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MADE IN MiC: Il Ministero della Cultura debutta al Salone del Mobile 2026
Testo del comunicato
Un nuovo modello di merchandising culturale
Milano, Rho Fiera, 21–26 aprile 2026 – Padiglione 22/24
Il Ministero della Cultura partecipa per la prima volta al Salone del Mobile di Milano con il progetto MADE IN MiC: un’iniziativa che, negli intenti strategici promossi dal Ministro Alessandro Giuli, punta a valorizzare il patrimonio culturale italiano attraverso il design contemporaneo e introduce una nuova visione del merchandising museale.
L’iniziativa si inserisce nel filone delle politiche di valorizzazione del Made in Italy, di cui il patrimonio culturale rappresenta la matrice identitaria. Un contesto nel quale il MiC si pone in maniera attiva, favorendo l’incontro tra istituzioni, designer, imprese e artigianato artistico.
Lo spazio espositivo al Padiglione 22/24 è stato realizzato con il coordinamento del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), che ne hanno curato anche il concept.
Il percorso espositivo si articola in due sezioni.
La prima, “Archetipi. Tradizioni, creatività, valori”, presenta una selezione di oggetti d'arte applicata prodotti in Italia tra il 1900 e il 1945, mettendo in luce il ruolo del primo Novecento in quella che diventerà la cultura del design italiano. Il percorso approfondisce il rapporto tra arte, dimensione domestica e produzione di souvenir culturali, in un dialogo costante tra patrimonio museale e contemporaneità.
La seconda sezione, “Made in MiC. Un nuovo merchandising per il Ministero della Cultura”, raccoglie i primi progetti pilota sviluppati dal Ministero in collaborazione con musei, designer, università e imprese. Tra questi: la capsule sostenibile della Grande Brera, i prodotti del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, le linee sviluppate dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il progetto "Sybaris. The Sign Collection" dedicato alla Magna Grecia, "Minerva in Action" e le sperimentazioni di EcoMuse Lab per il Museo Galileo.
L’obiettivo è proporre oggetti di qualità capaci di entrare nella quotidianità dei visitatori e di raccontare, in chiave contemporanea, l’identità culturale dei luoghi.
Ad arricchire l’esperienza espositiva, un articolato programma di incontri, talk e microconferenze che accompagnerà l’intera manifestazione. Gli appuntamenti coinvolgeranno architetti, designer, direttori di musei, studiosi ed esperti, offrendo momenti di approfondimento sui processi creativi, dalla progettazione alla produzione, e sulle nuove prospettive del rapporto tra cultura, design e impresa.
Il programma si aprirà il 21 aprile con l’inaugurazione del Padiglione del MiC e i saluti istituzionali del Capo di Gabinetto Valentina Gemignani e del Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale Alfonsina Russo. Seguiranno gli interventi dei principali protagonisti del progetto. Nei giorni successivi, il palinsesto proporrà approfondimenti tematici dedicati alla storia del design italiano, al ruolo dei musei nella contemporaneità, alla sostenibilità e all’innovazione nei processi produttivi, fino alle nuove tendenze della scena internazionale.
Qui il programma completo degli eventi Made in MiC.
Roma, 20 aprile 2026