#iorestoacasa con le Pillole di Conservazione della Soprintendenza ABAP FVG #laculturanonsiferma
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InfoDescrizione
La Soprintendenza aderisce alla campagna del MiBACT per contenere la
diffusione del Covid-19 #iorestoacasa, pubblicando una serie di contributi sul
mondo del restauro, della conservazione e della tutela sul territorio italiano.
#PillolediConservazione – La cultura non si ferma
#Pillola n. 36 – La
saliva
In questi
ultimi mesi siamo venuti drammaticamente a conoscenza della presenza in
ambiente antropico dei virus, microorganismi estremamente piccoli, visibili
solo al microscopio elettronico, costituiti da materiale genetico (DNA o RNA)
racchiuso in un involucro di proteine (capside) e, spesso, anche in una
membrana più esterna costituita da fosfolipidi (un tipo di grassi) e proteine,
detta pericapside. I virus non sono in grado di replicarsi autonomamente, ma
possono farlo esclusivamente all’interno delle cellule dei tessuti di un
organismo, anche umano, causandone la distruzione o la trasformazione in
cellule tumorali. Abbiamo imparato che il Virus CoVid 2019 infetta le persone
prevalentemente per via aerea, attraverso il droplet ovvero le goccioline di
saliva che lo contengono e che vengono diffusi nell’aria da starnuti, da colpi
di tosse o semplicemente parlando. La saliva dunque è il veicolo principale per
la diffusione di CoVid 2019 e di altri organismi patogeni collegati
all’apparato respiratorio. La saliva però è anche un prodotto debolmente
solvente utilizzato nel restauro di opere d’arte, in particolare di dipinti.
Qualcuno forse si ricorderà di aver visto i maestri restauratori bagnare di
saliva lo stecchino cotonato per dare gli ultimi colpi di pulitura sugli incarnati
o sui panneggi chiari e il risultato di recupero cromatico era quasi sempre
esaltante! L’evoluzione nell’attività del restauro impone un rigore che in
passato non era nemmeno concepito ma resta il principio che la saliva umana, composta
principalmente da acqua, elettroliti di sodio, potassio, calcio, magnesio, ione
cloruro, ione bicarbonato, ione fosfato, muco, enzimi, lipasi e altre cellule e
batteri possiede una discreta capacità di pulire leggermente le superfici anche
delicate. Per questa ragione viene commercializzata dalle ditte specializzate la
“saliva sintetica”, una soluzione acquosa di una proteina, la mucina, con
aggiunta dei chelanti sodio e triammonio citrato che vengono miscelati prima
del loro uso, riproducendo le caratteristiche detergenti ed emulsionanti della
saliva naturale. La saliva sintetica viene utilizzata per puliture leggere,
rimozione di polveri o di gel enzimatici e più in generale lo sporco
superficiale rispettando la patina naturale dovuta all’invecchiamento.
Posizione
Ministero della Cultura
via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma (RM)
Contatti
- Tel
- 0432 504559
- sabap-fvg@beniculturali.it
- Website
- http://www.sabap.fvg.beniculturali.it/pillole-di-conservazione-la-cultura-non-si-ferma