Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell'imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C.
La pianta rettangolare è tipica delle "grandi terme imperiali": non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Il blocco centrale, quello destinato propriamente alle Terme, è disposto su un unico asse lungo il quale si aprono in sequenza il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e la natatio. Ai lati, disposti simmetricamente e raddoppiati, le due palestre e gli spogliatoi. Nel recinto che circonda l'area centrale erano presenti le cisterne e le due biblioteche simmetriche, a sud, due grandi esedre, a ovest e a est, e gli accessi principali e le tabernae inserite nello spazio perimetrale, a nord.
I sotterranei erano il fulcro della vita del complesso, il luogo in cui lavoravano centinaia di schiavi e di operai specializzati in grado di far funzionare l'ingegnosa macchina tecnologica delle Terme. Conservati per circa due chilometri, i sotterranei erano un dedalo di gallerie carrozzabili dove si trovavano oltre ai depositi di legname, l'impianto di riscaldamento, costituito da forni e caldaie, un impianto idrico, un mulino e il Mitreo, uno dei più grandi conservati nella città di Roma, in cui è ancora oggi riconoscibile la fossa sanguinis, probabilmente utilizzata per i rituali di iniziazione degli adepti al culto.
Il Mitreo è parte integrante del complesso termale e denota la forte vicinanza della famiglia dei Severi ai culti di origini orientali.
Accessibilità: il
monumento in superficie, non presentando dislivelli, è di facile accessibilità.
Lungo il percorso sono installati dei pannelli di approfondimento tattili per le persone con disabilità visiva.
Le persone con disabilità motoria muniti di auto propria possono accedere al parcheggio che si trova di fronte all'ingresso del sito archeologico
Info utili:
Dal 1° maggio 2024 la bigliettazione delle Terme di Caracalla è gestita dal servizio di
e-ticketing del portale Musei Italiani del Ministero della Cultura.
I biglietti potranno essere acquistati, senza costi di prevendita:
♦ online sul sito Musei Italiani;
♦ da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store;
♦ dai totem posizionati all’ingresso del sito (esclusivamente con carte di pagamento elettroniche).
Il biglietto acquistato online dal sito o dalla app non dovrà essere necessariamente stampato ma potrà essere salvato su telefono e mostrato all’ingresso del sito.
Il costo del biglietto resta invariato:
♦ Intero: 8€
♦ Ridotto: 2€. riservato ai giovani tra i 18 e 25 anni.
♦ Gratuito: per i minori di 18 anni, i membri ICOM e tutte le altre agevolazioni previste dalla normativa
♦ In caso di mostre si applica un supplemento di 5€
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 17:51:01 / Ultimo aggiornamento 2025-03-02 16:19:38