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CASE CANTONIERE Firmato il protocollo d’intesa tra Mibact, Mit, Anas e Agenzia del demanio: al via il progetto pilota per la riqualificazione, valorizzazione e gestione di 30 Case Cantoniere.
Testo del comunicato
Il Ministero
dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha firmato oggi, nella ex
sala operativa nazionale dell'Anas di via Portuense, l’accordo con Anas,
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del demanio, per la
riqualificazione delle case cantoniere, la cui gestione sarà affidata a privati
per sviluppare progetti di ospitalità, ma anche ciclofficine e punti di
ristoro, mantenendo comunque la funzione di servizio alla viabilità. L'accordo
prevede una fase pilota che coinvolgerà 30 case cantoniere individuate su tutto
il territorio nazionale, e sarà progressivamente integrato con ulteriori beni
pubblici dismessi, appartenenti allo Stato, agli enti territoriali e a altri
enti pubblici.
''Le Case
Cantoniere distribuite lungo tutto il territorio nazionale contraddistinte
dall'inconfondibile colore rosso pompeiano e dal numero del chilometro - ha
dichiarato il ministro Dario Franceschini -
costituiscono non solo una nostra memoria storica, ma un brand formidabile per
promuovere in tutto il mondo quel turismo sostenibile necessario allo sviluppo
sociale, economico e culturale dei tanti territori ricchi di arte, tradizioni
enogastronomiche e bellezze paesaggistiche che rendono l'Italia un Paese unico
al mondo. Grazie alla voglia di fare di chi saprà cogliere questa opportunità,
luoghi oggi abbandonati potranno diventare punti di riferimento per tutti quei
viaggiatori che vogliono scoprire l'Italia, anche in maniera semplice ed
economica”.
"Con la
firma di questo protocollo - ha commentato il ministro delle Infrastrutture e
Trasporti Graziano Delrio - le case cantoniere torneranno a essere un simbolo
positivo di un'identità italiana diffusa di accoglienza e di relazione tra le
persone”. “Il nostro patrimonio immobiliare - ha sottolineato il presidente di
Anas Gianni Armani - rappresenta un valore sociale ed economico di fondamentale
importanza per il Paese che può costituire un fattore di crescita per
l'economia e per l'occupazione''. Insieme ai ministri Franceschini e Delrio, a
siglare l'intesa per la valorizzazione delle Case cantoniere, anche il
direttore generale dell'agenzia del Demanio, Roberto Reggi che ha dichiarato:
“il nostro ruolo è quello di supporto tecnico per la regolarizzazione catastale
e urbanistica dei beni, oltre all’analisi del portafoglio immobiliare, così
com’è accaduto con il bando dei fari costieri in chiusura a gennaio”.
Roma, 16
dicembre
Ufficio
Stampa MiBACT