Archivio di Stato di Imperia
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- as-im@cultura.gov.it
Descrizione
L’Archivio di Stato di Imperia, istituito come Sezione di Archivio con D.M. 8 gennaio 1962, diventa Archivio di Stato per effetto del D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409.
La sede è situata a Imperia all'interno della cosiddetta Palazzina Comando, parte del complesso delle ex Caserme Pietro Crespi, attualmente oggetto di un'importante riqualificazione che trasformerà tutta l'area in una vera e propria “Cittadella” degli uffici periferici dello Stato.
Com’è noto, lo scopo istituzionale degli Archivi di Stato è quello di provvedere alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio documentario statale. L'Archivio di Stato di Imperia, per la sua posizione geografica, essendo l'Istituto archivistico italiano più prossimo alla Francia e al Principato di Monaco, riveste un ruolo strategico per tutte le ricerche sui territori di confine, con particolare riferimento all’antica frontiera sardo-monegasca fino al 1860.
La documentazione conservata si riferisce soprattutto all’epoca moderna, dal XVI secolo fino al XX secolo, con alcune unità di età medievale.
Tra i fondi più importanti, per antichità e rilevanza, c’è il Capitaneato di Porto Maurizio, con carte dal XVI al XVIII secolo e alcuni documenti quattrocenteschi, e il fondo del Comune di Porto Maurizio che conserva documentazione dal XVII secolo.
Particolarmente significativo è l’Archivio notarile con circa 6600 unità archivistiche dal 1484 agli anni ‘90 del XIX secolo, mentre all'interno del complesso degli archivi giudiziari troviamo il Tribunale di Oneglia con documentazione dal 1813 al 1923, in cui è presente anche la serie dello Stato Civile dal 1866 al 1900.
Tra i fondi catastali si conserva il Catasto Fabbricati, con le Mappe redatte tra ‘800 e ‘900 e gli atti delle Cessate Commissioni Censuarie.
Per l’epoca post-unitaria si segnalano il fondo della Prefettura, segnatamente la serie del Gabinetto, che contiene documentazione dalla metà del XIX secolo alla metà del XX, e quello della Provincia che ricopre gli anni dal 1860 al 1974.
L’Istituto conserva anche i fondi degli ex undici comuni, costituenti oggi la città di Imperia, dove la documentazione più estesa fa capo ai due centri principali: Oneglia e Porto Maurizio.
Altri fondi degni di nota sono la Congregazione di Carità, ufficio istituito a Oneglia nel 1717 e a Porto Maurizio nel 1846; i numerosi archivi privati come quello gentilizio di Ameglio Leonardo con documentazione dal XV al XIX secolo, quello dei Bianchi di Lavagna con documenti relativi all’amministrazione patrimoniale della famiglia tra Cinque e Ottocento, il fondo dell'avvocato Giacomo Molle, contenente documenti sulla storia locale di grande valore, il fondo Littardi, con documentazione dal 1480 al 1898 e caratterizzato da un ricchissimo carteggio (oltre 15000 lettere), il fondo Strafforello, costituito principalmente dall’archivio commerciale delle ditta olearia e il fondo di Giuseppe Canepa, politico socialista che operò a cavallo tra Otto e Novecento.
L'Archivio di Stato di Imperia, adempiendo ad una precisa missione istituzionale e culturale, da sempre organizza mostre e convegni, cura pubblicazioni e promuove incontri didattici. La varietà delle tipologie documentarie, unita all'ampiezza dell'arco temporale, consente la più vasta gamma di ricerche storiche, da quelle politico-amministrative, a quelle storico-artistiche e di argomento economico, offrendo uno strumento imprescindibile per la ricostruzione delle passate vicende dell’estremo Ponente ligure.
Indagare il passato per capire il presente, questo è il motto e la principale finalità della nostra sezione didattica: rendere tutti più consapevoli dell’immenso patrimonio documentario racchiuso nei depositi degli archivi. I diversi percorsi trasformano i fruitori in abili investigatori, capaci di portare alla luce un passato che è ancora ben radicato nel contesto in cui viviamo e di cui noi siamo gli eredi. Lo scopo delle nostre numerose iniziative è quello di restituire i colori ad un mondo che solitamente si immagina in bianco e nero o, al massimo, a colori sbiaditi.
Le Sezioni di Sanremo e Ventimiglia, istituite come Sottosezioni nel 1951 e con D.M. 31 marzo 1965 diventano Sezioni di Archivio di Stato, alle dipendenze della sede principale di Imperia.
A far data da luglio 2025 la Sezione sanremese è stata trasferita presso la sede imperiese.
Ricordiamo che, presso la Sezione di Ventimiglia sono conservati numerosi documenti (le c. d. Carte Grimaldi) individuati in diversi fondi che testimoniano i legami secolari fra la dinastia monegasca e il territorio intemelio. Per maggiori dettagli si rimanda direttamente ai relativi collegamenti.
Ogni comunicazione relativa alle iniziative dell'Istituto è prontamente diffusa attraverso il sito internet istituzionale, la newsletter e i profili social dell'Archivio.
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Archivio di Stato di Imperia
Via Giovanni Strato, 8B - 18100 Imperia (IM)
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