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Piano Olivetti Per la Cultura a Marcianise, al via “Matrice Olivettiana”: la fotografia racconta la memoria industriale della Terra di lavoro
Testo del comunicato
Si è tenuta nell’area industriale di Marcianise, la prima passeggiata tra le fabbriche d’autore: un percorso di ricognizione tra memoria, fotografia, arte e archeologia industriale, nell’ambito di un progetto ispirato al Piano Olivetti per la Cultura del MiC
Nell’area industriale di Marcianise, si è svolto il primo appuntamento di “Le passeggiate: la ricognizione, tra le fabbriche d’autore”, iniziativa inserita nel progetto “Matrice Olivettiana. Terra di lavoro, tracce di un paesaggio operoso” promosso dal Ministero della Cultura.
Il progetto si propone di rileggere il paesaggio produttivo della Terra di Lavoro come luogo di memoria, identità e trasformazione contemporanea, attraverso lo sguardo della fotografia, dell’arte, della ricerca e della Tutela. L’ex stabilimento Olivetti e il più ampio contesto industriale di Marcianise sono diventate così occasioni di conoscenza e confronto attorno a un patrimonio materiale e immateriale che appartiene alla storia recente del territorio e che finalmente può tornare a rappresentare una preziosa risorsa culturale, civile e progettuale.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle linee strategiche promosse dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ispirate alla visione di Adriano Olivetti e al Piano Olivetti per la cultura diretto da Stefano Lanna, orientate alla valorizzazione delle comunità, dei territori e delle aree interne, riconosciuti quali presìdi fondamentali di sviluppo culturale, sociale e civile.
L’iniziativa ha richiamato l’attenzione sul valore dei luoghi della produzione, sulla memoria del lavoro, sulla qualità dei paesaggi industriali e sulla necessità di costruire nuove forme di valorizzazione culturale capaci di connettere patrimonio, comunità e futuro.
La passeggiata è stata organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, F2Lab APS e Casa del Contemporaneo, in collaborazione con il Comune di Marcianise, il Comune di Caserta e il Consorzio ASI Caserta.
Il percorso ha coinvolto studiosi, fotografi, artisti, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della formazione, dell’associazionismo e dell’impresa, in un’esperienza di osservazione diretta del paesaggio industriale, inteso non come spazio residuale, ma come archivio vivo di relazioni, architetture, lavoro e memoria.
Sono intervenuti il Soprintendente Mariano Nuzzo, il Sindaco di Marcianise Maria Luigia Iodice, la Presidente del Consorzio ASI Caserta Marianna Dell’Aprovitola, il funzionario architetto della Soprintendenza Amalia Gioia, Francesca Castanò del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Maria D’Ambrosio, Presidente di F2Lab APS, Ciro Perna del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Giuseppe Guida del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Francesco Careri dell’Università Roma Tre e Giuseppe Capasso di Opificio Puca.
Hanno preso parte all’iniziativa i maestri fotografi Luigi Spina, Mario Laporta, Francesco Rinaldi e Paola Risoli, insieme agli artisti Lello Lopez, Miriam Marafioti, Emanuele Pacini, Antonella Romano, Noemi Saltalamacchia e Luigi Filadoro, con opere, installazioni e innesti site specific pensati in relazione ai luoghi attraversati.
“Con questa prima passeggiata – ha dichiarato Mariano Nuzzo, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento – inauguriamo un percorso che intende restituire attenzione e valore a un patrimonio spesso rimasto ai margini dello sguardo pubblico, ma fondamentale per comprendere la storia contemporanea della Terra di Lavoro. L’ex Olivetti di Marcianise e il paesaggio produttivo che la circonda non sono soltanto testimonianze di una stagione industriale: sono luoghi in cui si intrecciano architettura, innovazione, lavoro, memoria sociale e identità collettiva. Attraverso il dialogo tra tutela, ricerca, fotografia, arte e partecipazione, vogliamo promuovere una nuova consapevolezza di questi spazi, riconoscendoli come parte integrante del patrimonio culturale e come risorsa per immaginare nuove forme di rigenerazione.”
Le passeggiate, curate con Francesco Careri, docente di Arte Civica dell’Università Roma Tre e co-fondatore di Stalker – Osservatorio Nomade, si avvalgono inoltre della partecipazione di numerosi soggetti del territorio appartenenti al mondo delle istituzioni, della cultura, della formazione, dell’associazionismo e dell’impresa, tra cui l’Archivio di Stato di Caserta, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Roma Tre, l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Confindustria Caserta, il Consorzio San Leucio Silk, l’Istituto “Ferraris-Buccini” di Marcianise, l’associazione Risvegli Culturali, Opificio Puca, Arci Caserta, Legambiente, Laminazione Sottile e Gruppo Farina.
L’iniziativa anticipa il terzo Settembre Olivettiano, in programma il 24 e 25 settembre 2026 nella Sala Conferenze della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, confermando l’impegno della Soprintendenza nella costruzione di un percorso stabile di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio industriale nell’ambito della più ampia programmazione delle iniziative del Piano Olivetti per la cultura.
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC