La mente abituata. Perché le cose smettono di interessarci - Lectio Magistralis con Massimo Turatto
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Obbligatoria
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- 15:00 - 16:30
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoDescrizione
«In seguito furono sempre le stesse cose a ripetersi: lo stesso scotimento intervallato da colpi, la stessa neve contro il vetro, lo stesso rapido alternarsi di un calore soffocante al freddo e di nuovo al caldo, lo stesso balenare degli stessi volti nella penombra, le stesse voci, e così Anna cominciò a leggere e a comprendere quel che leggeva.» Tutti noi sperimentiamo ogni giorno l’esperienza vissuta in treno da Anna Karenina: la nostra risposta a uno stimolo che si ripete tende ad affievolirsi fino a scomparire. Questo fenomeno si chiama abituazione. Grazie all’abituazione, che è una cosa diversa dall’abitudine, dopo un po’ non avvertiamo più il ticchettio dell’orologio o il ronzio del condizionatore. Per lo stesso motivo, però, una storia d’amore può sfiorire con il tempo; diventiamo sempre meno capaci di indignarci se siamo sovraesposti a notizie di truffa o di atti corruzione; possiamo incorrere in disordini alimentari o in condizioni di tossicodipendenza. Ma possiamo evitare che l’abituazione si posi come una coltre di disinteresse su quello che più ci è familiare? Da un certo punto di vista no, perché è un processo inevitabile messo in atto dal nostro cervello, ma in realtà molto dipende dal nostro atteggiamento. Il solo modo per ostacolarla è impegnarci a mantenere la nostra attenzione su ciò che, pur ripetendosi, ci interessa - o per meglio dire, che vogliamo continui a interessarci.
Posizione
Biblioteca Universitaria di Genova
Via Balbi 40 - 16126 Genova (GE)
Contatti
- Tel
- 0102546431
- bu-ge@beniculturali.it mbac-bu-ge@mailcert.beniculturali.it
- Website
- www.bibliotecauniversitaria.ge.it