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'CONVERSAZIONI AD ALTEMPS' CICLO DI CONFERENZE SUL COLLEZIONISMO
Testo del comunicato
A Palazzo Altemps, il 15 dicembre 2013 alle ore 11.00, CLAIRE LYONS apre il ciclo di conferenze dedicato al collezionismo nelle sue differenti forme e manifestazioni, presentando una relazione sul "COLLEZIONISMO ESTREMO. IL CASO DI EVAN GORGA" .
Il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps invita storici dell’arte, scrittori e
curatori a raccontare il collezionismo nelle sue differenti forme e manifestazioni. Da
quello antiquario e aristocratico, a quello pulsionale ed enciclopedico, da quello museale
e conservativo, a quello personale e atipico, a quello letterario.
È dalla vocazione stessa di questa sede del Museo Nazionale Romano che nascono
“Conversazioni ad Altemps”, a cura di Alessandra Capodiferro, direttrice del museo.
La raccolta di capolavori della scultura conservati a Palazzo Altemps illustra l’affermarsi
del collezionismo nel Cinquecento e nel Seicento. La passione per le cose belle, ma
anche la volontà di esibire la forza economica e il potere politico del casato, indussero le
famiglie romane di quell’epoca alla raccolta di capolavori. L’aristocrazia della città, senza
dubbio favorita dalla ricchezza archeologica di Roma, rivaleggiò nei fasti del
collezionismo. Ulteriore impulso a questo indirizzo del Museo Nazionale Romano in
Palazzo Altemps è dato dalla mostra in corso, “Evan Gorga. Il Collezionista”, che ha aperto
il museo al tema del collezionismo d’inizio Novecento - che attingeva al mercato
antiquario così come ai ritrovamenti dei grandi scavi di quell’epoca. Viene così proposto
al pubblico un tema di comparazione e di variazione della possibile lettura e percezione
dell’antico, un passaggio epocale dal concetto del capolavoro assoluto – segno distintivo
dello status nobiliare - a quello dell’oggetto seriale cui - non essendo ancora percepito il
valore determinante del contesto archeologico – si vuole fornire valore scientifico
ordinandolo in base un criterio formale e possibilmente esaustivo.
Gli incontri, che si terranno nella Sala del Galata, si apriranno a confronti e osservazioni
di natura storica, artistica e archeologica, affrontando anche le forme del collezionismo
contemporaneo e i riflessi nella letteratura.
“Conversazioni ad Altemps” – promosse dalla Soprintendenza Speciale per i Beni
Archeologici di Roma con la collaborazione di Electa - si svolgeranno in una prima
sessione a dicembre e gennaio, secondo il calendario riprodotto di seguito. Una seconda
parte del programma si terrà tra febbraio e marzo, per chiudersi con un intervento del
filosofo Remo Bodei.
Relatori e temi delle “Conversazioni ad Altemps” che si terranno di domenica alle 11.30 nella Sala del Galata:
15 DICEMBRE – CLAIRE LYONS
COLLEZIONISMO ESTREMO. IL CASO DI EVAN GORGA
22 DICEMBRE – ELIO GRAZIOLI
LA COLLEZIONE COME FORMA D’ARTE
19 GENNAIO – BEATRICE PALMA
DALLA CAMERA DELLE MERAVIGLIE AL MUSEO
26 GENNAIO – EMANUELE TREVI
IL COLLEZIONISTA COME PERSONAGGIO. BENJAMIN, CHATWIN, DE WALL
Ingresso libero - fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata 06 39967700
Per ulteriori informazioni: http://.archeoroma.beniculturali.it; www.electaweb.it
Al termine delle conferenze è possibile effettuare una visita guidata alle collezioni del museo.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps Piazza di Sant’Apollinare 46
I RELATORI:
Claire Lyons
Senior Curator per il dipartimento Antichità J.Paul Getty Villa di Malibù. Presso questa istituzione ha
organizzato le mostre The Chimaera of Arezzo (2009), The Aztec Pantheon and the Art of Empire (2010), e di recente
Sicily: Art and Invention between Greece and Rome. Specialista in archeologia greca e preromana ha pubblicato
numerosi studi, ed è curatore editoriale per le riviste American Journal of Archaeology, International Journal of Cultural
Property, e il Journal of the History of Collections.
Elio Grazioli
Critico d’arte contemporanea e fotografia, insegna Storia dell’arte contemporanea e Teoria e storia della
fotografia all’Università di Bergamo e Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. È
stato cocuratore della collana monografica Riga (Marcos y Marcos) e direttore artistico della manifestazione
Fotografia Europea di Reggio Emilia. Tra i suoi titoli La collezione come forma d’arte (Johan & Levi, 2012).
Beatrice Palma
È stata professore ordinario di Archeologia classica, presso l’Università di Roma Tor Vergata. È da anni
impegnata negli studi sul collezionismo di antichità e sulla riscoperta dell’antico. In tale ambito ha intrapreso una
ricognizione dei materiali entrati nel commercio antiquario italo-spagnolo. Ha pubblicato Dallo scavo al
collezionismo. Un viaggio nel passato dal Medioevo all’Ottocento (De Luca, 2007)
Emanuele Trevi
Scrittore e critico letterario. Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi, 2003). È arrivato
secondo al Premio Strega 2012 con Qualcosa di scritto. È autore di numerose curatele e saggi, fra cui Istruzioni per
l’uso del lupo (Castelvecchi, 1994). Ha inoltre pubblicato i libri-intervista Invasioni controllate (con Mario Trevi,
Castelvecchi, 2007) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango, 2009). Collabora con il Corriere della
Sera e il manifesto. È conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3.
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. 39 06 47 497 462
press.electamusei@mondadori.it
Il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps invita storici dell’arte, scrittori e
curatori a raccontare il collezionismo nelle sue differenti forme e manifestazioni. Da
quello antiquario e aristocratico, a quello pulsionale ed enciclopedico, da quello museale
e conservativo, a quello personale e atipico, a quello letterario.
È dalla vocazione stessa di questa sede del Museo Nazionale Romano che nascono
“Conversazioni ad Altemps”, a cura di Alessandra Capodiferro, direttrice del museo.
La raccolta di capolavori della scultura conservati a Palazzo Altemps illustra l’affermarsi
del collezionismo nel Cinquecento e nel Seicento. La passione per le cose belle, ma
anche la volontà di esibire la forza economica e il potere politico del casato, indussero le
famiglie romane di quell’epoca alla raccolta di capolavori. L’aristocrazia della città, senza
dubbio favorita dalla ricchezza archeologica di Roma, rivaleggiò nei fasti del
collezionismo. Ulteriore impulso a questo indirizzo del Museo Nazionale Romano in
Palazzo Altemps è dato dalla mostra in corso, “Evan Gorga. Il Collezionista”, che ha aperto
il museo al tema del collezionismo d’inizio Novecento - che attingeva al mercato
antiquario così come ai ritrovamenti dei grandi scavi di quell’epoca. Viene così proposto
al pubblico un tema di comparazione e di variazione della possibile lettura e percezione
dell’antico, un passaggio epocale dal concetto del capolavoro assoluto – segno distintivo
dello status nobiliare - a quello dell’oggetto seriale cui - non essendo ancora percepito il
valore determinante del contesto archeologico – si vuole fornire valore scientifico
ordinandolo in base un criterio formale e possibilmente esaustivo.
Gli incontri, che si terranno nella Sala del Galata, si apriranno a confronti e osservazioni
di natura storica, artistica e archeologica, affrontando anche le forme del collezionismo
contemporaneo e i riflessi nella letteratura.
“Conversazioni ad Altemps” – promosse dalla Soprintendenza Speciale per i Beni
Archeologici di Roma con la collaborazione di Electa - si svolgeranno in una prima
sessione a dicembre e gennaio, secondo il calendario riprodotto di seguito. Una seconda
parte del programma si terrà tra febbraio e marzo, per chiudersi con un intervento del
filosofo Remo Bodei.
Relatori e temi delle “Conversazioni ad Altemps” che si terranno di domenica alle 11.30 nella Sala del Galata:
15 DICEMBRE – CLAIRE LYONS
COLLEZIONISMO ESTREMO. IL CASO DI EVAN GORGA
22 DICEMBRE – ELIO GRAZIOLI
LA COLLEZIONE COME FORMA D’ARTE
19 GENNAIO – BEATRICE PALMA
DALLA CAMERA DELLE MERAVIGLIE AL MUSEO
26 GENNAIO – EMANUELE TREVI
IL COLLEZIONISTA COME PERSONAGGIO. BENJAMIN, CHATWIN, DE WALL
Ingresso libero - fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata 06 39967700
Per ulteriori informazioni: http://.archeoroma.beniculturali.it; www.electaweb.it
Al termine delle conferenze è possibile effettuare una visita guidata alle collezioni del museo.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps Piazza di Sant’Apollinare 46
I RELATORI:
Claire Lyons
Senior Curator per il dipartimento Antichità J.Paul Getty Villa di Malibù. Presso questa istituzione ha
organizzato le mostre The Chimaera of Arezzo (2009), The Aztec Pantheon and the Art of Empire (2010), e di recente
Sicily: Art and Invention between Greece and Rome. Specialista in archeologia greca e preromana ha pubblicato
numerosi studi, ed è curatore editoriale per le riviste American Journal of Archaeology, International Journal of Cultural
Property, e il Journal of the History of Collections.
Elio Grazioli
Critico d’arte contemporanea e fotografia, insegna Storia dell’arte contemporanea e Teoria e storia della
fotografia all’Università di Bergamo e Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. È
stato cocuratore della collana monografica Riga (Marcos y Marcos) e direttore artistico della manifestazione
Fotografia Europea di Reggio Emilia. Tra i suoi titoli La collezione come forma d’arte (Johan & Levi, 2012).
Beatrice Palma
È stata professore ordinario di Archeologia classica, presso l’Università di Roma Tor Vergata. È da anni
impegnata negli studi sul collezionismo di antichità e sulla riscoperta dell’antico. In tale ambito ha intrapreso una
ricognizione dei materiali entrati nel commercio antiquario italo-spagnolo. Ha pubblicato Dallo scavo al
collezionismo. Un viaggio nel passato dal Medioevo all’Ottocento (De Luca, 2007)
Emanuele Trevi
Scrittore e critico letterario. Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi, 2003). È arrivato
secondo al Premio Strega 2012 con Qualcosa di scritto. È autore di numerose curatele e saggi, fra cui Istruzioni per
l’uso del lupo (Castelvecchi, 1994). Ha inoltre pubblicato i libri-intervista Invasioni controllate (con Mario Trevi,
Castelvecchi, 2007) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango, 2009). Collabora con il Corriere della
Sera e il manifesto. È conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3.
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. 39 06 47 497 462
press.electamusei@mondadori.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:35 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:35