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Veneto, UNESCO: il Sottosegretario Mazzi a Verona incontra le comunità candidate UNESCO
Testo del comunicato
Giornata di incontri domani, venerdì 1 agosto 2025, per il Sottosegretario alla Cultura con delega all’UNESCO, Gianmarco Mazzi. Sarà in Veneto, a Verona, accompagnato dal Direttore Generale per gli Affari europei e internazionali, dott.ssa Mariassunta Peci, insieme alla dott.ssa Elena Sinibaldi e alla dott.ssa Sandra Condorelli dell’unità specializzata nel patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Alle ore 11:30, il Sottosegretario Mazzi incontrerà la comunità presso il Museo di Storia Naturale di Verona (Lungadige Porta Vittoria 9), dove è esposta una parte dell’inestimabile patrimonio di fossili che caratterizza la proposta di candidatura dell’Ecosistema marino dell’Eocene nella Val d’Alpone – Bolca, San Giovanni Ilarione, Roncà – alla Lista del Patrimonio Mondiale.
Il progetto propone al Comitato del Patrimonio Mondiale una delle più importanti eredità paleontologiche dell’evoluzione della vita marina durante l’Eocene. Il Ministero della Cultura sostiene il percorso di riconoscimento congiuntamente al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, titolare dell’iniziativa.
Alle ore 14:30, il Sottosegretario Mazzi si recherà a Sant’Ambrogio di Valpolicella presso la sede del Consorzio della Valpolicella (Viale del Marmo 10 – Villa Brenzoni Bassani), dove sarà accolto dalle istituzioni locali e dagli operatori culturali coinvolti nella proposta di candidatura del rito della messa a riposo delle uve come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
“Queste due candidature rappresentano una straordinaria opportunità per il territorio - dichiara il Sottosegretario Mazzi - Il lavoro che stiamo portando avanti con le comunità locali dimostra come l’azione istituzionale possa essere motore di sviluppo sostenibile, di identità condivisa e di orgoglio nazionale. Ribadiamo l’importanza di una stretta collaborazione tra comunità scientifiche, amministrazioni locali e istituzioni nazionali per garantire un futuro di tutela e - conclude - valorizzazione dei tesori culturali e naturali del nostro Paese che duri nel tempo”.
Roma, 31 luglio 2025
© 2021 MiC - Pubblicato il 2025-07-31 18:02:22 / Ultimo aggiornamento 2025-07-31 18:06:30