore della Fondazione Aquileia Gianni Fratte, l’architetto Eugenio Vassallo, capogruppo del raggrupamento temporaneo di professionisti vincitore del concorso d'idee e il professore Jacopo Bonetto, docente di archeologia all’Università di Padova e direttore degli scavi sul Fondo Cossar.
«La presentazione del volume sarà l’occasione – ha spiegato Gianni Fratte, direttore della Fondazione Aquileia - per un simbolico passaggio del testimone tra il professor Bonetto, che illustrerà la campagna di scavi triennale portata avanti dal Dipartimento di archeologia dell’Università di Padova sul fondo Cossar che ha permesso di portare alla luce per la sua completa estensione la più grande domus dell'Italia settentrionale (quasi 1400 metri quadrati) e l’architetto Vassallo, vincitore del Concorso d'idee insieme a un raggrupamento di professionisti, che ha già consegnato alla Fondazione il progetto preliminare (approvato il 24 settembre scorso) per la valorizzazione della domus e del fondo Cossar e sta lavorando sul progetto definitivo che dovrà essere sottoposto agli organi competenti per i parere di loro spettanza».
Il Presidente Alviano Scarel ha voluto sottolineare che «la nascita della Fondazione ha consentito finalmente anche ad Aquileia di portare avanti la discussione sulla difficile tematica delle coperture con gli interessanti esiti che sono proposti nel volume, attraverso il quale si vuole comunque contribuire a rilanciare il tema della tutela, non slegato dalla ineludibile esigenza di una fruizione consapevole, come vero momento di crescita culturale».
Il Concorso d’idee, bandito nel 2010 e conclusosi nel 2011, era finalizzato all’acquisizione di un’idea progettuale per realizzare una nuova copertura funzionale e integrata nel paesaggio nell’area del fondo Cossar, che evocasse da un lato le volumetrie e gli ambienti antichi, ma fosse assolutamente all’avanguardia quanto a sistemi tecnologici. L’intervento di valorizzazione della domus del fondo Cossar è cofinanziato dalla Fondazione Aquileia e da Arcus spa.
«La presentazione del volume sarà l’occasione – ha spiegato Gianni Fratte, direttore della Fondazione Aquileia - per un simbolico passaggio del testimone tra il professor Bonetto, che illustrerà la campagna di scavi triennale portata avanti dal Dipartimento di archeologia dell’Università di Padova sul fondo Cossar che ha permesso di portare alla luce per la sua completa estensione la più grande domus dell'Italia settentrionale (quasi 1400 metri quadrati) e l’architetto Vassallo, vincitore del Concorso d'idee insieme a un raggrupamento di professionisti, che ha già consegnato alla Fondazione il progetto preliminare (approvato il 24 settembre scorso) per la valorizzazione della domus e del fondo Cossar e sta lavorando sul progetto definitivo che dovrà essere sottoposto agli organi competenti per i parere di loro spettanza».
Il Presidente Alviano Scarel ha voluto sottolineare che «la nascita della Fondazione ha consentito finalmente anche ad Aquileia di portare avanti la discussione sulla difficile tematica delle coperture con gli interessanti esiti che sono proposti nel volume, attraverso il quale si vuole comunque contribuire a rilanciare il tema della tutela, non slegato dalla ineludibile esigenza di una fruizione consapevole, come vero momento di crescita culturale».
Il Concorso d’idee, bandito nel 2010 e conclusosi nel 2011, era finalizzato all’acquisizione di un’idea progettuale per realizzare una nuova copertura funzionale e integrata nel paesaggio nell’area del fondo Cossar, che evocasse da un lato le volumetrie e gli ambienti antichi, ma fosse assolutamente all’avanguardia quanto a sistemi tecnologici. L’intervento di valorizzazione della domus del fondo Cossar è cofinanziato dalla Fondazione Aquileia e da Arcus spa.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:27 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:27