Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale
Apertura
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Orario di apertura:
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- 09:00 - 13:00 - 15:00 - 19:00
Informazioni apertura
Infotel. +39 3289414240
museo.aiello@libero.it
Descrizione
Il Museo è stato aperto al pubblico nel 1992. La raccolta comprende 25.000
pezzi catalogati che parlano della vita contadina dal 1500 al 1918 nel periodo
in cui la Contea di Gorizia è stata dominata dagli Asburgo.
Il materiale raccolto è suddiviso in tre grandi edifici: una struttura
settecentesca che in passato ospitava la cantina e il granaio, una
costruzione ottocentesca che accoglieva le stalle e i fienili ed una tettoia
della metà del Novecento.
All’esterno dell’edificio principale sono dipinte alcune meridiane. Una
riporta i versi del Purgatorio dantesco Vassene 'l tempo e l'uom non se
n'avvede. Un’ altra recita un passo che si ispira alle Georgiche di
Virgilio Beati agricolae sua si bona norint - Beati gli agricoltori se
conoscono le cose buone che possiedono.
Nel Museo troviamo testimonianza dei mestieri non agricoli che sono stati
importanti per la vecchia società contadina: il muratore con le carriole,
vanghe e cazzuole, il cestaio con le sue sedie, borse e cesti in vimini, il
calzolaio che aggiustava scarpe, scarponi e stivali, il lattaio che
con il suo carro consegnava il latte alle famiglie.
Riguardo ai lavori agricoli troviamo le carriole per la semina del mais
usate nell’Ottocento. Sono il primo metodo di semina meccanizzata che ha
sostituito la semina manuale. Una di queste apparteneva ad un ebreo ed è
contrassegnata dalla stella di David.
Vediamo gli strumenti legati alla mietitura, trebbiatura, battitura,
pulitura, macinatura ossia falcetti, roncole, carri, forche,
bastoni e rastrelli.
Sono esposti numerosi aratri databili dal XVI al XX secolo; tra
questi ce n’è uno molto antico, proveniente da Aquileia, costruito nel XVI
secolo.
Notevole risalto è stato dato alle misure di peso e capacità vigenti prima
e dopo l’applicazione del sistema metrico decimale che, nella Contea di
Gorizia, è entrato in vigore nel 1841.
Ci sono le stadere, bilance di origine romana a bracci disuguali e
le bascule, bilance a bracci disuguali, usate per pesare oggetti o merci
di notevoli dimensioni.
Troviamo la vecchia tipografia di fine XIX secolo con la rotativa di
manifattura tedesca e i caratteri di stampa in legno.
Bellissima è la collezione di scatole di latta per le industrie dolciarie,
realizzate dalla fabbrica Passero di Monfalcone che ha cessato l’attività
nel 1982.
Questi contenitori spiccano per la varietà e raffinatezza dei
colori: giallo, rosso, azzurro, lilla e la bellezza dei disegni: un elefante,
un bambino, dei fiori, una suora.
Vediamo inoltre la vecchia aula scolastica con i banchi, le sedie, il
calamaio, le lavagnette per scrivere, precorritrici dei quaderni, la lavagna,
la cattedra del maestro e l’immagine dell’Imperatore.
Troviamo anche la bottega del fabbro con la fucina, l’incudine, il tornio,
le pinze, nonché il frutto della sua abilità: parti in ferro per i carri
e gli aratri, usci delle serrature, chiavi, lucchetti, cancelli e grate
per finestre.
C’è uno spazio riservato al bandaio, artigiano che fabbricava gli
annaffiatoi in lamiera. Questo mestiere è tramontato con l’impiego della
plastica negli oggetti di uso quotidiano.
La bottega del falegname ci appare con il tavolo da lavoro, due torni - di
cui uno settecentesco - trivelle, morse, pialle, compassi, seghe e
panche. Fare questo mestiere significava lavorare il legno in mille modi
e quindi dover essere anche carpentiere, carraio, bottaio e aggiustatore di
mobili.
L’enorme contributo dato dalle donne e le bambine al mondo rurale è bene
evidenziato nella grande sala che espone bavaglini e abitini per neonati,
tende, addobbi per tovaglie, riviste di moda degli anni ’40.
Info dettaglio visite:
Per i gruppi organizzati comunicare l'arrivo con una settimana di
preavviso: +39 3383534773 - museo.aiello@libero.it
Servizi
-
Visite guidate
Posizione
Museo della civiltà contadina del Friuli imperiale
Via Petrarca - 33041 Aiello del Friuli (UD)
Contatti
- Tel
- 3289414240 - 3457630006 - 3383534773
- museo.aiello@libero.it
- Website
- www.museociviltacontadinafriuliimperiale.com