Odisseo & Ulisse: il signor nessuno che unì il Mediterraneo - Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio
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Descrizione
Giovedì 5 febbraio ore 17:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Odisseo & Ulisse: il signor nessuno che unì il Mediterraneo”.
Massimo Cultraro, Archeologo, Dirigente di ricerca del CNR e Professore di Archeologia Egea e Preistoria presso l’Università di Palermo, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.
Il 2026 sarà l’anno di Ulisse. Si annuncia, infatti, il film del premio Oscar Christopher Nolan che ha come protagonista un altro Oscar, Matt Damon. Raccontano le cronache che si è preparato, fisicamente e psicologicamente, in maniera maniacale. Il set, soprattutto, in Sicilia nell’isola di Favignana, nelle Egadi, e nelle Eolie. Un cast stellare come da sempre nella ricca filmografia sul re di Itaca. Per tutti Itaca - Il ritorno di Umberto Pasolini con Ralph Fiennes/Ulisse e Juliette Binoche/Penelope. Ma si potrebbe continuare fino al primo. Un film muto del 1911, diretto da Giuseppe De Liguoro, Francesco Bertolini, Adolfo Padovan, messo in opera per l’Esposizione internazionale di Torino nel cinquantesimo dell'Unità d'Italia. O l’insuperato Ulisse di Kirk Douglas del 1954 diretto da Mario Camerini. Ma nell’immaginario collettivo regna, irreversibilmente, lo sceneggiato Odissea del 1968 con la regia di Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava. Protagonisti Bekim Fehmiu e Irene Papas. Insuperati. D’altra parte non è forse l’italiano Dante Alighieri che, collocandolo fra i fraudolenti, scrive il nucleo fondante ogni sceneggiatura del più fascinoso signor nessuno? Dal XXVI canto dell'Inferno, nell'ottava bolgia dell’ottavo cerchio, gli farà dire in eterno: Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguire virtute e canoscenza» (vv. 118-120). Odisseo, Ulisse per i Romani, è tra le poche figure del mondo antico che sfugge ad ogni classificazione. Se per le divinità dell’Olimpo greco si è in grado di riconoscere funzioni e caratteri, l’eroe omerico è denso di significati e, pertanto, oltrepassa ogni inquadramento. Si comprende bene la fortuna del celebre re di Itaca nel tempo, spaziando dall’epica formatasi al momento della costituzione della Polis, al mondo romano, che lo celebrava al pari di un altro eroe altrettanto popolare quale Ercole, per poi passare indenne attraverso il Medioevo e acquisire una nuova dimensione nella letteratura contemporanea con James Joyce. Se la fortuna del mito è ampiamente studiata e nota, più oscura appare la lettura archeologica dell’eroe creato da Omero o da chi per lui. Le vicende, i viaggi, le avventure per mare e per terra riassumono uno straordinario palinsesto in cui l’occhio attento dell’antropologo del mondo antico riesce a cogliere residui e stratificazioni di un tempo in cui la più antica marineria egeo-micenea solcava le pericolose acque del Mediterraneo centrale. Le coste nordafricane e le due grandi isole, Sicilia e Sardegna, diventavano i capisaldi di un racconto tra marinai e rivolto ad altri uomini di mare. Lo scenario era l’oscuro Occidente, dove mostri marini, donne di seducente bellezza e dai terribili poteri magici, si ricomponevano all’interno di un percorso narrativo, visionario e immaginifico.
L’incontro si terrà alle ore 17:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.
Posizione
Ex Regio Museo
piazza Indipendenza - 09124 Cagliari (CA)
Contatti
- Tel
- +39 070655911
- man-ca.informazioni@cultura.gov.it man-ca@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/