Iscriviti alla newsletter
CONFERENZA STAMPA: PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL VERDI 2008
Testo del comunicato
L'iniziativa è stata presentata oggi a Roma dal ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, dal presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, dal sindaco di Parma Pietro Vignali, da Mauro Meli, Sovrintendente del Teatro Regio di Parma; da Carlo Gabbi, Presidente Fondazione Cariparma.
INTERVENTO DEL MINISTRO SANDRO BONDI
Sono lieto di partecipare a questa conferenza stampa, insieme al sindaco di Parma Pietro Vignali, accompagnato dal Sovrintendente del teatro Regio Mauro Meli e da Fedele Confalonieri presidente di Mediaset, media partner dell'iniziativa, per illustrare alla stampa il programma del Festival dedicato alla scoperta della Musica di Giuseppe Verdi e dei luoghi che lo hanno visto protagonista.
Ringrazio anche il Presidente Guido Barilla e il dottor Carlo Gabbi presidente della Fondazione Cariparma per il ruolo fondamentale che hanno in questa manifestazione.
Il Sindaco di Parma miha chiesto che il festival possa diventare un evento di interesse nazionale, al pari di quello che celebra Mozart a Salisburgo.
Ritengo anch’io che il Festival Verdiano, insieme ad altre realtà fondamentali del panorama musicale italiano (penso ad esempio al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Festival Pucciniano di Torre del Lago e al Festival dei Due mondi di Spoleto) debba ottenere il riconoscimento di manifestazione di rilevanza nazionale a norma di legge.
A questo fine stiamo predisponendo un apposito disegno di legge che veda anche un riconoscimento di autonomia alla Scala di Milano e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Dicevo che il Festival di Parma può e deve diventare altrettanto importante di quello che celebra Mozart a Salisburgo: a questo dobbiamo puntare.
E’ un obiettivo possibile perché il Festival rappresenta un ponte tra Parma e il mondo attraverso la tradizione che il nome di Verdi più di ogni altro garantisce.
Giuseppe Verdi è il compositore lirico più eseguito al mondo e Parma non ha solo il dovere culturale, sociale e morale di rendergli omaggio attraverso esecuzioni e allestimenti di alto livello, ma anche quello di offrire al mondo intero un quadro sempre più vario, una proposta sempre più articolata, che arricchisca e vada oltre la “semplice” produzione lirica, testimoniando il rapporto che unisce la città al suo compositore.
Verdi fu attento alle grandi correnti di pensiero che percorrevano l'Italia e l'Europa del tempo, pronto a mettersi in discussione e nel contempo profondamente conscio del proprio valore. Sempre aggiornatissimo, alla ricerca di nuovi soggetti cui ispirare le proprie opere, fu un grande frequentatore della capitale artistica dell'Europa del tempo: Parigi.
Verdi fu per tutta la sua vita uno sperimentatore, proteso verso traguardi sempre più alti e dotato di un senso critico fuori del comune, che gli permise di andare incontro ai gusti di un pubblico sempre più esigente pur senza mai rinunciare ai propri convincimenti di uomo ed artista.
Orgoglioso della propria estrazione contadina, ma allo stesso tempo uomo fondamentalmente colto, personaggio inquieto e protagonista carismatico di un’epoca memorabile. Stimato e amato da un ampio pubblico internazionale è, con Giacomo Puccini, l'operista più rappresentato al mondo, occupando un posto privilegiato nell'olimpo dei più grandi creatori musicali di tutti i tempi.
Un mese intero dedicato alla scoperta della Musica di Giuseppe Verdi e dei luoghi che lo hanno visto protagonista.
Un evento che coniuga l’arte della musica con l’arte gastronomica, la storia antica con il culto del saper vivere in una terra ospitale e ricca di tradizioni.
ALLEGATI:
Yuri Temirkanov: Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma
(documento in formato PDF, peso 107 Kb - 2 pagine)
Programma completo
(documento in formato PDF, peso 1955 Kb - 60 pagine)
Cartella Stampa
(documento in formato PDF, peso 207 Kb - 11 pagine)
Il Ministro Sandro Bondi subito dopo la Conferenza ...
(Video in streaming di circa 4 minuti)
La Conferenza Stampa ...
(Video in streaming di circa 3 minuti)