Mammiferi fossili dell'Umbria. Da Cuvier a Bellucci agli studi moderni.
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Informazioni biglietteria
InfoDescrizione
Venerdì 18 febbraio, alle ore 16,30, Marco
Cherin, del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di
Perugia, svolgerà una conferenza sui “Mammiferi fossili dell’Umbria. Da Cuvier
e Bellucci agli studi moderni”
A seguire, è in programma una visita
guidata alla mostra “Tutte le Virtù degli Amuleti”, a cura di Maria Angela
Turchetti, direttrice del MANU e dell’Ipogeo dei Volumni, con Sophie
Persello e Christine Noel, al MANU fino al 29 maggio 2022
Necessario Green Pass rafforzato, per
informazioni 075 5727141
L’iniziativa, realizzata in stretta
collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione Tangram,
si inserisce nel ciclo di eventi dedicati alla mostra allestita per ricordare
la figura di Giuseppe Bellucci (1844-1921) e la collezione di amuleti che porta
il suo nome in occasione del centenario dalla scomparsa.
L’Umbria è un’area di grandissimo interesse
paleontologico a livello nazionale e internazionale. A dispetto della modesta
estensione geografica, la Regione è caratterizzata da un’elevata variabilità
morfologica, che si traduce in una notevole ricchezza geologica e
paleontologica. Le rocce sedimentarie affioranti nel territorio regionale
rappresentano uno scrigno d’informazioni sull’evoluzione degli ambienti e della vita
in questa porzione di crosta terrestre negli ultimi 200 milioni di anni circa.
Nell’ambito di questo enorme “libro
stratigrafico”, risultano interessanti dal punto di vista paleontologico gli
ultimi tre milioni di anni circa in cui buona parte della Regione è andata in
emersione ed è stata colonizzata da vertebrati terrestri.
Benché gran parte delle ricerche sui
mammiferi fossili umbri si sia concentrata negli ultimi trent’anni, l’esistenza
di giacimenti fossiliferi è nota sin dal XIX secolo. Non a caso Georges Cuvier,
padre putativo della paleontologia dei vertebrati e dell’anatomia comparata,
cita alcuni rinvenimenti di proboscidati e rinoceronti avvenuti in località
umbre. Dopo le prime segnalazioni di Cuvier, tra il XIX e la prima metà del XX
secolo, i mammiferi fossili umbri sono stati esaminati da altri autori, tra cui
Pantanelli, Verri, Tuccimei, De Angelis d’Ossat e Principi.
Tra le collezioni di fossili giunte sino a noi da quel periodo storico, quella
di Giuseppe Bellucci, comprende alcuni fossili eccezionali oggetto di recenti
studi.
Posizione
Museo archeologico nazionale dell'Umbria
Piazza Giordano Bruno, 10 - 06121 Perugia (PG)
Contatti
- Tel
- +390755727141