Tipo Luogo:
Museo, Galleria e/o raccolta
MuDOP - Museo Diocesano Oppido-Palmi
Apertura
Prenotazione Obbligatoria
Orario di apertura:
Informazioni apertura
Info
A seguito emergenza epidemiologica ingressi contingentati con un massimo di 10 persone alla volta, obbligo di mascherina, igienizzazione mani, distanziamento sociale e Super Green Pass che si ottiene
in seguito a vaccinazione o avvenuta guarigione da COVID-19.
Accesso libero: bambine e bambini di età inferiore ai 12 anni
Giorni di chiusura stabiliti: 25 e 31 dicembre; 18 e 25 aprile; 15 e 16 agosto
https://www.facebook.com/mudiop/
Per prenotare:
- Tel
- +39 096686513
- museodiop@gmail.com
- Website
- www.museooppidopalmi.it
Descrizione
Il Museo è ospitato in un edificio adiacente la Cattedrale di Oppido Mamertina edificato dopo il terremoto del 1908 su progetto di Achille Menghi, ai tempi del vescovo Canino (1937–1951) che, nel 1938, pose personalmente la prima pietra per la nuova costruzione.
Nel Museo è possibile ammirare opere appartenenti al ricco e fecondo patrimonio della Diocesi, provenienti dalle chiese, dai conventi, dai monasteri e da altri luoghi religiosi del territorio a costituire un campionario completo degli oggetti utilizzati durante la funzione liturgica., di varie tipologie artistiche e appartenenti a diversi periodi storici. Dipinti e sculture lignee e lapidee arricchiscono il patrimonio del Museo completando un percorso artistico e liturgico degno di attenzione.
L’esposizione museale si sviluppa attraverso otto sale, corredate da specifici pannelli descrittivi, in cui gli oggetti sono presentati secondo una logica temporale che guida il pubblico non solo alla visione dei tesori, ma anche alla conoscenza della storia della Diocesi e dei personaggi a cui gli oggetti sono appartenuti, mettendo in risalto le figure di alcuni vescovi che hanno contribuito alla crescita dell’antica Diocesi
Nell’organizzazione del percorso museale grande rilievo occupa il disastroso evento sismico del 1783, che giustifica la penuria di testimonianze ad esso antecedenti. L’itinerario si conclude nella sala in cui sono esposte anche testimonianze più recenti del XX secolo, che consentono una lettura articolata dell’evoluzione delle tecniche e delle espressioni artistiche susseguitesi nel corso dei secoli per la realizzazione degli oggetti liturgici.
Tra le tante opere custodite, il San Sebastiano, scultura opera di Benede tto da Maiano della seconda metà del XV secolo esposta a Matera nel 2019 nella mostra“Rinascimento visto da Sud”, a Parigi al Louvre alla mostra “Le Corps et l’Ame” fino a giugno 2021 e a Milano presso il Castello Sforzesco fino al 24 Ottobre 2021.
Nel Museo è possibile ammirare opere appartenenti al ricco e fecondo patrimonio della Diocesi, provenienti dalle chiese, dai conventi, dai monasteri e da altri luoghi religiosi del territorio a costituire un campionario completo degli oggetti utilizzati durante la funzione liturgica., di varie tipologie artistiche e appartenenti a diversi periodi storici. Dipinti e sculture lignee e lapidee arricchiscono il patrimonio del Museo completando un percorso artistico e liturgico degno di attenzione.
L’esposizione museale si sviluppa attraverso otto sale, corredate da specifici pannelli descrittivi, in cui gli oggetti sono presentati secondo una logica temporale che guida il pubblico non solo alla visione dei tesori, ma anche alla conoscenza della storia della Diocesi e dei personaggi a cui gli oggetti sono appartenuti, mettendo in risalto le figure di alcuni vescovi che hanno contribuito alla crescita dell’antica Diocesi
Nell’organizzazione del percorso museale grande rilievo occupa il disastroso evento sismico del 1783, che giustifica la penuria di testimonianze ad esso antecedenti. L’itinerario si conclude nella sala in cui sono esposte anche testimonianze più recenti del XX secolo, che consentono una lettura articolata dell’evoluzione delle tecniche e delle espressioni artistiche susseguitesi nel corso dei secoli per la realizzazione degli oggetti liturgici.
Tra le tante opere custodite, il San Sebastiano, scultura opera di Benede tto da Maiano della seconda metà del XV secolo esposta a Matera nel 2019 nella mostra“Rinascimento visto da Sud”, a Parigi al Louvre alla mostra “Le Corps et l’Ame” fino a giugno 2021 e a Milano presso il Castello Sforzesco fino al 24 Ottobre 2021.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 17:57:04 / Ultimo aggiornamento 2022-01-28 09:49:39
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Posizione
MuDOP - Museo Diocesano Oppido-Palmi
Piazza Duomo - 89014 Oppido Mamertina (RC)
Contatti
- Tel
- +39 096686513
- museodiop@gmail.com
- Website
- www.museooppidopalmi.it
Responsabile: