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Bray a Teheran, azione di diplomazia Italia-Iran
Testo del comunicato
Da Teheran dove e' in visita istituzionale, il Ministro dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo, Massimo Bray, ha sottolineato che i suoi colloqui con autorita' iraniane si inseriscono in un'azione di
''diplomazia culturale'' mirata a un ''ravvicinamento'' fra Italia e Iran.
La visita di quattro giorni iniziata ieri ''si inserisce in una volonta' precisa di rafforzare la diplomazia culturale'' italiana, ha detto Bray in dichiarazioni all'ANSA a Teheran.
Dopo i suoi viaggi in Giordania, Israele, Palestina, Cile, e' la volta di un paese nel quale il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha compiuto una storica visita prima di Natale quale ''segno evidente'' di ''credere in questo processo di avvicinamento fra i due Stati'', ha ricordato Bray.
''E' anche un viaggio che vuole sottolineare e condividere'' la ''scelta di affidare alla cultura un ruolo importante di dialogo e di creazione di quelle opportunita' per il riconoscimento delle identita' di ogni singolo paese'', ha detto ancora il ministro. Si tratta, ha aggiunto, ''della ricerca di un confronto che sia sempre piu' costruttivo e che, partendo dalle opportunita' che il mondo culturale ci da', e che riprendono
la tradizione molto lunga di rapporti fra Italia e Iran, ci consentiranno di costruire tutti i presupposti per relazioni'' che sono ''sempre piu' utili anche per chi, in questo momento, e' impegnato a superare ostacoli in trattative assai complesse'', ha detto ancora Bray riferendosi implicitamente ai negoziati sul
nucleare iraniano. Ieri Bray ha incontrato il ministro della Cultura e della Guida Islamica, Ali Jannati. Per oggi, dopo una visita alla sezione archeologica del Museo Nazionale, gli incontri con un vicepresidente, Mohammad Ali Najafi e il ministro degli Affari esteri, Mohammad Javad Zarif.
Teheran 26 gennaio 2014
fonte dati: ANSA
''diplomazia culturale'' mirata a un ''ravvicinamento'' fra Italia e Iran.
La visita di quattro giorni iniziata ieri ''si inserisce in una volonta' precisa di rafforzare la diplomazia culturale'' italiana, ha detto Bray in dichiarazioni all'ANSA a Teheran.
Dopo i suoi viaggi in Giordania, Israele, Palestina, Cile, e' la volta di un paese nel quale il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha compiuto una storica visita prima di Natale quale ''segno evidente'' di ''credere in questo processo di avvicinamento fra i due Stati'', ha ricordato Bray.
''E' anche un viaggio che vuole sottolineare e condividere'' la ''scelta di affidare alla cultura un ruolo importante di dialogo e di creazione di quelle opportunita' per il riconoscimento delle identita' di ogni singolo paese'', ha detto ancora il ministro. Si tratta, ha aggiunto, ''della ricerca di un confronto che sia sempre piu' costruttivo e che, partendo dalle opportunita' che il mondo culturale ci da', e che riprendono
la tradizione molto lunga di rapporti fra Italia e Iran, ci consentiranno di costruire tutti i presupposti per relazioni'' che sono ''sempre piu' utili anche per chi, in questo momento, e' impegnato a superare ostacoli in trattative assai complesse'', ha detto ancora Bray riferendosi implicitamente ai negoziati sul
nucleare iraniano. Ieri Bray ha incontrato il ministro della Cultura e della Guida Islamica, Ali Jannati. Per oggi, dopo una visita alla sezione archeologica del Museo Nazionale, gli incontri con un vicepresidente, Mohammad Ali Najafi e il ministro degli Affari esteri, Mohammad Javad Zarif.
Teheran 26 gennaio 2014
fonte dati: ANSA
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:36 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:36