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Arte: Il “Lazzaro” di Caravaggio risorge con un restauro ad hoc
Testo del comunicato
Dopo 60 anni esatti, un nuovo restauro integrale attende “La resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio, uno dei più importanti dipinti eseguiti dall'artista lombardo in Sicilia dopo la sua precipitosa fuga da Malta. A realizzarlo, come nel 1951, sarà lo stesso Istituto superiore per la conservazione e il restauro. Un intervento che ha parte di un progetto di revisione degli interventi eseguiti proprio a partire dagli anni Cinquanta per valutarne la durevolezza e l’efficacia. “Dopo 60 anni, l’evoluzione dei metodi e materiali da impiegare per la pulitura, oltre al supporto di metodi analitici all’epoca non disponibili, consentiranno di ottenere risultati e approfondimenti conoscitivi e di restituire leggibilità all’opera”, dichiara il direttore dell’Iscr Gisella Capponi. All’intervento collaborerà anche l’associazione culturale Metamorfosi, che metterà a disposizione 100 mila euro per due esposizioni del quadro: una a Roma (a Palazzo Braschi) alla fine del restauro e una al Museo regionale di Messina, dove la tela è conservata. Fra i problemi di cui soffre il dipinto - realizzato in gran fretta nel 1609 durante uno spasmodico peregrinare per la Sicilia - l’alterazione delle reintegrazioni pittoriche e delle vernici finali. Una serie di estesi sbiancamenti e un’alterazione dei ritocchi tale da rendere l’opera difficilmente leggibile, anche a causa delle drastiche puliture eseguite nei precedenti restauri: sulla base delle prime analisi, infatti, ci si è accorti che per reintegrare le parti mancanti vennero probabilmente impiegati colori a vernice e resine naturali.
fonte dati: IL VELINO CULTURA
fonte dati: IL VELINO CULTURA
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:22 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:22