Parco archeologico di Casinum e Museo archeologico nazionale "G. Carettoni"
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Descrizione
Parco archeologico di Casinum e Museo archeologico nazionale "G. Carettoni"
Descrizione
L'area archeologica dell'antica Casinum, sita al primo chilometro della Strada Statale per Montecassino, comprende alcuni notevoli monumenti della città romana, in parte ricadenti all'interno delle mura e in parte immediatamente a valle di esse. Si conservano resti del tracciato viario antico, in particolare una strada pavimentata in basoli di calcare, da identificare con il tratto urbano della via Latina, prolungata sino a Casinum in occasione dell'acquisizione della città ai domini di Roma, nonché la porta Campana, così identificata in un'epigrafe relativa a restauri realizzati nel 57 d.C.
Di grande interesse risulta l'anfiteatro, edificio per spettacoli in parte appoggiato al pendio del colle, risalente probabilmente ai decenni di passaggio fra il I sec. a.C. e il I d.C., sebbene una testimonianza epigrafica attribuisca la costruzione alla matrona cassinate Ummidia Quadratilla (28-107 d.C. ca.).
Allo stesso personaggio la tradizione ascrive anche il monumentale sepolcro in opera quadrata di grandi blocchi calcarei sito lungo il limite urbano, certamente destinato, in considerazione dell'ubicazione, ad un personaggio benemerito, sebbene permangano alcune incertezze riguardo alla cronologia del monumento.
Presso il teatro, subito a monte dell'area dove si ipotizza la presenza del foro, si è messa in luce la magnifica pertinenza di una ricca domus: il cosiddetto Ninfeo Ponari, grotta artificiale appoggiata al retrostante declivio e preceduta da un atrio con impluvio. Il Ninfeo conserva tracce delle decorazioni parietali e pavimentali, risalenti a due distinte fasi: quella originaria, attorno alla metà del I sec. a.C., la seconda attribuibile ad una ristrutturazione avvenuta verso il 100 d.C. (Non fa parte del comprensorio archeologico statale: è proprietà dell’ Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale; il teatro è invece di proprietà del Comune di Cassino)
Il museo, realizzato a partire dal 1966, si imposta su un articolato complesso di strutture di età romana, in parte ancora visibili, riferibili ad almeno tre fasi costruttive. Una porzione di tali ambienti ospita attualmente il Lapidarium.
Le tre sale espositive del museo espongono reperti provenienti dalla città e dagli immediati dintorni, alcuni dei quali di particolare pregio.
La I (sala ottagona) accoglie materiali di epoca preistorica e protostorica, con una interessante selezione di manufatti relativi alla civiltà volsca provenienti dall'antica Satricum (località Le Ferriere, Latina), da recenti ritrovamenti nelle necropoli romane sulla via Pedemontana ad Ovest della città. Di particolare interesse le vetrine contenenti i materiali di una necropoli dell’età del Ferro emersi durante gli scavi condotti da Gianfilippo Carettoni all’interno del parco archeologico, nell’area a est dell’anfiteatro.
Al centro è la statua la statua virile databile alla fine dell’età repubblicana, in nudità eroica e atteggiamento di riposo, nota come “eroe o atleta di Cassino”
Nell’adiacente area espositiva è possibile ammirare uno dei pezzi di maggior rilievo ospitati nel museo: una spada in ferro decorata da due stelle del tipo “macedone” a otto punte, intenzionalmente curvata e riportante una rara iscrizione databile tra la fine del IV sec. a.C. e gli inizi del III, proveniente da un’area sacra della vicina San Vittore del Lazio. Si tratta di una delle due antiche testimonianze epigrafiche del nome "Roma"; l’altra si trova sulla cista Ficoroni, un contenitore in bronzo per cosmetici datato tra il 350 e il 330 a.C. e conservato al La più antica testimonianza epigrafica del nome "Roma" si trova sulla celebre Cista Ficoroni, un prezioso contenitore di bronzo per cosmetici datato tra il 350 e il 330 a.C. e conservato al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Nelle successive sale sono i materiali della Casinum romana, fra i quali pregevoli opere provenienti dal vicino teatro romano: frammenti di statua colossale di Augusto; elementi architettonici di decorazione della scaenae frons del teatro, cui si aggiunge un notevole letto funerario in osso recuperato nel corso di scavi nella necropoli occidentale della vicina Aquinum.
Servizi
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Visite guidate
Posizione
Parco archeologico di Casinum e Museo archeologico nazionale "G. Carettoni"
via di Montecassino - 03043 Cassino (FR)
Contatti
Carmelina Ariosto
Carosello galleria
Area archeologica di Casinum, vista generale
Area archeologica di Casinum, vista aerea dell'anfiteatro romano (I sec. d.C.)
Area archeologica di Casinum, vista panoramica dell'anfiteatro romano (I sec. d.C.)
Area archeologica di Casinum, mausoleo di Ummidia Quadratilla (I sec. d.C.)
Museo Archeologico Nazionale "G. Carettoni"
Statua dell'Eroe di Cassino (I sec. a.C.)
Statua dell'Eroe di Cassino, particolare del volto (I sec. a.C.)