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CASERTA: AL BUON PASTORE LA PASSIONE DI CRISTO SECONDO CANORO
Testo del comunicato
Si inaugura mercoledì 12 aprile alle ore 17 la mostra "La Passione di Cristo" dell'artista Raffaele Canoro, docente di pittura dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, nella Chiesa del Buon Pastore. Il parroco don Peppino Pepe ha voluto ospitare il ciclo di quattordici opere sul tema della via Crucis. È questo il primo dei due eventi firmati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali delle Province di Caserta e Benevento in occasione della Settimana Santa. Venerdì 14 aprile, poi, sempre alle 17 l'esposizione nella Cappella Palatina della Reggia delle tele del pittore di corte Francesco Liani.
Due iniziative inedite sviluppate in luoghi diversi ma collegati simbolicamente. Due eventi, dunque, che fanno da contrappunto l'uno all'altro. Entrambi si avvarranno dell'ideazione drammaturgica di Angelo Callipo, con il titolo "Ecce Homo, banalità del male e caduta dell'uomo".
"Con queste parole - dice il regista Callipo - Pilato, secondo il Vangelo di Luca, restituisce Gesù alla folla perché decida della sua sorte, non avendo trovato in lui nessuna colpa. E' questo il momento in cui la dimensione umana del Cristo si mostra in tutta la sua evidenza. Inizia così per me - sottolinea l'artefice dell'ideazione teatrele - un viaggio nell'universo dell'uomo umiliato e scarnificato, ridotto a numero nelle baracche di Auschwitz, trucidato in strada dalla violenza di clan spietati, divenuto oggetto della follia razziale balcanica, zittito infine a colpi di mitra nelle strade di El Salvador o Buenos Aires. Tuttavia, in questo mosaico di schegge impazzite l'uomo percepisce pur sempre di essere il frutto più grande della creazione e così le donne che il terzo giorno trovano il sepolcro di Cristo vuoto sono la prova che l'alleanza con Dio non è stata tradita".
A coordinare la realizzazione dell'iniziativa la direttrice scientifica della Reggia, la dottoressa Lucia Bellofatto, che tiene a precisare: "La manifestazione rientra in un progetto della Soprintendenza teso a valorizzare ancor più il patrimonio esistente e ad aprire ulteriormente la Reggia alla città di Caserta, creando un rapporto vitale mai consolidatosi".
La soprintendente Giovanna Petrenga così presenta l'evento, davvero unico, promosso in occasione della Settima Santa: "La Soprintendenza persegue anche l'obiettivo di far dialogare tra loro l0'arte contemporanea e la pittura dell'epoca borbonica, ospitando anche mostre di artisti attuali negli appartamenti storici, a cominciare dalla collezione Terrae Motus così splendidamente allestita".
I giornalisti che volessero partecipare alla manifestazione, richiedere foto in formato jpeg o contattare l'ufficio stampa
per ogni altra informazione:
Infoline 339.5454974
E-mail bcrisci@tin.it