Iscriviti alla newsletter
Inaugurate le nuove sale del Museo archeologico di Capri: nuovi spazi per raccontare la storia dell’isola tra archeologia e innovazione
Testo del comunicato
Sono state inaugurate, presso la Certosa di San Giacomo, le nuove sale del Museo archeologico di Capri, realizzate nell’ambito dell’intervento di ampliamento e valorizzazione del percorso espositivo promosso dal Ministero della Cultura.
L’iniziativa, in linea con gli indirizzi del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, rientra nel programma di rinnovamento dei Musei e parchi archeologici di Capri, finalizzato a rafforzare l’offerta culturale e a promuovere il dialogo tra patrimonio, territorio e linguaggi contemporanei della comunicazione museale.
Inaugurato nel luglio 2024 negli spazi del Quarto del Priore della Certosa di San Giacomo, complesso monumentale di straordinario valore storico e architettonico, il Museo archeologico di Capri racconta la storia antica dell’isola attraverso reperti rinvenuti sul territorio e testimonianze del periodo augusteo e tiberiano provenienti dai depositi della Certosa, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, dai Parchi archeologici di Paestum e Velia e dal Parco archeologico di Ostia Antica.
Le nuove sale arricchiscono il percorso espositivo in continuità con il linguaggio museografico delle sale già esistenti, assicurando coerenza nell’impianto espositivo, nella scelta dei materiali e negli strumenti di mediazione culturale.
La sezione dedicata ai reperti provenienti da contesti archeologici capresi di particolare rilievo racconta la storia dell’isola attraverso materiali provenienti da due contesti significativi: la villa romana in località Gasto e il sito di San Costanzo. La nuova sezione espositiva accoglie reperti databili tra l’età repubblicana e il Medioevo e presenta opere di particolare interesse storico e archeologico, tra cui il “Sarcofago di Crispina”, manufatto romano del II secolo d.C., recentemente trasferito nel museo, restaurato e restituito alla pubblica fruizione.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’inclusione, attraverso contenuti multilingue, supporti digitali e strumenti pensati per ampliare la partecipazione dei pubblici. La nuova sala immersiva è stata concepita come uno spazio esperienziale capace di connettere il racconto archeologico tradizionale con nuove forme di interazione e coinvolgimento. Da oggi sarà possibile fruire della carta archeologica digitale di Capri e immergersi nella ricostruzione della Capri romana. Anche i visitatori più giovani potranno interagire con contenuti ludico-didattici ambientati nella Capri antica, avvicinandosi alla storia dell’isola attraverso il linguaggio del gaming.
Nel corso dell’inaugurazione è stata inoltre presentata la nuova identità visiva dei Musei e parchi archeologici di Capri, che accompagna l’avvio del nuovo istituto autonomo.
«Con l’apertura del Museo archeologico di Capri nel 2024, per la prima volta l’isola ha potuto dotarsi di un luogo interamente dedicato al racconto della propria straordinaria storia antica e al rapporto tra archeologia, architettura e paesaggio che caratterizza l’identità stessa di Capri» – commenta Massimo Osanna, Direttore generale Musei. «L’ampliamento inaugurato oggi rappresenta un nuovo e importante passo in questo percorso: le nuove sale arricchiscono infatti il racconto archeologico attraverso un dialogo tra ricerca, valorizzazione del patrimonio e innovazione museale, offrendo strumenti di conoscenza e modalità di fruizione sempre più accessibili e partecipative. L’integrazione tra reperti, tecnologie digitali e linguaggi immersivi conferma inoltre la volontà della Direzione generale Musei di promuovere musei dinamici, capaci di coinvolgere pubblici diversi e di rafforzare il rapporto tra patrimonio culturale e comunità contemporanea».
Il direttore dei Musei di Capri, Luca Di Franco, ha aggiunto: “Con le nuove sale proseguiamo nel lavoro di restituzione e valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola, un risultato importante che restituisce alla comunità i simboli della propria storia e contribuisce a trasformare sempre più i Musei di Capri da luoghi di fruizione a luoghi da vivere. L’intervento si affianca alla recente introduzione della card di abbonamento annuale, con l’obiettivo di rendere più continuativa la visita e rafforzare il rapporto con il pubblico”.
Al termine della presentazione, i partecipanti hanno visitato
le nuove sale e il nuovo allestimento del museo.