Tipo Evento:
Apertura Straordinaria
Argomenti:
Viaggio nella Livorno del Seicento all’Archivio di Stato di Livorno
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Facoltativa
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
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- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
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- 18:30 - 20:00
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- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoDescrizione
Un viaggio nella Livorno del Seicento all’Archivio di Stato
Venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18.30, presso la sede
dell’Archivio di Stato di Livorno (Via Fiume 40, ingresso da Via della Banca),
si terrà l’incontro “Un viaggio nella Livorno del Seicento”,
inserito nel programma della manifestazione nazionale Archivissima.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Viaggio nella Livorno del Seicento
L’Archivio di Stato di Livorno, istituto periferico del Ministero della Cultura, nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio archivistico e in occasione di Archivissima 2026, promuove l’incontro "Viaggio nella Livorno del Seicento”, in programma venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18.30 presso la sede di Via Fiume 40 (ingresso da Via della Banca).
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali volte alla diffusione della conoscenza del patrimonio documentario e alla valorizzazione della ricerca storico-artistica, con particolare riferimento alla Livorno medicea del XVII secolo, città portuale e crocevia di popoli, culture e commerci.
L’incontro sarà dedicato al racconto della Livorno del Seicento attraverso le opere incisorie di due protagonisti della grafica barocca, che offriranno due sguardi differeti e complementari sulla città.
Alberto Paggini presenterà l’opera di Stefano della Bella, incisore tra i più raffinati del Seicento europeo, la cui produzione restituisce una Livorno vivace e realistica. Le sue acqueforti, raccontano con straordinaria attenzione al dettaglio la vita del porto, le attività quotidiane e le persone che animavano la città, offrendo una rappresentazione dinamica e coinvolgente del tessuto urbano e sociale, con una risoluzione realistica tale da sembrare un reportage fotografico.
A seguire, Massimo Signorini presenterà la figura di Giovan Battista Bracelli, pittore e incisore attivo tra Firenze, Livorno e Roma, la cui opera si distingue per un linguaggio innovativo e sperimentale. Nella serie Bizzarie di varie figure (1624), la figura umana viene rielaborata attraverso forme geometriche e composizioni originali, dando vita a una visione della realtà filtrata dall’invenzione e dall’astrazione.
Nel corso dell’incontro, i relatori utilizzeranno la lavagna interattiva dell’Istituto per presentare e analizzare le opere dei due artisti, permettendo al pubblico di seguire da vicino i dettagli delle incisioni. Questa modalità di proiezione e approfondimento consentirà un’esperienza immersiva, dando la sensazione di entrare all’interno delle opere e di osservarne da vicino le atmosfere, i dettagli e le costruzioni visive.
Il confronto tra Della Bella e Bracelli restituisce così due letture complementari della Livorno del Seicento: da un lato lo sguardo realistico e documentario sul mondo del porto e della vita cittadina, dall’altro la ricerca visionaria e sperimentale che trasforma la figura umana in linguaggio grafico.
L’incontro, organizzato insieme all'Associazione Accademia degli Avvalorati, si propone come momento di divulgazione e approfondimento volto a valorizzare il ruolo dell’Archivio di Stato nella conservazione e nella promozione del patrimonio storico e artistico del territorio.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2026-04-27 12:11:41 / Ultimo aggiornamento 2026-04-30 09:49:21
Posizione
Archivio di Stato di Livorno
Via Fiume - 57123 Livorno (LI)
Contatti
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