Tracce che resistono. Rinnovare per conservare: il restauro di una pergamena di riuso Fondo notarile di Ascoli Piceno, secolo XVI
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- 16:30 - 19:30
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoPer prenotare:
- Tel
- 0736264599
- as-ap@cultura.gov.it
- Website
- https://www.archiviodistatoap.it/
Descrizione
Sabato 26 settembre 2026, ore
16.30 – Archivio di Stato di Ascoli Piceno
In occasione delle Giornate
Europee del Patrimonio 2026, l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno propone
sabato 26 settembre, alle ore 16.30, nella sede di via San Serafino da
Montegranaro 8/C, l’incontro “Tracce che resistono. Rinnovare per conservare:
il restauro di una pergamena di riuso”, dedicato alla presentazione di un
prezioso documento proveniente dal Fondo notarile di Ascoli Piceno, secolo XVI,
recentemente sottoposto a restauro.
Le Giornate Europee del
Patrimonio 2026, in programma il 26 e 27 settembre, hanno come tema “Proteggere
il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, declinazione italiana del
tema europeo “Heritage at Risk: Protecting, Renewing, Reimagining”. Un
invito a riflettere sulle minacce alle quali il patrimonio culturale è esposto,
ma soprattutto sulla responsabilità condivisa della sua tutela e della sua
trasmissione alle generazioni future.
È proprio in questa prospettiva
che nasce l’iniziativa dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno.
La pergamena protagonista
dell’incontro porta già nella propria storia il significato del riuso e della
capacità dei documenti di attraversare il tempo: una traccia del passato che ha
assunto nuove funzioni e che oggi, attraverso il restauro, viene sottratta al
rischio del deterioramento e restituita alla conoscenza della comunità.
Ma dietro questo intervento vi è
una storia ancora più significativa. Il restauro è stato reso possibile grazie
alle donazioni raccolte nel corso degli eventi di valorizzazione promossi
dall’Archivio di Stato nel 2025 e nei primi mesi del 2026, con il
coinvolgimento e la partecipazione del territorio.
Un contributo importante è giunto
dalle realtà associative ascolane, in particolare dall’UPLEA – Università
Popolare Itinerante del Tempo Libero e della Libera Età di Ascoli Piceno – e da
alcuni istituti scolastici del territorio, che hanno scelto di sostenere
concretamente l’iniziativa.
Si realizza così un autentico circolo
virtuoso della valorizzazione: il patrimonio viene aperto, raccontato e
condiviso; la comunità partecipa e ne riconosce il valore; dalla partecipazione
nascono risorse che vengono reinvestite nella tutela; il bene restaurato torna
infine alla collettività attraverso una nuova occasione di conoscenza e
fruizione.
Un percorso pienamente coerente
con i principi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004) e
con l'azione della Direzione generale Archivi, nel quale tutela e
valorizzazione non rappresentano momenti separati, ma parti di uno stesso
processo. Il cittadino non è più soltanto destinatario dell'offerta culturale:
diventa parte attiva nella cura della memoria collettiva e, attraverso la
propria partecipazione, protagonista di una forma concreta di mecenatismo
civico.
In questo senso, le parole chiave
delle GEP 2026 acquistano ad Ascoli Piceno una dimensione tangibile: proteggere,
intervenendo su un documento fragile; rinnovare, trasformando la valorizzazione
in uno strumento capace di generare partecipazione e risorse; resistere,
consentendo alla memoria documentaria di attraversare il tempo; reinventare,
costruendo un nuovo rapporto tra Archivio, patrimonio e comunità.
L'incontro sarà aperto dai saluti
istituzionali. Seguirà l'introduzione del Direttore dell'Archivio di Stato di
Ascoli Piceno, dott. Giuseppe dell'Anno. Franco Panzone illustrerà “Il
restauro: tecniche, sfide e risultati”, accompagnando il pubblico alla
scoperta dell'intervento effettuato sul documento. Seguirà una tavola rotonda
con Laura Calvaresi e Arianna Capriotti e uno spazio conclusivo dedicato alle
domande e al confronto con il pubblico.
Durante l'evento sarà esposta la pergamena
restaurata, insieme a immagini e materiali che consentiranno di ripercorrerne
le condizioni precedenti all'intervento e le diverse fasi del recupero.
“Tracce che resistono” vuole così
raccontare non soltanto il salvataggio di un documento, ma un modo diverso di
intendere il patrimonio: una risorsa viva che appartiene alla comunità, cresce
attraverso la partecipazione e, grazie alla cura condivisa, continua a produrre
conoscenza, identità e futuro.
L'appuntamento è per sabato 26 settembre 2026 alle ore 16.30,
presso l'Archivio di Stato di Ascoli Piceno, via San Serafino da Montegranaro
8/C.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Informazioni:
Archivio di Stato di Ascoli Piceno
as-ap@cultura.gov.it – 0736 264599
#MiC #museitaliani #EHDays #GiornateEuropeeDelPatrimonio2026
Posizione
Archivio di Stato di Ascoli Piceno
Via S. Serafino da Montegranaro, 8/C - 63100 Ascoli Piceno (AP)
Contatti
- Tel
- 0736264599
- as-ap@cultura.gov.it as-ap@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://www.archiviodistatoap.it/
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