Per la Festa della Toscana: "Riflessioni su politica e cultura al tempo della riforma del Codice Leopoldino" una conferenza di Ugo Barlozzetti.
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
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Orario di apertura:
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Descrizione
Giuseppe Giusti, il nonno dell’omonimo poeta che fece edificare per la famiglia la casa di Monsummano oggi museo nazionale, fu Ministro e consigliere del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana quando il 30 Novembre del 1786 firmò la riforma che rese la Toscana il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la pratica della tortura, aprendo così un nuovo capitolo nella storia dell’umanità.
Nell’anniversario ricordato ogni anno dal Consiglio regionale con la Festa della Toscana, nelle sale del museo alle 17.00 il prof.Ugo Barlozzetti presenta una conferenza dedicata a “Riflessioni su politica e cultura al tempo della riforma del Codice Leopoldino”. Ingresso libero
"La demolizione delle Forche ovunque si trovino" cita l’articolo 54 della riforma,
una decisione storica, frutto dell’atmosfera culturale avviata nel secolo dei lumi, in particolare dall’influenza delle idee del giurista milanese Cesare Beccaria, espresse nel suo saggio "Dei delitti e delle pene" contro la pratica secolare della tortura e della pena di morte. Questo saggio osteggiato dai conservatori, stampato a Livorno nel 1764 per evitare problemi con la censura, fu per il Granduca Pietro Leopoldo un testo illuminante, i cui precetti fornirono negli oltre vent'anni che seguirono, i presupposti per la sua riforma del codice penale.
A Firenze, a seguito dell'emanazione del Codice leopoldino, patiboli e strumenti di tortura vennero bruciati in un falò appiccato di fronte al palazzo del Bargello, sede delle carceri.
Alla data del 30 novembre 1786 si avviava un nuovo percorso per affermare valori civili, di pace e di giustizia, come elementi costituitivi e identitari di una comunità. Un percorso da preservare, trasmettere e promuovere.
Ugo Barlozzetti è un saggista, scrittore, studioso ed esperto di storia militare: membro del direttivo della Società Italiana di Storia Militare, e del Souvenir Napoléonien.
Presidente del comitato scientifico del Museo del Figurino Storico di Calenzano, Segretario dell'associazione Amici del Museo Stibbert di Firenze e dell’Associazione Fiorentina Battaglie in Scala, ha diretto dal 1976 al 1980 la rivista Modelli Militari e ha curato in molti musei esposizioni con materiale modellistico relativo alla storia militare. Fondatore del comitato fiorentino del Risorgimento. Critico militante, fa parte dell’Accademia Fiorentina dell’Arte del Disegno ed è presidente del Gruppo Donatello di Firenze. Numerose le pubblicazioni di articoli, saggi, cataloghi per mostre e sui temi legati alla comunicazione della storia.
Posizione
Museo di Casa Giusti
viale Vincenzo Martini, 18 - 51015 Monsummano Terme (PT)
Contatti
- Tel
- +39 0572 950960
- drm-tos.casagiusti@cultura.gov.it
- Website
- http://www.polomusealetoscana.beniculturali.it/