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CASERTA La proposta di Resca: Portiamo le mozzarelle nella Reggia
Testo del comunicato
Legare la Reggia di Caserta al prodotto più tipico del suo hinterland: le mozzarelle di bufala. L’idea è di Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio del ministero dei Beni culturali. In trasferta nel capoluogo campano per l’apertura di nuovi spazi nella residenza vanvitelliana, il manager lancia l’idea e a sostegno della sua tesi, che prevedibilmente farà storcere il naso a più d’uno, cita il caso di Paestum: “A un chilometro dal sito archeologico c’è un caseificio che col tempo è stato come ‘integrato’ alle rovine. La gente va lì e oltre a vedere i templi greci ha modo di acquistare un prodotto di qualità”. Risultato, esemplifica Resca, “visitatori soddisfatti e affari del proprietario alle stelle”. Quindi lo stesso discorso potrebbe valere anche per Caserta?, viene da domandare. La replica del dg: “Assolutamente, la gente sarebbe molto più contenta e spenderebbe anche più”. In realtà a spingere per questa ipotesi, tanto da ventilare la possibilità di un vero e proprio punto vendita all’interno della Reggia, è anche una proposta di legge all’esame della commissione Cultura proprio in queste settimane. Firmataria, la deputata Pdl Rosanna Petrenga, negli anni Novanta direttrice della Reffia. Il testo prevede l’istituzione di un museo borbonico nel complesso e, contestualmente, la vendita di prodotti tipici come le sete di san Leucio o, appunto, le mozzarelle di bufala dop.
fonte dati: IL VELINO
fonte dati: IL VELINO
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17