Tipo Luogo:
Museo, Galleria e/o raccolta
Museo diffuso della resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e delle libertà
Apertura
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
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Biglietteria
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Informazioni biglietteria
Info
5.00 € 3.00 €: visitatori tra i 18 e i 25 e oltre i 65 anni, gruppi prenotati (fra le 15 e le 30 unità), visitatori che abbiano acquistato nella stessa giornata un biglietto di ingresso al Museo o alla mostra temporanea, Amici del Museo
Descrizione
E' stato inaugurato il 30 maggio 2003 a Torino, presso il settecentesco palazzo juvarriano dei "Quartieri Militari", appena restaurato.
La nascita del museo è frutto della collaborazione tra gli enti locali (comune e provincia) e varie associazioni che si occupano della storia del paese, in particolar modo della Resistenza, nonché del monitoraggio dei diritti umani nel mondo. Il museo è diviso in due parti: la sezione permanente e quella temporanea.
Nella sezione permanente il visitatore potrà rivivere, attraverso vari documenti e filmati, la storia della città dalle Leggi razziali del 1938 all'entrata in vigore della nuova Costituzione repubblicana, passando per i tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale; inoltre, dopo i lavori di ristrutturazione, è stato reso nuovamente accessibile il rifugio antiaereo nei sotterranei del museo. La sezione temporanea invece è sede di mostre e convegni riguardanti temi come le guerre ed il rispetto dei diritti umani.
Infine, il museo, oltre ad organizzare attività didattiche per le scuole, segnala e promuove i "luoghi della memoria" del territorio cittadino e provinciale. Nello stesso edificio, ma in via del Carmine 13, hanno sede inoltre l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea (ISTORETO), l'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (ANCR) e il Centro Internazionale di Studi Primo Levi.
La nascita del museo è frutto della collaborazione tra gli enti locali (comune e provincia) e varie associazioni che si occupano della storia del paese, in particolar modo della Resistenza, nonché del monitoraggio dei diritti umani nel mondo. Il museo è diviso in due parti: la sezione permanente e quella temporanea.
Nella sezione permanente il visitatore potrà rivivere, attraverso vari documenti e filmati, la storia della città dalle Leggi razziali del 1938 all'entrata in vigore della nuova Costituzione repubblicana, passando per i tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale; inoltre, dopo i lavori di ristrutturazione, è stato reso nuovamente accessibile il rifugio antiaereo nei sotterranei del museo. La sezione temporanea invece è sede di mostre e convegni riguardanti temi come le guerre ed il rispetto dei diritti umani.
Infine, il museo, oltre ad organizzare attività didattiche per le scuole, segnala e promuove i "luoghi della memoria" del territorio cittadino e provinciale. Nello stesso edificio, ma in via del Carmine 13, hanno sede inoltre l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea (ISTORETO), l'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (ANCR) e il Centro Internazionale di Studi Primo Levi.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 17:53:22 / Ultimo aggiornamento 2021-02-15 12:24:52
Servizi
-
Audioguide
Posizione
Museo diffuso della resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e delle libertà
Corso Valdocco, 4/a - 10100 Torino (TO)
Contatti
- Tel
- 0114363470
- museodiffuso@comune.torino.it
- Website
- http://www.museodiffusotorino.it/
Responsabile: