Museo civico 'G. Bellini': "Profezia e salvazione tra mondo pagano e cristiano nelle tele asolane di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto" - Conferenza di Renata Casarin
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
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- Chiuso
- Dom
- 16:00 - 18:30
Informazioni apertura
InfoDescrizione
Alessandro
Bonvicino, detto il Moretto, considerato tra i tre grandi maestri del primo
Rinascimento bresciano, assieme al Romanino e al Savoldo ha lasciato nella cittadina
mantovana otto tele. Un artista con uno stile vivace, legato alle radici
lombarde ed alla tradizione naturalistica bresciana, ma spinto verso una
maggiore intensità espressiva e coloristica tipica della pittura veneta. Le
opere asolane fanno parte di un ciclo di otto dipinti a tempera databili tra il
1530 e il 1540 di cui non è nota l’originaria collocazione. Esse sono
menzionate solo a partire dai primi anni del Seicento, quando vengono ricordate
come ornamento della loggia annessa al palazzo comunale, edificata nel 1610. È
probabile che provenissero dal precedente palazzo pubblico, essendo diffusa la
consuetudine di decorare anche gli edifici destinati alle attività di governo
con soggetti legati alla devozione cittadina. A causa delle precarie condizioni
di conservazione, attorno al 1620 furono spostate in Cattedrale. Le fonti
ricordano un rovinoso intervento di lavatura sui dipinti nel 1848 che ne ha
cancellato le sfumature cromatiche rendendole pressoché monocrome. Oggi è
possibile apprezzarne quattro presso il Museo civico, nella sezione dedicata al
Museo Parrocchiale.
Posizione
Museo civico Goffredo Bellini
Via Giuseppe Garibaldi - 46041 Asola (MN)
Contatti
- Tel
- 0376 733075
- museo@comune.asola.mn.it
- Website
- https://www.comune.asola.mn.it/index.phpoptioncom_contentviewcategoryid85Itemid434