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Il Ministero della Cultura a TourismA 2026: archeologia, cantieri aperti e rigenerazione dei territori con il Piano Olivetti
Testo del comunicato
Il Ministero della Cultura parteciperà a TourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo culturale, in programma dal 27 febbraio al 1° marzo 2026 presso il Palazzo dei Congressi di Firenze. Per tre giornate il MiC sarà presente con uno spazio istituzionale dedicato alla divulgazione e al confronto con il pubblico, offrendo un’occasione di approfondimento sulle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale.
Venerdì 27 febbraio, dalle ore 13.45 alle 18.45, nell’Auditorium, nell’ambito del XXII Incontro Nazionale di Archeologia Viva, interverrà il Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Alfonsina Russo, insieme a Daniela Porro, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma. Il contributo, dal titolo “Viaggio nel tempo (in metropolitana): ultime scoperte sotto il suolo di Roma”, sarà dedicato alle stazioni-museo Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia, nel nuovo tratto della Linea C della metropolitana di Roma.
L’incontro consentirà di illustrare un intervento di straordinaria rilevanza, nel quale le esigenze della mobilità urbana si integrano con la tutela e la valorizzazione delle testimonianze archeologiche. Le scoperte emerse nel corso dei lavori hanno permesso di restituire alla collettività significative evidenze del passato, trasformando un’infrastruttura strategica per cittadini e turisti in un luogo di conoscenza e fruizione culturale.
Il 28 febbraio, alle ore 15.00, presso la Sala Verde, si terrà il convegno “Raccontare lavorando. Cantieri aperti e partecipati per il patrimonio culturale”, a cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP). L’iniziativa, aperta dai saluti del Capo Dipartimento Alfonsina Russo, proporrà un articolato confronto sulle esperienze di cantieri aperti e narranti, con il coinvolgimento della Direzione generale Musei, di parchi archeologici e soprintendenze. Attraverso casi studio provenienti da diversi territori – da Pompei a Ercolano, dal Parco archeologico del Colosseo ai musei nazionali – saranno presentati modelli di comunicazione partecipata, restauro condiviso e allestimenti inclusivi, capaci di trasformare il “lavoro in corso” in un’occasione di dialogo con cittadini, scuole e visitatori. La tavola rotonda conclusiva sarà coordinata e conclusa dal Direttore dell’IC-VEPP, Alessio De Cristofaro.
La mattina del 1° marzo, dalle 9.30 nella Sala Onice,
il Ministero promuoverà il convegno “Rigenerare con la cultura. Il Piano
Olivetti per le comunità e i territori”, a cura di DiVa, IC-VEPP e dell’Unità
di Missione Piano Olivetti per la cultura. L’incontro, introdotto da Stefano
Lanna, Direttore Generale Piano Olivetti per la cultura del MiC, sarà dedicato
alle prospettive e ai progetti del Piano Olivetti, cuore del Decreto Cultura
2025, quale strumento strategico per favorire l’accesso alla cultura e
sostenere la rigenerazione delle periferie, delle aree interne e dei contesti
segnati da marginalità sociale ed economica. Attraverso interventi istituzionali
e testimonianze progettuali - dalla valorizzazione del patrimonio archeologico
alla promozione della lettura, fino ai percorsi di cooperazione culturale e di
innovazione nei luoghi fragili - saranno illustrate esperienze che vedono la
cultura quale leva di coesione e sviluppo.
In allegato il programma con il dettaglio degli interventi.