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A Milano 3000 studenti si “trasformeranno” in Caravaggio
Testo del comunicato
Si inaugura con l’apertura straordinaria della Chiesa di San Paolo Converso il ciclo di visite guidate gratuite de “La Milano del Caravaggio”: un ricco calendario di appuntamenti (oltre 60) che nel week end, a partire da sabato 30 ottobre, porta a scoprire grandi capolavori, ammirati e studiati dal giovane Caravaggio, nelle chiese e nei musei della città meneghina. L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Fondazione Cariplo e patrocinata dall’assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano, si inserisce all’interno di un panorama di attività più ampio che prevede anche laboratori gratuiti nelle scuole primarie e secondarie di tutta la Lombardia. Una trentina gli istituti scolastici coinvolti (tra Milano, Lecco, Pavia, Saronno e Varese), per un totale di oltre 3.000 studenti che si applicheranno nei laboratori di pittura e si cimenteranno con la tecnica adottata da Caravaggio per dipingere la celebre “Canestra” della Pinacoteca Ambrosiana. Obiettivo di visite e laboratori: celebrare il quarto centenario della morte dell’artista, che a Milano nacque e fu battezzato il 30 settembre 1571 nella parrocchia di Santo Stefano in Brolo, e sempre a Milano a tredici anni divenne allievo del pittore bergamasco Simone Peterzano.
Le visite guidate propongono infatti ai partecipanti una rilettura degli “Studi caravaggeschi” del grande critico d’arte Roberto Longhi, che individua proprio nell’arte lombarda il seme del genio del Caravaggio che, sotto l’influsso di artisti e opere (dagli affreschi del Foppa ai fratelli Campi, passando per Bergognone e Moretto), sviluppa la sua particolare sensibilità per la luce naturale e la descrizione realistica della natura e del paesaggio. In particolare la prima tappa di sabato vede coinvolta la Chiesa di San Paolo Converso che apre eccezionalmente al pubblico per la ricca decorazione ad affresco opera dei fratelli Campi, opere che anticipano e influenzano in modo evidente il giovane Caravaggio ponendosi come immagini di riferimento per l’artista negli anni dell’apprendistato milanese. Nella chiesa sconsacrata, di proprietà della Fondazione Metropolitan, dalle 10 alle 17.30, sono previsti oltre una decina di appuntamenti con guide esperte che faranno vivere al visitatore un viaggio inedito tra arte, storia e cultura del Cinquecento lombardo. Le visite proseguiranno nei fine settimana successivi, fino all’11 dicembre, presso chiese e pinacoteche della città di Milano, svelando in alcuni casi luoghi interdetti normalmente al pubblico e aperture dedicate.
“Fin dal momento del mio insediamento - spiega l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Massimo Buscemi -, ho sostenuto che ci fosse l’urgenza che il patrimonio artistico e culturale della nostra regione fosse messo a disposizione del grande pubblico. Questo progetto si muove in tal senso. Le visite gratuite de ‘La Milano del Caravaggio’ rappresentano uno stimolo importante per avvicinare turisti e non , alla scoperta dei capolavori custoditi nelle nostre chiese e nei nostri musei. Il coinvolgimento degli studenti, che rappresentano il futuro, poi, s’inserisce perfettamente nel quadro delle iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore e l’importanza della cultura anche come nuova risorsa economica da valorizzare”. Stefano Bolognini, assessore al Turismo della Provincia che sostiene l’iniziativa sottolinea: “Un motivo in più per venire a Milano e scoprire luoghi inediti e percorsi alternativi e un motivo in più, per gli studenti lombardi, per essere orgogliosi di appartenere al territorio che ha segnato la formazione del genio artistico di Caravaggio e per studiare da vicino, con esperti, la storia e la tecnica di questo straordinario pittore”. Commenta l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune Alessandro Morelli: “Progetti come questo che indagano l’intenso rapporto tra Caravaggio e i più significativi monumenti della città, confermano ancora una volta come sia inscindibile il legame tra il grande maestro con la città che gli diete i natali, Milano. Si tratta di un’iniziativa didattica che grazie a un innovativo approccio multidisciplinare si rivolge ai giovani milanesi, aiutandoli a conoscere meglio l'affascinante storia della città e del suo territorio”.
fonte dati: IL VELINO
Le visite guidate propongono infatti ai partecipanti una rilettura degli “Studi caravaggeschi” del grande critico d’arte Roberto Longhi, che individua proprio nell’arte lombarda il seme del genio del Caravaggio che, sotto l’influsso di artisti e opere (dagli affreschi del Foppa ai fratelli Campi, passando per Bergognone e Moretto), sviluppa la sua particolare sensibilità per la luce naturale e la descrizione realistica della natura e del paesaggio. In particolare la prima tappa di sabato vede coinvolta la Chiesa di San Paolo Converso che apre eccezionalmente al pubblico per la ricca decorazione ad affresco opera dei fratelli Campi, opere che anticipano e influenzano in modo evidente il giovane Caravaggio ponendosi come immagini di riferimento per l’artista negli anni dell’apprendistato milanese. Nella chiesa sconsacrata, di proprietà della Fondazione Metropolitan, dalle 10 alle 17.30, sono previsti oltre una decina di appuntamenti con guide esperte che faranno vivere al visitatore un viaggio inedito tra arte, storia e cultura del Cinquecento lombardo. Le visite proseguiranno nei fine settimana successivi, fino all’11 dicembre, presso chiese e pinacoteche della città di Milano, svelando in alcuni casi luoghi interdetti normalmente al pubblico e aperture dedicate.
“Fin dal momento del mio insediamento - spiega l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Massimo Buscemi -, ho sostenuto che ci fosse l’urgenza che il patrimonio artistico e culturale della nostra regione fosse messo a disposizione del grande pubblico. Questo progetto si muove in tal senso. Le visite gratuite de ‘La Milano del Caravaggio’ rappresentano uno stimolo importante per avvicinare turisti e non , alla scoperta dei capolavori custoditi nelle nostre chiese e nei nostri musei. Il coinvolgimento degli studenti, che rappresentano il futuro, poi, s’inserisce perfettamente nel quadro delle iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore e l’importanza della cultura anche come nuova risorsa economica da valorizzare”. Stefano Bolognini, assessore al Turismo della Provincia che sostiene l’iniziativa sottolinea: “Un motivo in più per venire a Milano e scoprire luoghi inediti e percorsi alternativi e un motivo in più, per gli studenti lombardi, per essere orgogliosi di appartenere al territorio che ha segnato la formazione del genio artistico di Caravaggio e per studiare da vicino, con esperti, la storia e la tecnica di questo straordinario pittore”. Commenta l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune Alessandro Morelli: “Progetti come questo che indagano l’intenso rapporto tra Caravaggio e i più significativi monumenti della città, confermano ancora una volta come sia inscindibile il legame tra il grande maestro con la città che gli diete i natali, Milano. Si tratta di un’iniziativa didattica che grazie a un innovativo approccio multidisciplinare si rivolge ai giovani milanesi, aiutandoli a conoscere meglio l'affascinante storia della città e del suo territorio”.
fonte dati: IL VELINO
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:15 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:15