Eran 21… Eran donne… Eran forti e hanno scritto la Costituzione e fondato la Repubblica - Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio
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Descrizione
Giovedì 4 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Basilica di San Saturnino in Piazza San Cosimo a Cagliari per l’incontro “Eran 21… Eran donne… Eran forti e hanno scritto la Costituzione e fondato la Repubblica”.
Carla Bassu, Professoressa Ordinaria di Diritto Pubblico Comparato Università di Sassari, Mariarosa Cardia, già Professoressa Ordinaria di Storia delle Istituzioni Politiche Università di Cagliari, Rita Dedola, Avvocata e Vicepresidente dell’Associazione Amici dei Musei nazionali di Cagliari e Simona De Francisci, Giornalista e Codirettrice di Videolina, terranno l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.
Letture delle artiste: Lia Careddu, Le Lucide Sottile, Simonetta Columbu
I Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio, organizzati dai Musei nazionali di Cagliari, ad 80 anni esatti dalla nascita della Repubblica non potevano che dedicare a quel momento fondamentale la Lectio a più voci di giovedì 4 giugno. E il tema non poteva che essere il ruolo delle donne che, per la prima volta in Italia, erano ammesse al voto. Il rimpianto per molte è non avere interpellato mamme, nonne e bisnonne per sapere cosa avevano provato nel compiere quel gesto rivoluzionario quanto generativo che ha tracciato il percorso della democrazia di cui oggi godiamo. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, organizzando per il 2 giugno un evento pubblico nella piazza del Quirinale, ha voluto sottolineare che non tanto di cerimonie e di retorica celebrativa si tratta ma di ricordare quel giorno con una festa di popolo. Un esempio per tutte le istituzioni repubblicane e un privilegio per quanti hanno anche un ruolo educativo. Ed è il caso di un museo pubblico che ha questa funzione insieme a quella della conservazione del patrimonio culturale in virtù della Costituzione tutta e in particolare dell’art. 9 che li allinea nello stesso orizzonte. A leggerlo, come per tutti gli articoli, stupisce la visione dei padri e delle madri costituenti. Hanno scritto il futuro. Impressiona il ruolo delle 21 donne che contribuirono a scrivere la Costituzione e a fondare la Repubblica. Pur essendo una presenza minoritaria furono decisive nel merito anche attraverso il linguaggio, perché le parole sono fondamentali e quelle della Costituzione sono chiare e precise e dunque ancora preziosissime. Si pensi al termine ripudiare riferito alla guerra e al relativo discorso che fece, nell’aula della Costituente, il 18 maggio 1947, Teresa Mattei, oltrepassando ogni discorso genericamente pacifista. Giovanissima partigiana aveva subito terribili sevizie dai nazifascisti che le avevano ucciso il fratello. Quel pugno di donne democristiane, liberali, comuniste, e via declinando appartenenze varie, provenivano da esperienze differenti. Molte avevano partecipato alla Resistenza o all’associazionismo militante e tutte insieme superando concezioni differenti del mondo lavorarono per consentire alle generazioni successive l’emancipazione e la liberazione. Quanto siano state lungimiranti lo racconta l’art. 3 della Costituzione che è stato la base di partenza per inserire il principio di insularità nell’art. 119 della Costituzione. Fu Lina Merlin a far inserire in quell’articolo la parola sesso per riaffermare il principio di uguaglianza tra generi. Socialista di formazione cattolica a lei si devono riforme sociali decisive qualche decennio dopo. Ecco perché i Musei nazionali sono orgogliosi di aver interpellato alcune donne che nelle loro professioni e nelle loro esperienze istituzionali si sono distinte concretamente come continuatrici di quelle madri costituenti, che non sono icone da tirar fuori una volta all’anno ma stimolo esemplare perché le loro idee vengono difese e attuate.
ore 18:00
Basilica di San Saturnino, piazza San Cosimo
Diretta streaming su Facebook e YouTube
Posizione
Basilica di San Saturnino
Piazza San Cosimo - 09127 Cagliari (CA)
Contatti
- Tel
- +39 070 655911
- man-ca.informazioni@cultura.gov.it man-ca@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/