L’isola che vide il futuro: Video on line e il sistema mediale contemporaneo - Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio
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Descrizione
Giovedì 11 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “L’isola che vide il futuro: Video on line e il sistema mediale contemporaneo”.
Gianni Giugnini, creativo e pubblicitario, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.
I Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio, organizzati dai Musei nazionali di Cagliari, ritornano all’ex Regio Museo fino alla pausa estiva.
Giovedì 11 giugno si tematizzeranno le forme del comunicare in Sardegna e sulla Sardegna con la Lectio di un creativo che ha contribuito a innovare e modernizzare un rapporto assai complesso e che, sorprendentemente, ha finito per interconnettere mondi diversi e lontani. E ciò attraverso l’immaterialità delle fibre ottiche che nell’incipit della sperimentazione di Video on line erano quasi inesistenti. In fondo anche la costruzione dell’espressione linguistica era un azzardo semantico ma pure epistemologico. Nessuno capiva esattamente significante e significato né tanto meno quel disegno del mondo con al centro la Sardegna che campeggia tuttora nella ex Sede dell’Unione Sarda in Viale Regina Elena dove quella sperimentazione nacque. Il più antico giornale della Sardegna ospitava il disegno di un futuro inimmaginabile non tanto e non solo in Sardegna ma nel mondo. E l’insularità spesso rinnegata, centro del Mediterraneo nel mondo antico, inventava una sua nuova centralità ma pure come oltrepassare ogni limite geofisico per trasformarlo in opportunità, modello per ogni periferia, vera o supposta. E infatti il giornale che disegnava un mondo che non esisteva ancora fu tra i primi a poter essere letto on line. L’off line generava l’on line. Un vero ossimoro. Uno dei principali intellettuali collettivi dell’isola – tali sono i giornali in quanto specchio della comunità di appartenenza – come tutti i luoghi che reinventano la comunicazione tra persone, progettava il suo superamento e la sua scomparsa? In verità la carta stampata non morirà del tutto perché l’immaterialità che la Sardegna allora stava sperimentando nei fondamentali, ha bisogno della matericità e della concretezza della realtà e della genialità che soltanto la Magnifica Humanitas, come l’ha definita papa Leone XIV, possiede. Un caso di studio quel che accadde in Sardegna alcuni lustri fa che interpella tutta la comunità sarda e non solo sul perché l’isola vide il futuro e non seppe agirlo. È successo altre volte come le Lectiones dei Dialoghi hanno documentato. La modernità appare e viene riconosciuta. Si configura con un sorprendente equilibrio tra passato e futuro. Ne sono evidenza le stesse grafica e comunicazione di quella fase, espresse da una talentuosa generazione di creativi colti e progettanti. Ma come nelle peggiori favole, spesso nell’isola, la piaga dell’etnocentrismo riprende il sopravento dismettendo capacità di progetto e di praxis. Ma il fiume carsico del talento e dell’insularità continua ad agire, come altrettanto spesso accade nella storia della Sardegna. Lo raccontano i Musei e la loro cultura materiale. Insieme ai Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio.
L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.
Posizione
Ex Regio Museo
Piazza Indipendenza - 09124 Cagliari (CA)
Contatti
- Tel
- +39 070 655911
- man-ca.informazioni@cultura.gov.it man-ca@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/