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Archivi, inaugurata a La Spezia la nuova sede con il Ministro Giuli
Testo del comunicato
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha inaugurato questa mattina la nuova sede dell’Archivio di Stato di La Spezia.
Alla cerimonia hanno partecipato l’On. Alessandro Amorese, il Vicesindaco On. Maria Grazia Frijia, il Sindaco Pierluigi Peracchini, il Direttore Generale Archivi Antonio Tarasco e la Soprintendente archivistica e bibliografica della Liguria Francesca Imperiale. L’incontro è stato introdotto dalla Direttrice dell’Istituto, Francesca Nepori.
L’inaugurazione ha evidenziato l’attenzione del Ministero verso la rete degli Archivi di Stato e il lavoro di rafforzamento portato avanti dalla Direzione Generale Archivi. La nuova sede, collocata nel centro cittadino, consente oggi all’Istituto di operare in spazi adeguati, superando i limiti della precedente collocazione e aprendo nuove prospettive di crescita.
"L’archivio è un luogo vivo, ma frutto di un radicamento storico: un luogo di socialità dove le comunità, e in questo caso specifico quella di La Spezia, si trovano in una dimensione in cui si interagisce con il territorio, l’università e l’intero ecosistema culturale di una città che vanta una tradizione storica eminente. Archivio è una parola che suona analogica, ma la digitalizzazione è il grande sforzo del MiC e degli enti locali, che sta producendo un’accelerazione nell’accessibilità e nella fruizione della cultura e dei beni culturali. Gli archivi diventano così non solamente un deposito di carte, ma un veicolo di conoscenza condivisa attraverso l’impegno delle più sofisticate tecnologie contemporanee”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“L’inaugurazione della nuova sede dell’Archivio di Stato di La Spezia segna il compimento di un percorso cominciato esattamente settant’anni fa, il 16 febbraio 1956, quando fu istituita la sezione distaccata di La Spezia. Ora, finalmente, siamo giunti alla meta, grazie all’impegno di tutti. La ristrutturazione di questa sede si inserisce in un percorso di rinnovamento di tutte le sedi archivistiche, volto alla riduzione delle locazioni, all'acquisto di nuove sedi e all'ammodernamento di quelle esistenti”, afferma il Direttore Generale Archivi, Antonio Tarasco.
“Ringrazio il Ministro Giuli per la sua presenza e per l’attenzione costante che il Governo riserva ai territori e al patrimonio culturale. Questa inaugurazione è il frutto di una visione che considera la cultura e la memoria pilastri fondamentali dello sviluppo e della coesione nazionale”, ha sottolineato il Vicesindaco di La Spezia, l'On. Maria Grazia Frijia.
“Fin dall’inizio della legislatura l’azione del Governo ha puntato a superare una concezione statica degli Archivi di Stato, valorizzandoli come presìdi culturali aperti, veri hub al servizio della cittadinanza e del mondo della cultura, capaci di ospitare mostre, convegni e iniziative di alto profilo”, le parole dell’On. Alessandro Amorese.
L’edificio, costruito nel 1882 e successivamente destinato a funzioni sanitarie, era stato acquisito dal Demanio nel 2004 e dichiarato bene culturale. Il completamento dei lavori e il trasferimento del patrimonio archivistico hanno restituito alla Spezia uno spazio culturale di pregio, pienamente fruibile dalla cittadinanza.
In occasione dell’inaugurazione, e per celebrare i settant’anni dell’Istituto – fondato il 16 febbraio 1956 – è stata esposta la “Pace di Dante”, documento di straordinaria rilevanza che attesta la presenza di Dante Alighieri nel territorio spezzino il 6 ottobre 1306, durante l’esilio.
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Roma, 16 febbraio 2026
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC