Musei in Musica 2023 alla Galleria Nazionale
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Facoltativa
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoDalle ore 20.00 alle ore 21.15 il biglietto avrà un costo simbolico di 1 euro + 1 euro aggiuntivo previsto dal D.L. n. 61 del 1/6/2023 per l’emergenza dovuta alle alluvioni in Emilia Romagna, eccetto le gratuità stabilite per legge.
Biglietteria
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni biglietteria
InfoDalle ore 20.00 alle ore 21.15 il biglietto avrà un costo simbolico di 1 euro + 1 euro aggiuntivo previsto dal D.L. n. 61 del 1/6/2023 per l’emergenza dovuta alle alluvioni in Emilia Romagna, eccetto le gratuità stabilite per legge.
Descrizione
Musei in Musica. La Galleria Nazionale
Sabato 25 novembre 2023
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Sabato 25 novembre ritorna la
manifestazione Musei in Musica 2023, promossa da Roma Capitale nei
luoghi d’arte cittadini. La Galleria
Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea aderisce con un percorso di visita a tema musicale dedicato
per l’occasione a una selezione di opere della collezione permanente.
Chiara Stefani,
storica dell’arte della Galleria, e Claudia
Peverini, musicista e musicologa, condurranno il pubblico attraverso un
dialogo dove l’approfondimento delle opere dal punto di vista storico artistico
sarà arricchito da una discussione sugli aspetti musicali, storico-aneddotici e
iconografici che restituiranno il clima e la cultura musicali in cui le opere
sono state concepite. Nel corso della visita, sono inoltre previsti momenti di
ascolto di brani significativi per il percorso proposto.
La sera di sabato 25 novembre la
Galleria Nazionale rimarrà aperta al pubblico eccezionalmente fino alle ore 22.00 (ultimo ingresso
alle ore 21.15).
Dalle ore 20.00 alle ore 21.15 il biglietto avrà un costo simbolico di 1 euro + 1 euro aggiuntivo previsto dal D.L. n. 61 del 1/6/2023 per
l’emergenza dovuta alle alluvioni in Emilia Romagna, eccetto le gratuità stabilite
per legge.
Sarà possibile visitare la collezione
permanente esposta in Time is Out of Joint e le mostre in corso:
Panorama XIX
La mostra Panorama XIX. L’Ottocento
nelle collezioni della Galleria Nazionale, un progetto di Cristiana Collu
realizzato con la collaborazione di Chiara Stefani, riflette da una parte il
processo di graduale accumulo che ha dato origine alle collezioni
dell’Ottocento del museo e rivela dall’altra la varietà e commistione tra i
generi di un secolo che apre alla modernità.
Dopo la camera oscura, lo specchio
Claude, le lanterne magiche e gli stereoscopi, il diciannovesimo secolo ha
voluto esprimere – anche attraverso l’illusionismo dei panorama – la complessità dei processi della visione che
concorreranno alla nascita del cinematografo. La mostra accoglie oltre 200
opere, tra dipinti e sculture, che vengono oggi esposte per dare forma a un
nuovo capitolo di Time is Out of Joint. Opere video ed estratti cinematografici
completano l’esposizione, che offre allo spettatore una vera e propria
esperienza immersiva.
Tolkien. Uomo, Professore, Autore
La mostra, a cura di Oronzo Cilli e
di Alessandro Nicosia, è la prima mostra realizzata in Italia che rende omaggio
al grande scrittore inglese. L’esposizione racconta il percorso umano, il
lavoro accademico e la potenza narrativa dell’autore, in un percorso che
permetterà ai visitatori di conoscere da vicino Tolkien come scrittore e
studioso: manoscritti e lettere autografe, fotografie e opere d’arte ispirate
alle sue opere letterarie, ma anche edizioni originali e rarità. Non mancano
oggetti particolari legati all’immaginario della Terra di Mezzo, dagli elementi
ludici ai costumi, dalla proiezione di film ai manifesti cinematografici.
Roberto Ghezzi. Thybris. Il fiume
eterno
La mostra di Roberto
Ghezzi, a cura di Cristian Porretta e Davide Silvioli, espone una selezione di
lavori dalla serie delle Naturografie,
nate dal contatto con le acque del Tevere. La metodologia alla genesi di queste
opere ha previsto l’immersione di grandi tele per circa un anno nel fiume,
lasciando che le acque interagissero con i supporti e riproducendo così
stratificazioni visive, texture e umori cromatici del Tevere.
Posizione
Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131 - 00197 Roma (RM)