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Il Ministro Giuli in visita a Forlì-Cesena: “La Romagna è un crocevia della storia e della cultura italiana. Qui la memoria diventa patrimonio vivo per le comunità”
Testo del comunicato
Si è svolta ieri la visita
istituzionale del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel territorio
cesenate e forlivese, con sopralluoghi all’Abbazia di Santa Maria del Monte di
Cesena, a Sarsina per l’inaugurazione del rinnovato Museo Archeologico
Nazionale, a Galeata alla Villa di Teodorico dove il Ministro ha incontrato
anche il Sindaco di Civitella per un approfondimento sul castello di Cusercoli,
a Dovadola presso la Rocca dei Conti Guidi, a Fiumana di Predappio e infine a
Forlì, per un incontro dedicato alle prospettive di recupero del patrimonio
archivistico danneggiato dall’alluvione.
“La Romagna, da Cesena, Sarsina fino a Forlì e
oltre, possiede un patrimonio immenso. Ho visitato eccellenze straordinarie e
avuto l’opportunità di incontrare le persone che ogni giorno lavorano per
custodire e valorizzare questa memoria: dai direttori dei musei alle
soprintendenze, fino alle amministrazioni locali che sanno trasformare la
cultura in una risorsa viva per le comunità”, ha dichiarato il Ministro della
Cultura, Alessandro Giuli.
Il Ministro ha inoltre ribadito
la necessità di superare una visione che considera marginali i territori delle
aree interne: “Le periferie non esistono. Quelli che vengono chiamati territori
periferici sono in realtà il centro di qualcosa di molto importante: un
crocevia della storia, della geografia e delle sedimentazioni del tempo”.
A Sarsina, il Ministro ha
inaugurato il rinnovato Museo Archeologico Nazionale, restituito al pubblico
dopo un importante intervento di riqualificazione. “Il nuovo allestimento è ben
fatto, leggibile, accessibile e scientificamente inappuntabile. Questo luogo
della cultura rappresenta per l’Italia uno spazio carico di significato e di
storia”, ha affermato Giuli.
Nel corso della visita, il
Ministro ha inoltre incontrato il sindaco di Galeata, Francesca Pondini, e il
sindaco di Civitella di Romagna, Claudio Milandri, per approfondire alcuni
progetti strategici di valorizzazione del patrimonio locale. Tra questi, il
completamento degli interventi alla Villa di Teodorico di Galeata, già
finanziati dal Ministero della Cultura con 342 mila euro, e il progetto di
recupero del Castello di Cusercoli e della canonica adiacente, che custodisce
importanti affreschi storici.
Successivamente, il Ministro ha
effettuato sopralluoghi a Galeata, Fiumana di Predappio e Dovadola, con
particolare attenzione alla Villa di Teodorico, agli scavi archeologici e alla
Rocca dei Conti Guidi.
“La Villa di Teodorico a Galeata, così come la Rocca è più in generale i ritrovamenti archeologici visitati, rappresentano una testimonianza di grande valore, che si inserisce in una prospettiva di valorizzazione della nostra storia, cultura e identità. Ho raccolto le richieste di attenzione provenienti dai territori e verificheremo la possibilità di individuare le risorse necessarie per gli interventi di Tutela e valorizzazione. La cultura non vive soltanto nei grandi centri, ma anche nei luoghi diffusi che raccontano l’anima più profonda dell’Italia”, ha concluso il Ministro.
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Roma, 24 giugno 2026
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC