#iorestoacasa con le Pillole di Conservazione della Soprintendenza ABAP FVG #laculturanonsiferma
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoDescrizione
La Soprintendenza aderisce alla campagna del MiBACT per contenere la
diffusione del Covid-19 #iorestoacasa, pubblicando una serie di contributi sul
mondo del restauro, della conservazione e della tutela sul territorio italiano.
#PillolediConservazione – La cultura non si ferma
#Pillola n. 33 – San
Cristoforo
La Legenda
Aurea di Jacopo da Varagine (sec. XIII) racconta che Cristoforo era un giovane
di proporzioni gigantesche che voleva mettersi al servizio del signore più
potente. Per questo offrì il suo lavoro a un re, a un imperatore, poi al
diavolo, il quale gli rivelò che Cristo era il più forte di tutti: questo fece
nascere in Cristoforo il desiderio della conversione. Per diventare pio e
prepararsi al battesimo, decise di abitare nelle vicinanze di un fiume, e di
mettersi al servizio dei viaggiatori che dovevano passare da una riva
all’altra. Una notte un fanciullo gli chiese di traghettarlo: Cristoforo lo
caricò sulle spalle, ma più camminava nell’acqua, più il peso del fanciullo
aumentava e con enorme fatica, aiutandosi con il suo lungo e resistente bastone,
riuscì ad arrivare sull’altra riva. Allora il bambino gli rivelo la sua
identità e che portava sulle sue spalle il peso del mondo.
San
Cristoforo (in greco “colui che porta Cristo”) è uno dei quattordici santi
ausiliatori invocati specialmente durante le gravi calamità naturali o per la
protezione da disgrazie o pericoli specifici. In antichità il Santo era
particolarmente invocato durante le epidemie. San Cristoforo è il protettore di
chi si mette in viaggio e, quindi, dei trasportatori: barcaioli, pellegrini,
pendolari, viandanti, viaggiatori, facchini, ferrovieri, autieri. Nelle
contemporaneità è invocato come protettore degli automobilisti.
Nella Pala
della Misericordia del duomo di Pordenone, prima opera pubblica di Giovanni
Antonio de’ Sacchis, San Cristoforo è raffigurato accanto alla Vergine che
accoglie sotto il suo manto protettore il committente Giovanni Francesco
Cargnelutto da Tiezzo e la sua famiglia.
Posizione
Ministero della Cultura
via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma (RM)
Contatti
- Tel
- 0432 504559
- sabap-fvg@beniculturali.it
- Website
- http://www.sabap.fvg.beniculturali.it/pillole-di-conservazione-la-cultura-non-si-ferma