"Memorie salvate: il patrimonio archivistico tra conflitti naturali e guerre"
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- 09:00 - 13:00
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- 09:00 - 13:00
Informazioni apertura
InfoDescrizione
"Memorie
salvate: il patrimonio archivistico tra conflitti naturali e guerre"
In occasione
delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, l’Archivio di Stato di Foggia apre
le sue porte per offrire un viaggio straordinario nel cuore della memoria del
territorio. Attraverso un percorso incentrato sul tema della resistenza e
della salvaguardia, i documenti d'archivio svelano la loro duplice natura:
non solo fonti amministrative, ma vere e proprie testimonianze di eventi
drammatici e della capacità di una comunità di opporsi alla distruzione.
1. Le
testimonianze dirette delle calamità naturali
Il territorio
foggiano e l'intera Capitanata sono storicamente segnati da eventi sismici di
forte intensità, come il devastante terremoto del 1731. Nelle sezioni
d'archivio, le carte si trasformano in registri viventi della violenza della
natura. Relazioni di Prefettura, suppliche dei cittadini, stime dei danni e
corrispondenze d'epoca restituiscono intatto il terrore delle comunità colpite
e la devastazione del tessuto urbano e rurale. Questi documenti agiscono come
veri e propri sismografi della memoria, capaci di registrare l'impatto umano e
sociale delle catastrofi e la successiva, laboriosa opera di soccorso e
ricostruzione.
2. La
fragilità e il valore simbolico della documentazione danneggiata
La vulnerabilità
della memoria scritta si palesa attraverso lo studio dei documenti
"feriti". L'archivio conserva fondi che portano i segni materiali
delle avversità: fascicoli e registri segnati dall'umidità, strappati o
parzialmente illeggibili a causa degli eventi bellici e delle calamità. Lontano
dall'essere considerati semplici scarti, questi pezzi assumono un valore
simbolico potentissimo.
3. La
protezione del patrimonio nella Seconda Guerra Mondiale
Foggia ha pagato
un prezzo altissimo durante la Seconda Guerra Mondiale, subendo tra il 1943 e
il 1944 bombardamenti aerei che rasero al suolo gran parte della città. In
quello scenario apocalittico, l'Archivio di Stato affrontò una prova titanica:
di fronte all'imminenza dei raid, l'istituto attuò complesse operazioni di
emergenza per mettere in sicurezza i pezzi più pregiati e i nuclei documentari
fondamentali. Grazie allo spostamento preventivo in luoghi più sicuri, alla
protezione attiva e al coraggio del personale, si evitò la totale dispersione
della memoria storica della Capitanata. Questa pagina di storia rappresenta
l'archetipo perfetto del verbo resistere, incarnando l'impegno di una
comunità professionale che ha lottato per impedire che le bombe cancellassero
il passato e il futuro identitario del territorio.
Posizione
Archivio di Stato di Foggia
Corso Garibaldi, 31/A - 71121 Foggia (FG)
Contatti
- Tel
- 0881774019
- as-fg@cultura.gov.it as-fg@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://archiviodistatofoggia.cultura.gov.it/home